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DA CHURCHILL A NETANYAHU, I SILENZI CHE HANNO CAMBIATO LA STORIA

Umberto Rapetto di Umberto Rapetto
12/09/2026
in EDITORIALI
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TE LO LEGGO IO

Quando la macchina Enigma riuscì a decifrare il messaggio nazista che ordinava il lancio dei missili V2 su Coventry, Winston Churchill ordinò di non adottare contromisure e la città venne rasa al suolo al punto da diventare sinonimo di distruzione e da far coniare il verbo “coventrizzare”.
Predisporre una difesa puntuale avrebbe fatto capire che gli inglesi erano in grado di decodificare le comunicazioni del Terzo Reich, opportunità che poteva portare e ha portato ad accelerare la sconfitta tedesca e la fine del conflitto mondiale. Un cinico ragionamento matematico: sacrificare decine di migliaia di vite per risparmiarne il numero maggiore che avrebbe comportato il proseguire della guerra…
Non so, invece, quale sia stato il piano di Bibi Netanyahu nel tacere dell’imminente attacco che – realizzatosi il 7 ottobre 2023 – ha innescato il susseguirsi di morti e macerie. Tra le ragioni della mancata allerta c’era l’aver bisogno di una scusa per cancellare il popolo palestinese e conquistare a colpi di cannone le regioni confinanti?
Le rivelazioni del quotidiano israeliano Haaretz hanno fatto rabbrividire l’universo e la coincidenza della notizia con l’approssimarsi delle elezioni in quel Paese si spera sia lo scacco matto per chiudere un periodo in cui un leader ha totalizzato un numero infinito di crimini contro l’umanità ed è stato capace di far odiare la sua popolazione al mondo intero…
Ma l’inspiegabile è in ogni angolo del globo.
Bill Clinton il 10 settembre 1998 riceve un rapporto di intelligence in cui in bella evidenza è scritto che un gruppo legato al leader di al-Qaeda “potrebbe far schiantare un aereo carico di esplosivo contro una città statunitense”.
Anche questa storia esce fuori in concomitanza di qualcosa di importante, nella fattispecie il venticinquesimo anniversario di quel drammatico 11 settembre che ha cambiato il pianeta.
E’ la CIA a declassificare e render pubblici oltre 100 documenti “top secret”, destinati prima a Clinton e poi a Bush, che sbattono in faccia a tutti l’incredibile portfolio di informazioni di cui i Presidenti degli Stati Uniti erano in possesso senza ritenere necessario adottare iniziative concrete.
L’operazione di trasparenza permette di infrangere un muro di misteri e di scoprire retroscena sbalorditivi….
Il 6 agosto 2001 la CIA intitola il suo rapporto “Bin Laden determinato a colpire negli Stati Uniti”, indicando tra l’altro “schemi di attività sospette nel Paese compatibili con i preparativi per dirottamenti o altri tipi di attacchi” includendo tra i possibili bersagli edifici federali a New York.
Non è un fulmine a ciel sereno: il report arriva quando in quel periodo negli Stati Uniti erano in corso 70 “full field investigations” ovvero 70 indagini approfondite a tutto campo…
Si scopre oggi che l’attacco alle Torri e al Pentagono era previsto ed era il frutto di oltre due anni di calibrate pianificazioni, monitorate tanto da sapere che non era escluso il dirottamento di un aereo…
Perché non è stato fatto nulla o, quanto meno, non è stato fatto abbastanza?
Storie di questo genere evidenziano la nostra fragilità, ricordandoci che il rispettivo sovrano risponde a logiche ed interessi che non sono quelli di noi comuni mortali…

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Umberto Rapetto

Umberto Rapetto

Segno zodiacale Leone, maturità classica alla Scuola Militare Nunziatella di Napoli, laurea in Giurisprudenza e in Scienze Internazionali e Diplomatiche all’Università di Trieste e in Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria all’Università di Roma Tor Vergata, generale della Guardia di Finanza in congedo, già comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche, docente universitario e giornalista, è stato consigliere strategico del Presidente di Telecom Italia Franco Bernabè e poi Group Senior Vice President con delega alle Iniziative e ai Progetti Speciali del colosso nazionale delle comunicazioni da cui è uscito in totale divergenza con le scelte aziendali. Paracadutista e istruttore di tiro rapido, è stato il pioniere delle investigazioni tecnologiche. Protagonista di indagini che rappresentano vere e proprie pietre miliari della lotta al cybercrime, tra cui la cattura degli hacker entrati nel Pentagono e nella NASA nel 2001 e il recupero dei dati del naufragio della Costa Concordia, ha guidato le indagini – svolte su delega della Corte dei Conti – inerenti la mancata connessione delle slot machine al sistema dell’Anagrafe Tributaria con un miliardario danno per l’Erario. Quest’ultima attività investigativa ha determinato il suo trasferimento alla frequenza di un corso al Centro Alti Studi Difesa dove era docente da sedici anni e la pianificata rimozione lo ha indotto a rassegnare le dimissioni dopo ben 11 interrogazioni parlamentari sull’assoluta inopportunità di un suo trasferimento ad altro incarico. In GdF ha prestato servizio – tra l’altro – al Comando Generale, al Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e al Nucleo Speciale Investigativo ed è stato direttore del Progetto Intersettoriale “Sicurezza Informatica e delle Reti” all’Autorità per l’Informatica nella P.A. Ha svolto attività di docenza universitaria negli Atenei di Genova, Pisa, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Trento, Chieti/Pescara, Teramo, Parma, Palermo, Macerata, LUMSA di Roma, Cattolica del Sacro Cuore alla sede di Piacenza, LINK Campus – University of Malta – Roma, “LUM – Jean Monnet” di Bari, LIUC di Castellanza. Relatore e chairman in convegni nazionali ed internazionali in materia di criminalità economica e tecnologica, in ambito istituzionale svolge e ha svolto attività di docenza presso la NATO School di Oberammergau (D), le Scuole di Addestramento delle strutture di intelligence, il Centro Interforze di Formazione Intelligence e Guerra Elettronica dello Stato Maggiore Difesa, la Direzione Corsi di Elettronica ed Informatica di SMD, la Scuola di Guerra, il Centro Alti Studi della Difesa, l’Istituto Superiore Stati Maggiori Interforze ISSMI, la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia, la Scuola Tecnica della Polizia di Stato, l’Istituto Superiore di Polizia, la Scuola di Polizia Giudiziaria Amministrativa e Investigativa di Pescara, l’Accademia della Guardia di Finanza, la Scuola di Polizia Tributaria, la Scuola Sottufficiali della GdF, l’Accademia Navale, l’Accademia della polizia rumena. Come free-lance ha svolto attività didattica presso il Centro di Management ISVOR-FIAT, la Scuola Superiore G. Reiss Romoli (poi Telecom Italia Learning Service) del Gruppo Telecom, l’Istituto di Informatica Direzionale IBM, l’IRI Management, l’Istituto Nazionale di Formazione Aziendale INFORMA, CEIDA, Paradigma, SOMEDIA La Repubblica, CEGOS, il Centro di Formazione Il Sole 24 ORE. Consigliere del Presidente pro tempore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), prof. Fabio Pistella, per la sicurezza tecnologica, e in materia di protezione dei dati e dei sistemi informatici dei Presidenti Pippo Ranci e Sandro Ortis all’Autorithy per l’Energia, è stato anche consulente delle Procure presso i Tribunali di Roma, Viterbo, Grosseto, Cosenza, Palermo, Massa, Pescara e Paola, della Commissione Parlamentare diinchiesta sull’AIMA, del Comitato Usura, estorsioni e riciclaggio nell’ambito della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali similari, della Commissione d’inchiesta sull’Affare Telekom Serbia. E’ stato rappresentante e relatore per le rispettive delegazioni italiane in Interpol a Lyon (F), in NSG a Paris (F) e Berlin (D), in MTCR a Munich (D), in Comunità Europea a Strasbourg (F) e a Bruxelles (B), in Europol a Den Haag (NL). Già membro onorario dell’Associazione Italiana di Psicologia Investigativa e dell’Association for Certified Fraud Examiners (ACFE), è certificato “Security Advisor” EUCIP Champion (European Certification for Informatics Professionals). Autore di oltre 50 libri, iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1990, ha collaborato con i più importanti quotidiani e periodici nazionali ed è una delle firme de Il Sole 24 ORE e de Il Fatto Quotidiano e del settimanale OGGI. Attualmente è CEO della start-up HKAO – Human Knowledge As Opportunity operante nello scenario della sicurezza dei sistemi e delle reti, della riservatezza dei dati e del controspionaggio industriale con attività di consulenza, coaching, progettazione, formazione. E' stato Presidente della Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali della Repubblica di San Marino dal febbraio 2022 all'aprile 2026 (Authority di cui è stato Vice Presidente dall'aprile 2019 al gennaio 2022).

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