venerdì, Ottobre 23, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home EDITORIALI

I GIOVANI IMPARANO LA VIOLENZA DAL TONO DELLA VOCE DEI LEADER POLITICI

Umberto Rapetto di Umberto Rapetto
21/10/2026
in EDITORIALI
I GIOVANI IMPARANO LA VIOLENZA DAL TONO DELLA VOCE DEI LEADER POLITICI
1.5k
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

Quando ero piccolo i miei genitori mi hanno sempre ricordato quanto fosse importante dare l’esempio. Più da grandicello ho capito cosa fosse l’imprinting e poi come fosse elastica la nostra capacità di assuefazione a quel che ci circonda e di adattamento ad usi e costumi.
Quando i moderni condottieri delle forze politiche urlano come operatori commerciali dei mercati rionali intenti a proporre la loro merce alle migliori condizioni economiche, è difficile che chi li ascolta non trovi desiderio di imitarli.
I giovanissimi e le persone più fragili sotto il profilo culturale e finanziario – vedendo certi personaggi al timone di questa povera barca alla deriva – eleggono a modello queste figure e ne scimmiottano movenze e feroci intenzioni.
Forse è la storia dei cosiddetti “neuroni specchio”, quelli che ci fanno sbadigliare se vediamo qualcun altro che lo fa. Le orecchie, frastornate da veementi dichiarazioni di cose non sempre vere, autorizzano a strillare e ad asserire bugie tanto roboanti quanto infondate o irrealizzabili.
Alzare la voce si impara subito. E con quella modulazione i più piccoli si rivolgono ai genitori, agli insegnanti e a chiunque sia tenuto ad esercitare qualsivoglia genere di autorità. Se gridare non basta, occorre far rumore – magari fracassando qualcosa – oppure mostrare la forza e la capacità di infrangere le leggi.
Le piattaforme social, dove alle nobili figure dei leoni da tastiera si sono affiancati i cinghiali devastatori, sono la miglior palestra per chi vuole sviluppare i muscoli piuttosto che il cervello. L’ispirazione arriva magari da parenti o conoscenti più adulti che offrono spunti irresistibili.
Se prima erano tutti allenatori di calcio e al bar dissertavano di partite insoddisfacenti o di campioni deludenti, adesso è difficile trovare qualcuno che non abbia la stoffa di Churchill, Eisenower, Merkel o De Gasperi. Questi nuovi statisti con quattro vocaboli (remigrazione in primis) guidano le nuove generazioni verso il sacro tempio dell’odio. Li aiutano le truppe degli influencer, quelli che ostentano ricchezza sfrenata e possibilità impossibili. A questi si aggiungono quelli del “bisogna dargli una lezione”, che fanno delle bastonate lo strumento di giustizia…
Potremmo continuare a lungo nel pennellare a tinte vivaci lo scenario in cui i ragazzini crescono e peggiorano ogni giorno.
Litri e litri di rabbia ubriacano con facilità. L’insoddisfazione esplode appena si staccano gli occhi dallo schermo dello smartphone che racconta un mondo che non c’è e che invece si sognava e si era sicuri di ottenere. La delusione innesca la vendetta che ovviamente viene consumata su bersagli che identificano quel che non si riesce ad ottenere e la violenza prende rapidamente la forma del saccheggio.
Non ci si stupisca se ragazzini poco più che bambini fracassano le vetrine e rubano quel che trovano sui banconi. Hanno visto l’impunità di chi con posizioni di spicco (nel pubblico e nel privato) si è fatto corrompere, ha preteso “stecche”, ha impoverito la collettività per finalità personali, ha fregato tutti, ha ottenuto vantaggi indebiti a cominciare dal posto che ricopre senza meritarlo. Ognuno ruba come può e l’eleganza del farlo non deve turbare meno di chi mette a ferro e fuoco la città.
E’ la storia dell’esempio. E i giovanissimi lo hanno saputo prendere pur mutuandolo a misura della propria irruenza e della consapevolezza di esser stati lasciati senza prospettive.
Si smetta di sbraitare. Il silenzio dell’agire bene non ha lo stesso effetto dello spolmonarsi con promesse irrealizzabili, ma rischia di funzionare.

Condividi47Condividi8
Umberto Rapetto

Umberto Rapetto

Segno zodiacale Leone, maturità classica alla Scuola Militare Nunziatella di Napoli, laurea in Giurisprudenza e in Scienze Internazionali e Diplomatiche all’Università di Trieste e in Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria all’Università di Roma Tor Vergata, generale della Guardia di Finanza in congedo, già comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche, docente universitario e giornalista, è stato consigliere strategico del Presidente di Telecom Italia Franco Bernabè e poi Group Senior Vice President con delega alle Iniziative e ai Progetti Speciali del colosso nazionale delle comunicazioni da cui è uscito in totale divergenza con le scelte aziendali. Paracadutista e istruttore di tiro rapido, è stato il pioniere delle investigazioni tecnologiche. Protagonista di indagini che rappresentano vere e proprie pietre miliari della lotta al cybercrime, tra cui la cattura degli hacker entrati nel Pentagono e nella NASA nel 2001 e il recupero dei dati del naufragio della Costa Concordia, ha guidato le indagini – svolte su delega della Corte dei Conti – inerenti la mancata connessione delle slot machine al sistema dell’Anagrafe Tributaria con un miliardario danno per l’Erario. Quest’ultima attività investigativa ha determinato il suo trasferimento alla frequenza di un corso al Centro Alti Studi Difesa dove era docente da sedici anni e la pianificata rimozione lo ha indotto a rassegnare le dimissioni dopo ben 11 interrogazioni parlamentari sull’assoluta inopportunità di un suo trasferimento ad altro incarico. In GdF ha prestato servizio – tra l’altro – al Comando Generale, al Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e al Nucleo Speciale Investigativo ed è stato direttore del Progetto Intersettoriale “Sicurezza Informatica e delle Reti” all’Autorità per l’Informatica nella P.A. Ha svolto attività di docenza universitaria negli Atenei di Genova, Pisa, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Trento, Chieti/Pescara, Teramo, Parma, Palermo, Macerata, LUMSA di Roma, Cattolica del Sacro Cuore alla sede di Piacenza, LINK Campus – University of Malta – Roma, “LUM – Jean Monnet” di Bari, LIUC di Castellanza. Relatore e chairman in convegni nazionali ed internazionali in materia di criminalità economica e tecnologica, in ambito istituzionale svolge e ha svolto attività di docenza presso la NATO School di Oberammergau (D), le Scuole di Addestramento delle strutture di intelligence, il Centro Interforze di Formazione Intelligence e Guerra Elettronica dello Stato Maggiore Difesa, la Direzione Corsi di Elettronica ed Informatica di SMD, la Scuola di Guerra, il Centro Alti Studi della Difesa, l’Istituto Superiore Stati Maggiori Interforze ISSMI, la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia, la Scuola Tecnica della Polizia di Stato, l’Istituto Superiore di Polizia, la Scuola di Polizia Giudiziaria Amministrativa e Investigativa di Pescara, l’Accademia della Guardia di Finanza, la Scuola di Polizia Tributaria, la Scuola Sottufficiali della GdF, l’Accademia Navale, l’Accademia della polizia rumena. Come free-lance ha svolto attività didattica presso il Centro di Management ISVOR-FIAT, la Scuola Superiore G. Reiss Romoli (poi Telecom Italia Learning Service) del Gruppo Telecom, l’Istituto di Informatica Direzionale IBM, l’IRI Management, l’Istituto Nazionale di Formazione Aziendale INFORMA, CEIDA, Paradigma, SOMEDIA La Repubblica, CEGOS, il Centro di Formazione Il Sole 24 ORE. Consigliere del Presidente pro tempore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), prof. Fabio Pistella, per la sicurezza tecnologica, e in materia di protezione dei dati e dei sistemi informatici dei Presidenti Pippo Ranci e Sandro Ortis all’Autorithy per l’Energia, è stato anche consulente delle Procure presso i Tribunali di Roma, Viterbo, Grosseto, Cosenza, Palermo, Massa, Pescara e Paola, della Commissione Parlamentare diinchiesta sull’AIMA, del Comitato Usura, estorsioni e riciclaggio nell’ambito della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali similari, della Commissione d’inchiesta sull’Affare Telekom Serbia. E’ stato rappresentante e relatore per le rispettive delegazioni italiane in Interpol a Lyon (F), in NSG a Paris (F) e Berlin (D), in MTCR a Munich (D), in Comunità Europea a Strasbourg (F) e a Bruxelles (B), in Europol a Den Haag (NL). Già membro onorario dell’Associazione Italiana di Psicologia Investigativa e dell’Association for Certified Fraud Examiners (ACFE), è certificato “Security Advisor” EUCIP Champion (European Certification for Informatics Professionals). Autore di oltre 50 libri, iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1990, ha collaborato con i più importanti quotidiani e periodici nazionali ed è una delle firme de Il Sole 24 ORE e de Il Fatto Quotidiano e del settimanale OGGI. Attualmente è CEO della start-up HKAO – Human Knowledge As Opportunity operante nello scenario della sicurezza dei sistemi e delle reti, della riservatezza dei dati e del controspionaggio industriale con attività di consulenza, coaching, progettazione, formazione. E' stato Presidente della Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali della Repubblica di San Marino dal febbraio 2022 all'aprile 2026 (Authority di cui è stato Vice Presidente dall'aprile 2019 al gennaio 2022).

POTREBBE INTERESSARTI

LA MILITARIZZAZIONE DI MILANO È LA PEGGIOR SCONFITTA

di Umberto Rapetto
23/10/2026
0
LA MILITARIZZAZIONE DI MILANO È LA PEGGIOR SCONFITTA

A mali estremi, estremi rimedi, avrà pensato chi ha letto il titolo del corsivo ritenendo l’iniziativa appena adottata davvero risolutoria…

Leggi tuttoDetails

I VANDALI NON SONO LEGATI AD ALCUN IDEALE POLITICO

di Umberto Rapetto
19/10/2026
0
I VANDALI NON SONO LEGATI AD ALCUN IDEALE POLITICO

Quel che è successo in giro per l’Italia nel weekend delle devastazioni non ha nessuna colorazione rossa o nera.

Leggi tuttoDetails

MUSK E GLI ALTRI PADRONI DEL MONDO

di Umberto Rapetto
15/10/2026
0
MUSK E GLI ALTRI PADRONI DEL MONDO

Chi pensa che a dominare il pianeta saranno Trump, Putin o qualche altro leader politico si sbaglia di grosso.

Leggi tuttoDetails

NEL 2023 NISSAN AMMETTEVA DI TRATTARE I DATI DELLA VITA SESSUALE DEI PROPRI CLIENTI

di Umberto Rapetto
14/10/2026
0
NEL 2023 NISSAN AMMETTEVA DI TRATTARE I DATI DELLA VITA SESSUALE DEI PROPRI CLIENTI

Tanti – lontani da performance amatorie da film a luci rosse – stanno tirando un sospiro di sollievo. Nessuno saprà mai della castità o delle ridotte prestazioni, tenute...

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
MANIFESTARE E DEVASTARE

MANIFESTARE E DEVASTARE

ARTICOLI CORRELATI

CARI AMICI VICINI E…

CARI AMICI VICINI E…

30/08/2026
PENETRATION TEST? NON OBBLIGATORIO, MA NECESSARIO

PENETRATION TEST? NON OBBLIGATORIO, MA NECESSARIO

21/05/2023
INCIDENTI DI PERCORSO

INCIDENTI DI PERCORSO

07/02/2024
L’IDENTITÀ DI GENERE E LA POLITICA DEMOGRAFICA NELLA PRIMA METÀ NOVECENTO – Prima parte

L’IDENTITÀ DI GENERE E LA POLITICA DEMOGRAFICA NELLA PRIMA METÀ NOVECENTO – Prima parte

15/04/2026
LA STORIA CHE DIMENTICA: GAETANO FUARDO

LA STORIA CHE DIMENTICA: GAETANO FUARDO

08/01/2024
A BOLOGNA IL PRIMO SUICIDIO IN DIRETTA SU TIKTOK

A BOLOGNA IL PRIMO SUICIDIO IN DIRETTA SU TIKTOK

13/10/2023

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news