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ANCHE OMERO TRA GLI ASPIRANTI SINDACO DI MILANO?

Umberto Rapetto di Umberto Rapetto
13/10/2026
in EDITORIALI
ANCHE OMERO TRA GLI ASPIRANTI SINDACO DI MILANO?
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TE LO LEGGO IO

Chi come me ha sempre sognato la rivincita della cultura nell’arena della politica è stato accontentato. Forse non è andata proprio come si sarebbe desiderato, ma purtroppo accontentarsi è d’obbligo.
Per tutti gli appassionati dell’Iliade è arrivata la buona novella che tra i contendenti è apparso un moderno aedo multimediale che – incorniciato lontano dal cemento – inizia a declamare con enfasi le prime parole del proemio del suo capolavoro.
Anche se Troia era in riva al mare e qui l’atmosfera è montana, quel che conta è disporre di uno sfondo senza tempo che possa evocare un’aura di secoli remoti.
Unica pecca a tradire l’era contemporanea della ripresa video è un tombino, visibile proprio sopra la spalla sinistra del “performer”, ma forse fuori le colossali mura di Ilio ce n’era qualcuno.
Stante l’assenza di smartphone e di dirette social nell’antichità (ah, bei tempi!) ci si rende conto di esser dinanzi ad un coraggioso emulo.
Il clone di Omero – memore della cecità del personaggio originale – socchiude gli occhi così da garantire la più fedele similitudine a chi viene parafrasato peraltro maldestramente.
L’incipit è copiato pari pari da quello indimenticabile che anche i più somari portano come retaggio delle fatiche scolastiche delle superiori.
Quel “Cantami o diva” fa subito capire che non siamo dinanzi alla solita feroce arringa con cui gli elettori vengono apostrofati da chi cerca di catturarne l’attenzione. E’ facile comprendere che il candidato si rivolge ad una fascia alta dei milanesi, a gente istruita, alla élite della Madunina.
Cimentarsi in imprese imponenti è pericoloso perché agli eruditi – richiamati da un così aulico avvio di discorso – non sfuggono piccole imprecisioni lessicali. Il novello cantore sfoggia un patronimico, dimenticando che tale termine trova radice nel nome di battesimo del padre della persona di cui si vuol parlare. Achille era il “Pelide” perché il babbo – re di Ftia e dei Mirmidoni – si chiamava Peleo. Il patronimico sostituiva il cognome e serviva a distinguere – con la specificazione del genitore – eventuali omonimi.
Omero 2.0 commette l’errore di etichettare Piersilvio e Marina Berlusconi come “Berluschidi”, invece di indicarli correttamente come “Silvidi” perché figli di Silvio, re di Arcore e imperatore di Cologno Monzese.
L’inesattezza sarebbe da matita blu, ma la clemenza di chi il giorno di questa spiegazione era attento in classe (e non “chiedente visita” nell’infermeria della Scuola Militare) vuole che si passi oltre per doveroso spirito cameratesco.
Il problema, e non è da poco, non è certo ortografico, grammaticale o letterario.
L’istinto di non sollecitare i succhi gastrici hanno frenato la tentazione di completare la visione della clip diffusa sui social che è comunque fruibile su Facebook e qui sotto per comodità dei più pigri.
Non mancherà certo chi non è d’accordo con il mio approccio goliardico.
Ho scelto di ridere per rispettare il mio spirito infantile. Se fossi anche poco più grandicello, forse, proverei solo una profonda tristezza…

https://www.giano.news/wp-content/uploads/2026/10/cantami-o-diva.mp4
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Umberto Rapetto

Umberto Rapetto

Segno zodiacale Leone, maturità classica alla Scuola Militare Nunziatella di Napoli, laurea in Giurisprudenza e in Scienze Internazionali e Diplomatiche all’Università di Trieste e in Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria all’Università di Roma Tor Vergata, generale della Guardia di Finanza in congedo, già comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche, docente universitario e giornalista, è stato consigliere strategico del Presidente di Telecom Italia Franco Bernabè e poi Group Senior Vice President con delega alle Iniziative e ai Progetti Speciali del colosso nazionale delle comunicazioni da cui è uscito in totale divergenza con le scelte aziendali. Paracadutista e istruttore di tiro rapido, è stato il pioniere delle investigazioni tecnologiche. Protagonista di indagini che rappresentano vere e proprie pietre miliari della lotta al cybercrime, tra cui la cattura degli hacker entrati nel Pentagono e nella NASA nel 2001 e il recupero dei dati del naufragio della Costa Concordia, ha guidato le indagini – svolte su delega della Corte dei Conti – inerenti la mancata connessione delle slot machine al sistema dell’Anagrafe Tributaria con un miliardario danno per l’Erario. Quest’ultima attività investigativa ha determinato il suo trasferimento alla frequenza di un corso al Centro Alti Studi Difesa dove era docente da sedici anni e la pianificata rimozione lo ha indotto a rassegnare le dimissioni dopo ben 11 interrogazioni parlamentari sull’assoluta inopportunità di un suo trasferimento ad altro incarico. In GdF ha prestato servizio – tra l’altro – al Comando Generale, al Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e al Nucleo Speciale Investigativo ed è stato direttore del Progetto Intersettoriale “Sicurezza Informatica e delle Reti” all’Autorità per l’Informatica nella P.A. Ha svolto attività di docenza universitaria negli Atenei di Genova, Pisa, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Trento, Chieti/Pescara, Teramo, Parma, Palermo, Macerata, LUMSA di Roma, Cattolica del Sacro Cuore alla sede di Piacenza, LINK Campus – University of Malta – Roma, “LUM – Jean Monnet” di Bari, LIUC di Castellanza. Relatore e chairman in convegni nazionali ed internazionali in materia di criminalità economica e tecnologica, in ambito istituzionale svolge e ha svolto attività di docenza presso la NATO School di Oberammergau (D), le Scuole di Addestramento delle strutture di intelligence, il Centro Interforze di Formazione Intelligence e Guerra Elettronica dello Stato Maggiore Difesa, la Direzione Corsi di Elettronica ed Informatica di SMD, la Scuola di Guerra, il Centro Alti Studi della Difesa, l’Istituto Superiore Stati Maggiori Interforze ISSMI, la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia, la Scuola Tecnica della Polizia di Stato, l’Istituto Superiore di Polizia, la Scuola di Polizia Giudiziaria Amministrativa e Investigativa di Pescara, l’Accademia della Guardia di Finanza, la Scuola di Polizia Tributaria, la Scuola Sottufficiali della GdF, l’Accademia Navale, l’Accademia della polizia rumena. Come free-lance ha svolto attività didattica presso il Centro di Management ISVOR-FIAT, la Scuola Superiore G. Reiss Romoli (poi Telecom Italia Learning Service) del Gruppo Telecom, l’Istituto di Informatica Direzionale IBM, l’IRI Management, l’Istituto Nazionale di Formazione Aziendale INFORMA, CEIDA, Paradigma, SOMEDIA La Repubblica, CEGOS, il Centro di Formazione Il Sole 24 ORE. Consigliere del Presidente pro tempore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), prof. Fabio Pistella, per la sicurezza tecnologica, e in materia di protezione dei dati e dei sistemi informatici dei Presidenti Pippo Ranci e Sandro Ortis all’Autorithy per l’Energia, è stato anche consulente delle Procure presso i Tribunali di Roma, Viterbo, Grosseto, Cosenza, Palermo, Massa, Pescara e Paola, della Commissione Parlamentare diinchiesta sull’AIMA, del Comitato Usura, estorsioni e riciclaggio nell’ambito della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali similari, della Commissione d’inchiesta sull’Affare Telekom Serbia. E’ stato rappresentante e relatore per le rispettive delegazioni italiane in Interpol a Lyon (F), in NSG a Paris (F) e Berlin (D), in MTCR a Munich (D), in Comunità Europea a Strasbourg (F) e a Bruxelles (B), in Europol a Den Haag (NL). Già membro onorario dell’Associazione Italiana di Psicologia Investigativa e dell’Association for Certified Fraud Examiners (ACFE), è certificato “Security Advisor” EUCIP Champion (European Certification for Informatics Professionals). Autore di oltre 50 libri, iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1990, ha collaborato con i più importanti quotidiani e periodici nazionali ed è una delle firme de Il Sole 24 ORE e de Il Fatto Quotidiano e del settimanale OGGI. Attualmente è CEO della start-up HKAO – Human Knowledge As Opportunity operante nello scenario della sicurezza dei sistemi e delle reti, della riservatezza dei dati e del controspionaggio industriale con attività di consulenza, coaching, progettazione, formazione. E' stato Presidente della Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali della Repubblica di San Marino dal febbraio 2022 all'aprile 2026 (Authority di cui è stato Vice Presidente dall'aprile 2019 al gennaio 2022).

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