lunedì, Luglio 13, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home CITTADINI E MINORI

UN MINISTERO DELL’ANZIANITÀ?

Renzo Trappolini di Renzo Trappolini
06/06/2026
in CITTADINI E MINORI
UN MINISTERO DELL’ANZIANITÀ?
287
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

Nella Costituzione – la più bella del mondo, come certificata dall’Oscar de La vita è bella – non compaiono le parole vecchiaia o anzianità, quindi, neanche una tutela specifica.
A giustificare i Padri costituenti, i numeri, all’epoca, del fenomeno. Si moriva prima e nel 1946 gli over 65 erano solo qualche milione.
Oggi, invece, un quarto degli italiani.

Vero che i nostri 65 anni sono di fatto i 45 di allora e che la “rivoluzione demografica” interessa tutto il pianeta (prevedibili, nel 2050 due miliardi di anziani), ma il tasso di invecchiamento colloca l’Italia tra le prime nazioni al mondo con un’attesa di vita che supera gli ottanta.

Così, l’atra senectus degli antichi da Mimnermo a Seneca, l’età cupa, fosca nelle prospettive, peso per chi la vive e per la società in genere, cede il posto ad una “nuova gioventù”. Almeno dai 65 ai 75 anni e soltanto dagli 85 in avanti la vecchiaia diventerebbe davvero “vecchia”.
Quindi, energie spendibili ancora, e per non poco tempo, nello sviluppo delle comunità a fronte della crescente denatalità e della domanda del mercato del lavoro.

Se questi sono i numeri è fuori luogo ipotizzare, da parte dello Stato, un’attenzione, un complesso di norme, un apparato in grado di consentire a tanti di questi over di fornire utilità alla società e non essere considerati solo in termini di – pur necessaria – assistenza sociale, abitativa, sanitaria?
Magari, con l’istituzione di un apposito ministero?

Lo si fece e lo si fa per le “politiche giovanili” a partire dal 1972, quando il ministero si chiamava “dei problemi della gioventù”, fino a oggi con l’abbinamento ora alle pari opportunità, ora allo sport e uno dei titolari, Giorgia Meloni, è arrivata a Palazzo Chigi.
Senza dimenticare che, nei grandi partiti della prima repubblica – cioè quando essi erano cinghia di trasmissione tra società civile e politica – un settore organizzativo specifico era costituito dagli anziani e che oggi le Federazioni dei pensionati nei sindacati, soprattutto i maggiori, rappresentano un riferimento importante e talora significativo sul numero totale degli aderenti.

D’altronde, l’Italia, come gli altri paesi UE, ha sottoscritto un particolare impegno non solo per il riconoscimento della dignità dell’anziano, ma anche per la sua effettiva “partecipazione” alla vita comunitaria. L’art. 25 della Carta dei diritti fondamentali, siglata nel 2000, recita, infatti: “L’Unione riconosce e rispetta il diritto delle persone anziane di condurre una vita dignitosa e indipendente e di partecipare alla vita culturale e sociale”.
Non se ne sente parlare molto in questa perenne campagna elettorale che è la immutabile parte emergente della politica italiana.

Eppure… ”E’ bello essere anziani”, disse Benedetto XVI, il 12 novembre 2012, ai coetanei delle case di riposo della Comunità di Sant’Egidio. Solo tre mesi dopo, però, annunciò di essere giunto alla convinzione che “ingravescente aetate, vires meas non aptas esse”, cioè l’avanzare dell’età gli avrebbe ormai diminuito le forze al punto di non poter più fare il papa.
Rinunciò, quindi, al ministero petrino, ma la vecchiaia si prese la rivincita e Ratzinger dovette continuare il suo magistero, seppur da emerito, per nove anni ancora.
Osservato, ascoltato, seguito, interpretato nelle tante attività di parola, di incontro e di scritti che, talora, sembrarono addirittura scuotere l’antico edificio della sua Chiesa.
Riprova, come ha scritto il vescovo Vincenzo Paglia, di “quanto nella vecchiaia si possano prendere decisioni alte”.

Condividi9Condividi2
Renzo Trappolini

Renzo Trappolini

Prima della sua attuale terza età, ha lavorato in banca. Nella sede centrale di BNL, come Capo dei rapporti istituzionali e poi di quelli finanziari e operativi con le Pubbliche Amministrazioni. Successivamente, Direttore Generale della Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo, Amministratore di Carisap, Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e di Banca dell'Adriatico. E' stato consulente di Artigiancassa e della Regione Lazio. Ha collaborato con Nerio Nesi per il libro "Il codice delle nomine bancarie" (Edizioni Feltrinelli - 1981). Ha scritto per riviste bancarie, un settimanale e un quotidiano a tiratura nazionale, oltreché giornali on line.

POTREBBE INTERESSARTI

CALCIO, GOVERNO E SFIGA

di Giuseppe Bodi
06/04/2026
0
CALCIO, GOVERNO E SFIGA

In un articolo su questa testata del 27 maggio 2025 dal titolo “L’oppio del popolo italiano”, si scrisse che l’italiano medio è letteralmente “drogato” dal calcio, particolarmente nella...

Leggi tuttoDetails

BIMBI NEL BOSCO

di Clelia Savarese
18/12/2025
0
BIMBI NEL BOSCO

Nelle scorse settimane la vicenda dei cosiddetti “bambini del bosco” sembra aver catturato l’attenzione di tutti noi, dividendo l’Italia tra i sostenitori della normatività o della libertà individuale.

Leggi tuttoDetails

VITA NEL BOSCO

di Giuseppe Bodi
17/12/2025
0
VITA NEL BOSCO

Da oltre un mese una parte degli italiani, per distrarsi dagli enormi e gravi problemi internazionali, nonché da una legge finanziaria tutt’altro che prodiga verso chi è sulla...

Leggi tuttoDetails

È COSA BUONA E GIUSTA…

di Andrea Aparo von Flüe
04/12/2025
0
È COSA BUONA E GIUSTA…

Prima mondiale. Mai visto prima. In Australia, a partire dal 10 dicembre prossimo, dieci social media, inclusi Snapchat, Meta, TikTok e YouTube, devono fare “passi ragionevoli” per non...

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
LA RECENSIONE DI UN LIBRO DI FEDERICO RAMPINI, “PANE E CANNONI”.

LA RECENSIONE DI UN LIBRO DI FEDERICO RAMPINI, “PANE E CANNONI”.

ARTICOLI CORRELATI

ANCHE FOXCONN NEL MERCATO DELLA AI

ANCHE FOXCONN NEL MERCATO DELLA AI

12/03/2025
STARLINK, UCRAINA, E MUSK…

STARLINK, UCRAINA, E MUSK…

27/10/2022
IO STO CON GLI ALTRI POLIZIOTTI

IO STO CON GLI ALTRI POLIZIOTTI

25/02/2026
SONO SOLO COINCIDENZE…? FORSE NO

SONO SOLO COINCIDENZE…? FORSE NO

02/08/2022

VIOLENZA SULLE DONNE: VORREI CONOSCERE IL PENSIERO DI GRILLO

25/11/2020
LE COLONNINE PER RICARICARE LE AUTO ELETTRICHE SONO UN POSSIBILE BERSAGLIO HACKER

LE COLONNINE PER RICARICARE LE AUTO ELETTRICHE SONO UN POSSIBILE BERSAGLIO HACKER

13/03/2023

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news