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C’E’ CHI DICE NO

Umberto Rapetto di Umberto Rapetto
30/10/2025
in EDITORIALI
C’E’ CHI DICE NO
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TE LO LEGGO IO

Mai come adesso Vasco Rossi molla i panni di cantautore per assurgere al leggendario ruolo di “Vate” o semplice musico del sentimento popolare.

L’Italia è genuflessa dinanzi alle prepotenze di chi quotidianamente esclama “la loi c’est moi”, la legge sono io, credendo di citare Luigi XIV ma limitandosi a scimmiottare Silvester Stallone nei panni del “Giudice Dredd”.

Dal monarca francese che asseriva di incarnare lo Stato (e non la legge come invece pensa chi ha trascorso notti insonni su “Strano ma vero” della Settimana Enigmistica) siamo arrivati a chi ogni giorno si scaglia contro le stesse Istituzioni che dovrebbe rispettare e difendere.

La si potrebbe immaginare come una sorta di fantascientifica involuzione della specie e invece è la realtà in cui – un pochino disorientati, ma non tutti – ci si ritrova paralizzati dalla ipnotica propaganda.

Poi, nel tetro scenario da “Blade Runner”, arriva un raggio di sole.

Il memorabile “io sono io e voi non siete un” del Marchese del Grillo viene interrotto da qualcuno che – irrispettoso di un presunto immodificabile copione – ritiene doveroso ricordare l’esistenza di leggi e regolamenti che almeno per il momento sono o dovrebbero essere uguali per tutti.

Mentre chi è abituato a sbraitare mostra la propria energia urlando contro la Magistratura e chiedendosi come ancora possa esistere la Corte dei Conti, vale la pena staccarsi dalla contesa e guardare la storia con la dovuta terzietà.

La normativa europea – a proposito di assegnazione di opere come l’irrinunciabile Ponte sullo Stretto – impone una nuova gara se i costi superano del 50% la previsione di spesa contenuta nel bando originario. L’incompatibilità del contratto stipulato con la società Webuild sembra evidente e la delibera del 6 agosto scorso del “Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile” che ha approvato in via definitiva la costruzione del Ponte sarebbe illegittima…

I giudici contabili il 24 settembre scorso – secondo quel che si legge sui giornali – avrebbero chiesto a Palazzo Chigi una serie di altre carte per chiarire aspetti economico-finanziari, ambientali e sismici e per aver lumi sul superamento della soglia del 50% dei costi. Le risposte fornite a quanto pare non hanno dissolto i dubbi della Corte che nei trenta giorni prescritti depositerà le motivazioni a fondamento del suo no al visto di legittimità.

Chi, ubriaco di buon senso e purtroppo cosciente delle vere priorità per la Sicilia e l’Italia intera, pensava di gongolare è opportuno che freni l’entusiasmo.

La legge consente al Consiglio dei Ministri di andare avanti ritenendo che l’atto bocciato dalla Corte dei Conti sia da riferirsi a “interessi pubblici superiori” ricordando che il 9 aprile 2025 per il Ponte è stata approvata la procedura IROPI, quella che dietro un acronimo anglofono, disciplina le “ragioni imperative” che permettono di by-passare qualunque regola…

Il Ponte sullo Stretto è stato considerato un’opera di rilievo strategico per la difesa del Paese in caso di conflitto bellico.

E’ curioso che un possibile, fin troppo facile e spettacolare bersaglio possa essere considerato di interesse militare. O forse no, almeno per il nemico che lo vuole bombardare…

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Umberto Rapetto

Umberto Rapetto

Segno zodiacale Leone, maturità classica alla Scuola Militare Nunziatella di Napoli, laurea in Giurisprudenza e in Scienze Internazionali e Diplomatiche all’Università di Trieste e in Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria all’Università di Roma Tor Vergata, generale della Guardia di Finanza in congedo, già comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche, docente universitario e giornalista, è stato consigliere strategico del Presidente di Telecom Italia Franco Bernabè e poi Group Senior Vice President con delega alle Iniziative e ai Progetti Speciali del colosso nazionale delle comunicazioni da cui è uscito in totale divergenza con le scelte aziendali. Paracadutista e istruttore di tiro rapido, è stato il pioniere delle investigazioni tecnologiche. Protagonista di indagini che rappresentano vere e proprie pietre miliari della lotta al cybercrime, tra cui la cattura degli hacker entrati nel Pentagono e nella NASA nel 2001 e il recupero dei dati del naufragio della Costa Concordia, ha guidato le indagini – svolte su delega della Corte dei Conti – inerenti la mancata connessione delle slot machine al sistema dell’Anagrafe Tributaria con un miliardario danno per l’Erario. Quest’ultima attività investigativa ha determinato il suo trasferimento alla frequenza di un corso al Centro Alti Studi Difesa dove era docente da sedici anni e la pianificata rimozione lo ha indotto a rassegnare le dimissioni dopo ben 11 interrogazioni parlamentari sull’assoluta inopportunità di un suo trasferimento ad altro incarico. In GdF ha prestato servizio – tra l’altro – al Comando Generale, al Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e al Nucleo Speciale Investigativo ed è stato direttore del Progetto Intersettoriale “Sicurezza Informatica e delle Reti” all’Autorità per l’Informatica nella P.A. Ha svolto attività di docenza universitaria negli Atenei di Genova, Pisa, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Trento, Chieti/Pescara, Teramo, Parma, Palermo, Macerata, LUMSA di Roma, Cattolica del Sacro Cuore alla sede di Piacenza, LINK Campus – University of Malta – Roma, “LUM – Jean Monnet” di Bari, LIUC di Castellanza. Relatore e chairman in convegni nazionali ed internazionali in materia di criminalità economica e tecnologica, in ambito istituzionale svolge e ha svolto attività di docenza presso la NATO School di Oberammergau (D), le Scuole di Addestramento delle strutture di intelligence, il Centro Interforze di Formazione Intelligence e Guerra Elettronica dello Stato Maggiore Difesa, la Direzione Corsi di Elettronica ed Informatica di SMD, la Scuola di Guerra, il Centro Alti Studi della Difesa, l’Istituto Superiore Stati Maggiori Interforze ISSMI, la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia, la Scuola Tecnica della Polizia di Stato, l’Istituto Superiore di Polizia, la Scuola di Polizia Giudiziaria Amministrativa e Investigativa di Pescara, l’Accademia della Guardia di Finanza, la Scuola di Polizia Tributaria, la Scuola Sottufficiali della GdF, l’Accademia Navale, l’Accademia della polizia rumena. Come free-lance ha svolto attività didattica presso il Centro di Management ISVOR-FIAT, la Scuola Superiore G. Reiss Romoli (poi Telecom Italia Learning Service) del Gruppo Telecom, l’Istituto di Informatica Direzionale IBM, l’IRI Management, l’Istituto Nazionale di Formazione Aziendale INFORMA, CEIDA, Paradigma, SOMEDIA La Repubblica, CEGOS, il Centro di Formazione Il Sole 24 ORE. Consigliere del Presidente pro tempore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), prof. Fabio Pistella, per la sicurezza tecnologica, e in materia di protezione dei dati e dei sistemi informatici dei Presidenti Pippo Ranci e Sandro Ortis all’Autorithy per l’Energia, è stato anche consulente delle Procure presso i Tribunali di Roma, Viterbo, Grosseto, Cosenza, Palermo, Massa, Pescara e Paola, della Commissione Parlamentare diinchiesta sull’AIMA, del Comitato Usura, estorsioni e riciclaggio nell’ambito della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali similari, della Commissione d’inchiesta sull’Affare Telekom Serbia. E’ stato rappresentante e relatore per le rispettive delegazioni italiane in Interpol a Lyon (F), in NSG a Paris (F) e Berlin (D), in MTCR a Munich (D), in Comunità Europea a Strasbourg (F) e a Bruxelles (B), in Europol a Den Haag (NL). Già membro onorario dell’Associazione Italiana di Psicologia Investigativa e dell’Association for Certified Fraud Examiners (ACFE), è certificato “Security Advisor” EUCIP Champion (European Certification for Informatics Professionals). Autore di oltre 50 libri, iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1990, ha collaborato con i più importanti quotidiani e periodici nazionali ed è una delle firme de Il Sole 24 ORE e de Il Fatto Quotidiano e del settimanale OGGI. Attualmente è CEO della start-up HKAO – Human Knowledge As Opportunity operante nello scenario della sicurezza dei sistemi e delle reti, della riservatezza dei dati e del controspionaggio industriale con attività di consulenza, coaching, progettazione, formazione. E' stato Presidente della Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali della Repubblica di San Marino dal febbraio 2022 all'aprile 2026 (Authority di cui è stato Vice Presidente dall'aprile 2019 al gennaio 2022).

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