mercoledì, Ottobre 14, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home RIFLESSIONI

DUE SITUAZIONI A CONFRONTO

Giuseppe Bodi di Giuseppe Bodi
03/01/2024
in RIFLESSIONI
DUE SITUAZIONI A CONFRONTO
454
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

Tutti ricordano la poco edificante vicenda del parlamentare Aboubakar Soumahoro. Riassumiamola in breve. Eletto deputato nelle liste di “Alleanza Verdi e Sinistra”, è passato nel gruppo misto della Camera dopo le circostanze che portarono all’incriminazione della moglie e della suocera. Le due donne, più volte viste in televisione con abiti molto eleganti, si occupavano di cooperative che offrivano supporto ai migranti in provincia di Latina.

Moglie e suocera di Aboubakar Soumahoro andranno a processo il prossimo 24 gennaio per reati fiscali connessi alla conduzione delle cooperative che si dedicavano alla gestione ed al supporto ai migranti. La Guardia di Finanza ha, inoltre, contestato alle due donne i reati di frode nelle pubbliche forniture, bancarotta fraudolenta ed autoriciclaggio nell’ambito delle cooperative da loro gestite.

A ben leggere non si tratta proprio di “quisquilie e pinzillacchere” come avrebbe detto il mitico ed indimenticabile Totò. Ovviamente, moglie e suocera del parlamentare godono, come tutti, della presunzione di innocenza sino al termine del processo ed eventuale condanna od assoluzione.

Orbene, Aboubakar Soumahoro, Deputato della Repubblica italiana, si è sempre dichiarato estraneo ai fatti asserendo che non si era accorto mai di quanto accadeva in famiglia. Non si hanno elementi certi per stabilire si sia stato connivente o semplicemente ingenuo o distratto in altri impegni. In ogni caso i fatti sono stati oggetto di numerosi commenti, poco favorevoli ad Aboubakar Soumahoro.

In questi giorni è esploso il caso Verdini. In sostanza la Magistratura ritiene che vi sia stato un sistema di consulenze e di appalti pubblici banditi dall’ANAS, società del gruppo FS italiane S.p.A. Quest’ultima è una società a controllo pubblico operante nei settori del trasporto ferroviario, locale e delle merci attraverso Trenitalia e Mercitalia Rail. Si tratta, in breve, di un’impresa pubblica sotto forma di S.p.A. Questo gruppo fa capo al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.

I diversamente giovani ricorderanno che l’ANAS è sempre stata al centro di sospetti nella gestione degli appalti; più o meno tra la fine degli anni sessanta ed i primi anni settanta venne maliziosamente ridenominata “Azienda Nazionale Appalti Sottobanco”.

Cosa ci azzecca, direbbe Di Pietro, con tutto questo Verdini, o meglio Verdini padre e figlio? Tommaso Verdini è agli arresti domiciliari ed il padre Denis, certamente più famoso del figlio, è indagato; sarebbe stato avviato e gestito un sistema di consulenze e di appalti pubblici banditi dall’ANAS. Con loro sarebbe implicato l’imprenditore Fabio Pileri che è stato tratto in arresto.

Ovviamente, per tutti vale la presunzione di innocenza sino al termine del processo ed eventuale condanna od assoluzione.

Perché tanto clamore sulla famiglia Verdini? Orbene Francesca Verdini, figlia e sorella degli indagati, è la compagna di Matteo Salvini. A solo titolo di cronaca si rammenta che Salvini è vice Presidente del Consiglio e Ministro dei Trasporti e delle infrastrutture dall’ottobre 2022.

Al momento, giustamente, il Ministro tace ma qualche domanda è pur legittimo farsela. Matteo Salvini non si sarebbe accorto di quanto sarebbe avvenuto nella famiglia Verdini e nel suo Dicastero? Era distratto dagli impegni con la destra estrema europea in vista delle elezioni? O semplicemente sarebbe un ingenuo che non avrebbe visto cosa sarebbe accaduto in famiglia e nel Ministero che presiede?

Non pare un caso molto dissimile da quello di Aboubakar Soumahoro. Però, la figura del parlamentare di origini ivoriane è molto diversa da quella di un Ministro e vice Presidente del Consiglio. Ministro del Dicastero dove sarebbero avvenuti i fatti.

Sarebbe inopportuno e fuori luogo esprimere giudizi affrettati ma domande e riflessioni non è illegittimo porsele.

Condividi14Condividi3
Giuseppe Bodi

Giuseppe Bodi

POTREBBE INTERESSARTI

PIÙ CHE… POTÉ…

di Giuseppe Bodi
09/10/2026
0
PIÙ CHE… POTÉ…

La nuova lege elettorale è stata approvata a scrutinio segreto. La stessa, secondo il parere di non pochi giuristi e costituzionalisti, ha profili di incostituzionalità per cui potrebbe...

Leggi tuttoDetails

CARO CAMPO LARGO TI SCRIVO

di Giuseppe Bodi
03/10/2026
0
CARO CAMPO LARGO TI SCRIVO

Parafrasando la famosa canzone del grande Lucio Dalla, caro campo largo ti scrivo, non per distrarmi un po’ ma per svegliarti un po’.

Leggi tuttoDetails

GIÙ LA MASCHERA! DA MOLIÈRE A PAPA LEO, PASSANDO PER GLI UFFIZI

di Pasquale Spiridione
27/09/2026
0
GIÙ LA MASCHERA! DA MOLIÈRE A PAPA LEO, PASSANDO PER GLI UFFIZI

Nella Galleria degli Uffizi di Firenze è custodita una Coperta di ritratto con grottesche: un dipinto a olio su tavola attribuito a Ridolfo del Ghirlandaio (Firenze 1483 –...

Leggi tuttoDetails

ORDINE E REPRESSIONE

di Giuseppe Bodi
12/09/2026
0
ORDINE E REPRESSIONE

Prendiamo a prestito le definizioni di una fonte sempre attendibile e neutra: la Treccani.

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
LA STORIA CHE DIMENTICA: AUGUSTO BISSIRI

LA STORIA CHE DIMENTICA: AUGUSTO BISSIRI

ARTICOLI CORRELATI

IL FISCO AMICO POTREBBE NON ESSERE UN OSSIMORO

IL FISCO AMICO POTREBBE NON ESSERE UN OSSIMORO

08/02/2026
LA NASCITA DELL’UNIVERSITÀ IN EUROPA. PRIMA PARTE

LA NASCITA DELL’UNIVERSITÀ IN EUROPA. SECONDA PARTE

10/11/2023
LA SOTTOVALUTAZIONE DEL RISCHIO PRIMA O POI PRESENTA IL CONTO

LA SOTTOVALUTAZIONE DEL RISCHIO PRIMA O POI PRESENTA IL CONTO

15/04/2025
CI MANCAVANO SOLO GLI HACKER NORD-COREANI

CI MANCAVANO SOLO GLI HACKER NORD-COREANI

26/07/2024

UN GRANDE VECCHIO DELL’INFORMATICA. GRANDE. MAI VECCHIO.

27/04/2022
MERDA D’ARTISTA E PRESIDENTIAL SHIT: DA PIERO MANZONI A DONALD TRUMP

MERDA D’ARTISTA E PRESIDENTIAL SHIT: DA PIERO MANZONI A DONALD TRUMP

02/09/2026

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news