lunedì, Luglio 13, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home RIFLESSIONI

IL GIUSTO TEMPO

Giovanni DeCarli di Giovanni DeCarli
20/03/2023
in RIFLESSIONI
IL GIUSTO TEMPO
395
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

Parlando di gestione del tempo e dell’agenda faccio spesso riferimento al “Giusto tempo”, intendendo con questo l’insieme di due aspetti fondamentali:

  • quello quantitativo, quanto tempo cioè prevedo di utilizzare per fare qualcosa e quanto poi in effetti ne impiego;

  • quello qualitativo, che considera il livello di concentrazione e di impegno richiesti in funzione del tipo di attività, senza trascurare lo stato d’animo con il quale la si affronta.

Il primo aspetto, quello quantitativo, è quindi la giusta durata di una attività: gestendo la nostra agenda è buona norma andare oltre le previsioni che faremmo istintivamente, pianificando sempre fra il 20 e il 30% di tempo in più. Vedrete che alla fine non vi sarete sbagliati poi di molto. E comunque se finite prima avrete un po’ di tempo libero da destinare ad altre attività o a una pausa produttiva.

Il secondo aspetto, quello qualitativo, fa riferimento al giusto momento della settimana e della giornata, quello in cui riusciamo a raggiungere il miglior livello di concentrazione e creatività in funzione del tipo di attività che dobbiamo svolgere. Analizzare una tabella excel per comprendere l’andamento di un progetto, della produzione o delle vendite non è la stessa cosa che preparare un’offerta per un cliente o scegliere uno slogan per una campagna marketing.

Una riflessione da fare quando si pianifica l’agenda pensando alla qualità del tempo da dedicare a una attività è legata anche:

  • ai luoghi: un ufficio o una sala riunioni; un angolo di casa, un albergo o una biblioteca; una stazione o un aeroporto, in treno o in aereo; in macchina guidando (con tutte le cautele del caso) o facendo guidare un collega;
  • al setting degli spazi: le luci, l’ordine o il disordine creativo, la musica di sottofondo o il silenzio più assoluto, la bottiglia dell’acqua sulla scrivania, il block notes, la penna o i pennarelli colorati, una lavagna o una poltrona, i fazzoletti di carta a portata di mano, le cuffie e gli auricolari … .

Troppo spesso su questi aspetti diamo molte cose per scontate e non valutiamo le numerose possibilità che abbiamo a disposizione.

E se devo mettere in agenda un incontro con un collega o un cliente, oltre alle mie performance e quindi al mio Giusto tempo devo anche considerare il suo Giusto tempo.

La Qualità del nostro lavoro è funzione della Quantità di tempo che dedichiamo e della Qualità del tempo che scegliamo di mettere in campo.

Rappresentando questo con una formula matematica dove l’operatore è la moltiplicazione ci rendiamo conto di come è possibile giocare sulle due variabili per ottenere la Qualità desiderata.

Qualità del risultato = Quantità di tempo x Qualità di tempo

Per migliorare la Qualità di ciò che dobbiamo fare possiamo aumentare la Quantità o la Qualità di Tempo che mettiamo in gioco.

Semplificando un po’, ma non troppo: per ottimizzare il tempo a nostra disposizione o se ne abbiamo oggettivamente poco, dobbiamo metterci nelle condizioni di poter lavorare molto concentrati. E anche questo lo possiamo ottenere con una buona gestione dell’agenda, posizionando correttamente gli impegni e scegliendo i luoghi e il setting degli spazi dove svolgere le attività.

IN SINTESI

  1. Nella pianificazione teniamoci larghi: per ogni attività prevediamo sempre fra il 20% e il 30% del tempo in più. Non si sbaglia quasi mai.
  2. Non tutti i momenti sono uguali: per ogni attività scegliamo il momento giusto della settimana e della giornata in funzione di ciò che dobbiamo fare e di come lo dobbiamo fare.
  3. Non tutti i luoghi sono uguali: per ogni attività, quando ne abbiamo la possibilità, scegliamo il posto giusto in funzione del livello di concentrazione che abbiamo bisogno, della creatività che dobbiamo esprimere o delle risorse che ci servono.

Per concludere, ciò che scrivo va preso per quello che è, un’esperienza personale messa a fattor comune per poter scegliere, se c’è, qualcosa di utile per voi.

I PROSSIMI SUGGERIMENTI

  1. Gestire il tempo richiede tempo.
  2. L’agenda è il posto dove i progetti diventano realtà.
  3. L’agenda è dinamica e va usata, non subita.
  4. Guarda la tua agenda e colorala.
  5. Prevedere gli imprevisti.
  6. Multitasking, distrazioni e attenzione residuale
  7. La nostra agenda non sia un segreto, collaboriamo!
  8. Tre parole chiave per la gestione dell’agenda.
Condividi13Condividi2
Giovanni DeCarli

Giovanni DeCarli

Laureato in fisica e con un’esperienza di ormai 25 anni come manager e imprenditore del settore ICT, oggi sono Innovation manager, consulente, imprenditore e business coach. Nella mia carriera mi sono occupato di sviluppo business e vendita, Customer Relationship Management e assistenza ai clienti, intelligenza artificiale e automazione dei processi. Negli ultimi anni mi sono specializzato nell’analisi e definizione di modelli di business e proposta di valore, occupandomi di ottimizzazione dei processi e delle organizzazioni e di sviluppo personale e organizzativo. Credo che in ognuno di noi ci siano competenze, capacità e passioni in grado di fare la differenza e che sia possibile e giusto allenarle e valorizzarle per creare nuove opportunità per le aziende e per le persone che ci lavorano. Supporto imprenditori e manager nella valorizzazione e trasformazione delle risorse disponibili in concrete opportunità di business. Contribuisco al raggiungimento di obiettivi condivisi mediante attività di formAzione e Affiancamento operativo finalizzate allo sviluppo personale e all’aumento dell’efficacia. Accelero le fasi di cambiamento strategico e organizzativo, di revisione dei modelli di business e di avvio di nuove iniziative, semplificando l’introduzione di innovazione nei sistemi e nei processi. Ogni volta che inizio un nuovo progetto al fianco di un imprenditore, un manager o un professionista, il mio obiettivo è quello di trasferire conoscenze, competenze e metodi di lavoro per poter diventare rapidamente inutile. Solo così mi sento concretamente utile. E pronto per una nuova esperienza. Insieme a un network di amici professionisti e imprenditori mi occupo di: • Modelli di business e strategie commerciali • Business plan e piani d’azione • Sviluppo personale e organizzativo • Processi, organizzazioni e mansionari • Consulenza, coaching e affiancamento operativo • Identità e comunicazione

POTREBBE INTERESSARTI

L’OBOLO A STELLE E STRISCE

di Renzo Trappolini
10/07/2026
0
L’OBOLO A STELLE E STRISCE

5 luglio: il papa torna a vivere l’estate nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo. Il giorno prima, 4 luglio, da mattina a sera, è uno e trino: Pastore...

Leggi tuttoDetails

MA COME SONO CRETINI!

di Renzo Trappolini
22/06/2026
0
MA COME SONO CRETINI!

All’”ingiuria” del segretario di stato americano Summer Welles, che con un giornalista aveva definito Palmiro Togliatti “pagato dallo straniero”, l’Unità del 20 maggio 1947 rispose con l’articolo titolato...

Leggi tuttoDetails

UN’AVARIA, DICE IL COMANDANTE…

di Renzo Trappolini
14/06/2026
0
UN’AVARIA, DICE IL COMANDANTE…

È successo e succede anche agli aerei presidenziali. Venerdì 12 giugno, perfino a quello papale.

Leggi tuttoDetails

SENZA VERGOGNA: LA COMICITÀ DI SORDI DAL CINEMA ALLA POLITICA

di Pasquale Spiridione
10/06/2026
0
SENZA VERGOGNA: LA COMICITÀ DI SORDI DAL CINEMA ALLA POLITICA

Nel capolavoro cinematografico Il vigile (1960) diretto da Luigi Zampa, Otello Celletti, interpretato da un magnifico Alberto Sordi, si offre di riparare l’automobile dell’attrice Sylva Koscina.

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
GESTIRE IL TEMPO RICHIEDE TEMPO

GESTIRE IL TEMPO RICHIEDE TEMPO

ARTICOLI CORRELATI

FACEBOOK “GRATIS PER SEMPRE” DIVENTA A PAGAMENTO?

FACEBOOK “GRATIS PER SEMPRE” DIVENTA A PAGAMENTO?

11/11/2023
DEPISTAGGI ED ERRORI INVESTIGATIVI: ECCO COME SI UCCIDE LA FIDUCIA DEI CITTADINI

DEPISTAGGI ED ERRORI INVESTIGATIVI: ECCO COME SI UCCIDE LA FIDUCIA DEI CITTADINI

17/07/2025
COME LA VECCHIAIA E LA SOFFERENZA VENGONO GESTITE NELLA SOCIETA’ MODERNA

COME LA VECCHIAIA E LA SOFFERENZA VENGONO GESTITE NELLA SOCIETA’ MODERNA

13/03/2024
I “SOCIAL” E LA LORO FAME DI DATI

I “SOCIAL” E LA LORO FAME DI DATI

10/01/2024
GABER, CIRIELLI E LA LIBERTÀ

GABER, CIRIELLI E LA LIBERTÀ

11/12/2024
AI ACT… AHIA…!

AI ACT… AHIA…!

06/02/2025

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news