martedì, Agosto 18, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home SCENARI

E SE DIETRO AL MISSILE “PIOVUTO” IN POLONIA CI FOSSE SOLO UN ERRORE UMANO DI INSERIMENTO DELLE COORDINATE?

Roberto Preatoni di Roberto Preatoni
17/11/2022
in SCENARI
671
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin

E’ arrivata a ridosso del vertice del G20 la notizia che un missile di fabbricazione russa aveva violato lo spazio aereo polacco devastando una zona rurale a pochi chilometri dal villaggio di Przewowod, uccidendo due poveri malcapitati.
E il mondo ha cominciato a tremare, perché tecnicamente, se il missile fosse stato non solo di fabbricazione russa ma fosse anche stato lanciato dalle forze russe (gli ukraini usano gli stessi missili), tecnicamente la Polonia avrebbe potuto invocare l’articolo 5 della Nato che prevede la risposta ritorsiva univoca da parte di tutti i suoi membri a quello che a tutti gli effetti avrebbe potuto costituire un attacco da parte della Russia.
A ridosso dell’incidente la Polonia ha subito convocato una riunione di emergenza dei membri NATO come indicato dall’articolo 4, per valutare una possibile risposta come da articolo 5 del trattato.
Senonché tutti gli attori NATO, Polonia inclusa ad un certo punto hanno cambiato registro attribuendo all’Ukraina la paternità tecnica del missile, pur continuando ad attribuirne la paternità morale alla Russia.
Zelensky dal canto suo invece non ha mai cambiato versione: continua a ribadire che il missile sia stato lanciato dalla Russia e si lamenta del fatto che agli ispettori ucraini sia stato vietato di andare a presenziare alle indagini sul punto di caduta polacco.
Dove stia la verità nessuno lo sa ancora con certezza, forse era un missile russo, forse ucraino, lanciato per sbaglio o deviato per malfunzionamento, le illazioni dilagano.
Sebbene sia la stessa NATO a gettare acqua sul fuoco per evitare una possibile escalation, c’è la possibilità che sia essa che Zelensky abbiano ragione.
Qui vi propongo un divertente esercizio: mettetevi nei panni di un ipotetico operatore missilistico russo che riceve le seguenti coordinate per lanciare due missili. Il primo destinato a demolire il ponte Ribalskyy a Kyev, un classico bersaglio civile russo mentre il secondo destinato a devastare lo snodo ferroviario a Leopol.
L’operatore riceve quindi le seguenti coordinate da inserire nella programmazione dei due missili (provateci anche voi inserendole su Google maps):

Ponte Ribalskyy a Kyev: 50.473087N 30.522901E

 

Snodo ferroviario a Leopol: 49.837163N 23.952327E


Ma nella concitazione o forse per la troppa vodka, nel programmare un missile inserisce la longitudine del primo bersaglio e la latitudine del secondo ovvero: 50.473087N 23.952327E.
E indovinate dopo aver inserito queste coordinate errate il missile dove cadrà?  Proprio a Przewodow in Polonia nel punto dove è caduto il missile, decametro più, decametro meno, considerando lo scarto di precisione tipico dei missili russi.


Quindi con molta probabilità ha ragione la NATO a dire che non si è trattato di un attacco russo (bensì di un errore di programmazione russa mascherato per convenienza politica come errore ucraino) e ha ragione Zelensky ad insistere che fu russo il dito che premette il bottone di lancio di quel missile.

Potete stare tranquilli che la diplomazia sotterranea della NATO stia in queste ore segretamente strizzando gli zebedei a quella russa, perché tecnicamente ora avrebbe in mano sia la scusa per imporre la chiusura dello spazio aereo ucraino che di contrattaccare per ritorsione, magari affondando qualche nave russa ancorata a Sebastopol. Chissà cosa starà quindi chiedendo in cambio per mantenere questa versione edulcorata dei fatti.
Una cosa è certa: noi lo sapremo presto e Zelensky dovrà ingoiare il rospo.

Condividi22Condividi4
Roberto Preatoni

Roberto Preatoni

Diplomato in Informatica, Elettronica e Microprocessori, ha (in)compiuto studi presso l’Università Cattolica di Milano nella facoltà di Scienze della Politica. E’ stato relatore di rilevanza internazionale in molteplici conferenze tecnologiche in ambito della Sicurezza Informatica sia business che hacker oriented, nonché professore all’Università di Urbino per il corso di Internet Abuses. Negli anni ha accumulato esperienze anche nel settore informatico, avendo avviato diverse startup italiane e internazionali di Information Technology, IT Security. E’ il fondatore dell’archivio di intrusioni informatiche Zone-H.org e della scuola ad esso titolata, dedicata all’addestramento sia di professionisti della sicurezza informatica che di operatori in apparati militari e istituzionali. E’ anche il fondatore e CEO di Preatoni Nuda Proprietà SRL, il fondatore di Preatoni Intermediazioni Immobiliari SRL e Casanuda.it, specializzate nell’acquisto e nell’intermediazione di nuda proprietà. Scrittore, opinionista ed editorialista su testate giornalistiche dove approfondisce temi politici, tecnologici ed informatici, ha pubblicato “Ombre Asimmetriche – La guerra cibernetica e i suoi protagonisti” (ISBN-10: 8873711707)

POTREBBE INTERESSARTI

NON SI PIEGA LA REALTÀ: L’IRAN HA VINTO LA GUERRA

di Andrea Aparo von Flüe
15/08/2026
0
NON SI PIEGA LA REALTÀ: L’IRAN HA VINTO LA GUERRA

Lo stretto di Hormuz è diventato la sua fissazione. Il 21 marzo ha detto che sarebbe stato riaperto entro 48 ore.

Leggi tuttoDetails

MA… IN SPAGNA SON GIÀ MILLE E TRE

di Renzo Trappolini
12/08/2026
0
MA… IN SPAGNA SON GIÀ MILLE E TRE

Spagna: “solidale, tollerante”. Così, due mesi fa, Felipe VI l’ha presentata a Leone XIV in visita a Palazzo Reale.

Leggi tuttoDetails

LA PORTA CHIUSA

di Renzo Trappolini
05/08/2026
0
LA PORTA CHIUSA

Chi è fuori è fuori. Alla Spagna bastano e avanzano il 16% di immigrati regolarizzati cui si aggiungeranno gli almeno cinquecentomila delle più recenti decisioni governative.

Leggi tuttoDetails

DELIRIO, SOGNO, O REALTÀ?

di Andrea Aparo von Flüe
02/08/2026
0
DELIRIO, SOGNO, O REALTÀ?

Va bene. Deve fare l’originale a tutti i costi. Vuole fare capire al mondo presente e futuro che lui è unico, anzi è l’Unico.

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
IL SINDACO DI ROMA RISOLVE IL PROBLEMA DELL’INQUINAMENTO VIETANDO LA REVISIONE DELLE AUTO PIU’ VECCHIE

IL SINDACO DI ROMA RISOLVE IL PROBLEMA DELL’INQUINAMENTO VIETANDO LA REVISIONE DELLE AUTO PIU’ VECCHIE

ARTICOLI CORRELATI

MUSK E L’AMBIZIONE DI GOVERNARE IL MONDO

MUSK E L’AMBIZIONE DI GOVERNARE IL MONDO

20/08/2024
LE TECNOLOGIE PER IL SEGRETO DEL CONCLAVE

LE TECNOLOGIE PER IL SEGRETO DEL CONCLAVE

29/04/2025
GRAZIE PER POWERPOINT, DENNIS ROBERT AUSTIN

GRAZIE PER POWERPOINT, DENNIS ROBERT AUSTIN

14/09/2023
COME UCCIDERE UN’ECONOMIA SECONDO TRUMP…

COME UCCIDERE UN’ECONOMIA SECONDO TRUMP…

04/07/2026
LA GUERRA: ALCUNE DEFINIZIONI E CARATTERISTICHE (PRIMA PARTE)

LA GUERRA: ALCUNE SUE DEFINIZIONI E CARATTERISTICHE (SESTA PARTE)

28/01/2026
CI MANCAVANO SOLO GLI HACKER NORD-COREANI

CI MANCAVANO SOLO GLI HACKER NORD-COREANI

26/07/2024

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news