domenica, Ottobre 11, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home RIFLESSIONI

INNO SENZA SI! E IN POSIZIONE COMPOSTA

Renzo Trappolini di Renzo Trappolini
28/12/2025
in RIFLESSIONI
INNO SENZA SI! E IN POSIZIONE COMPOSTA
344
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

A Sant’Ambrogio del 1998, la mancata esecuzione dell’inno nazionale alla prima della Scala di Milano un po’ fece scandalo e il capo dello stato del tempo colse l’occasione per riproporne, con successo, il significato di simbolo dell’unità nazionale. Così, quella che per alcuni era solo una “marcetta” si trasformò in testimonianza corale di unità del popolo.

“Chi cantava l’inno di Mameli, prima di aver visto Ciampi e signora cantarlo in ogni occasione?” ha scritto il consigliere presidenziale Carlo Peluffo, raccontando di come il presidente si trovò d’accordo con il maestro Riccardo Muti, estimatore dell’autore della musica dell’inno, il patriota genovese Michele Novaro, nel “preferirne una esecuzione baldanzosa, come per dare la sveglia agli italiani”.

Allora fu aggiunta la risposta Si!, solennemente gridata al termine del ritornello imperioso: “Siam pronti alla morte, l’Italia chiamò”. Rivendicazione patriottica a tutto campo e senza riserve che, col parlato Si!, diventa quasi impegno personale pubblicamente dichiarato. Un giuramento.

Ci vollero, poi, una ventina d’anni perché, con la legge n. 181 del 2017, il testo di Goffredo Mameli e lo spartito di Novaro venissero definitivamente riconosciuti come inno nazionale, dopo settantuno di adozione provvisoria.

I tempi cambiano e, oggi, chissà che l’affermazione – senza se e senza ma – di essere “pronti alla morte” non evochi, più del necessario, immagini della guerra che la costituzione repubblicana ripudia (art.11), pur sancendo il “sacro dovere” civico della difesa della patria (art. 52)?
Comunque sia, il 14 marzo scorso il presidente della repubblica è intervenuto con decreto per disciplinare le “Modalità di esecuzione dell’inno nazionale”: il ritornello ripetuto due volte ma senza il Si! che, nei testi autografi di Mameli e Novaro, non risulta

L’attuale modifica mattarelliana avrà conseguenze sul carattere “baldanzoso” e di “sveglia agli italiani” della musica di Novaro che, scriveva Peluffo, rende l’inno “bello, spigliato, orgoglioso, garibaldino”?
In piazza del Quirinale, alla mezzanotte del prossimo 31 dicembre si griderà ancora Si!, come quella prima volta nel 2000, “alle ore zero e nove minuti del nuovo secolo, del nuovo millennio”?

Il decreto, che si riferisce alle cerimonie in presenza della “bandiera di guerra o di istituto”, prevede anche altre situazioni: eventi sportivi e manifestazioni pubbliche “in cui è possibile eseguire l’inno anche con l’introduzione…ovvero utilizzando variazioni di tonalità o voci , altri complessi strumentali, o basi registrate”. Nessun accenno al Si!, però,

In ogni caso, il provvedimento contiene una disposizione generale importante per il rispetto del “valore storico e ideale dell’inno” in quanto “uno dei simboli rappresentativi della Repubblica italiana”: i presenti devono stare in piedi e “in posizione composta”.

Certo, non come capitò di vedere il 23 maggio 2018, a Palermo, quando, durante la solenne esecuzione dell’inno nazionale in commemorazione della strage di Capaci, il presidente della camera dei deputati, Roberto Fico, rimase a giacca sbottonata e con le mani in tasca.

Condividi11Condividi2
Renzo Trappolini

Renzo Trappolini

Prima della sua attuale terza età, ha lavorato in banca. Nella sede centrale di BNL, come Capo dei rapporti istituzionali e poi di quelli finanziari e operativi con le Pubbliche Amministrazioni. Successivamente, Direttore Generale della Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo, Amministratore di Carisap, Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e di Banca dell'Adriatico. E' stato consulente di Artigiancassa e della Regione Lazio. Ha collaborato con Nerio Nesi per il libro "Il codice delle nomine bancarie" (Edizioni Feltrinelli - 1981). Ha scritto per riviste bancarie, un settimanale e un quotidiano a tiratura nazionale, oltreché giornali on line.

POTREBBE INTERESSARTI

PIÙ CHE… POTÉ…

di Giuseppe Bodi
09/10/2026
0
PIÙ CHE… POTÉ…

La nuova lege elettorale è stata approvata a scrutinio segreto. La stessa, secondo il parere di non pochi giuristi e costituzionalisti, ha profili di incostituzionalità per cui potrebbe...

Leggi tuttoDetails

CARO CAMPO LARGO TI SCRIVO

di Giuseppe Bodi
03/10/2026
0
CARO CAMPO LARGO TI SCRIVO

Parafrasando la famosa canzone del grande Lucio Dalla, caro campo largo ti scrivo, non per distrarmi un po’ ma per svegliarti un po’.

Leggi tuttoDetails

GIÙ LA MASCHERA! DA MOLIÈRE A PAPA LEO, PASSANDO PER GLI UFFIZI

di Pasquale Spiridione
27/09/2026
0
GIÙ LA MASCHERA! DA MOLIÈRE A PAPA LEO, PASSANDO PER GLI UFFIZI

Nella Galleria degli Uffizi di Firenze è custodita una Coperta di ritratto con grottesche: un dipinto a olio su tavola attribuito a Ridolfo del Ghirlandaio (Firenze 1483 –...

Leggi tuttoDetails

ORDINE E REPRESSIONE

di Giuseppe Bodi
12/09/2026
0
ORDINE E REPRESSIONE

Prendiamo a prestito le definizioni di una fonte sempre attendibile e neutra: la Treccani.

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
I SERVIZI DI INFORMAZIONE DALL’UNITÀ D’ITALIA ALLA PRIMA GUERRA MONDIALE

IL NUOVO QUADRO NORMATIVO

ARTICOLI CORRELATI

IL GOLPE IN NIGER, L’URANIO ED IL DISCORSO DEL GIOVANE CAPITANO PRESIDENTE DEL BURKINA FASO IBRAHIM TRAORÉ

IL GOLPE IN NIGER, L’URANIO ED IL DISCORSO DEL GIOVANE CAPITANO PRESIDENTE DEL BURKINA FASO IBRAHIM TRAORÉ

06/08/2023
VANNACCI E IL RECLUTAMENTO DI ALBERTO STASI

VANNACCI E IL RECLUTAMENTO DI ALBERTO STASI

09/10/2026
LA SOVRAPPOPOLAZIONE PUÒ INFLUIRE SULLE GUERRE? – PRIMA PARTE

LA SOVRAPPOPOLAZIONE PUÒ INFLUIRE SULLE GUERRE? – PRIMA PARTE

10/06/2024
OTTOCENTO ANNI. DAI SALMI AL “CANTICO DELLE CREATURE” DI SAN FRANCESCO ATTRAVERSO L’ INFINITAMENTE PICCOLO DI BRANDUARDI E LA “ LAUDATO SI “ DI PAPA FRANCESCO – PARTE PRIMA

OTTOCENTO ANNI. DAI SALMI AL “CANTICO DELLE CREATURE” DI SAN FRANCESCO ATTRAVERSO L’ INFINITAMENTE PICCOLO DI BRANDUARDI E LA “ LAUDATO SI “ DI PAPA FRANCESCO – PARTE SECONDA

03/03/2025
I PERICOLI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

I PERICOLI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

08/03/2025
E’ IL BARATRO CHE TRACCIA IL SOLCO…

E’ IL BARATRO CHE TRACCIA IL SOLCO…

04/11/2023

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news