mercoledì, Ottobre 14, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home SCENARI

MARCO POLO, IL MILIONE E LA VIA DELLA SETA

Pasquale Spiridione di Pasquale Spiridione
10/05/2024
in SCENARI
MARCO POLO, IL MILIONE E LA VIA DELLA SETA
1.4k
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

Il Milione (1298) fu scritto da Rustichello da Pisa che raccolse le memorie dei viaggi avventurosi compiuti, verso le remote regioni dell’Asia centrale, dal mercante ed esploratore veneziano Marco Polo (Venezia 1254-1324), suo compagno di cella nelle prigioni genovesi, dopo essere stato catturato durante la battaglia navale di Curzola (Croazia), combattuta tra Venezia e Genova, per la supremazia commerciale.

L’opera narra dell’arrivo di Marco Polo alla Corte di Kubilai Khan, situata poco più a nord di Pechino, e della sua permanenza in quell’Impero durata ventiquattro anni (1271-1295), dove viene conquistato dalla perfetta organizzazione statale e commerciale, dalle usanze, dai riti religiosi e dalle immense ricchezze sconosciute agli europei.  

Nel libro, Rustichello riporta le dettagliate descrizioni di popolazioni, luoghi, città, costumi, attività economiche, fornitegli da Marco Polo, in quella che può essere definita una vera e propria celebrazione della grandezza dell’Impero Mongolo e delle sue meraviglie, che tanta incredulità hanno suscitato tra i lettori dell’epoca.

Durante la permanenza in Cina, Marco Polo si guadagnò la fiducia del sovrano Kubilai Khan tanto da visitare, come suo ambasciatore, numerose zone dell’Asia, acquisendo ulteriori notizie su luoghi e popolazioni ancora sconosciute.

I racconti di Marco Polo contribuirono a costruire un ideale “ponte” attraverso cui l’Europa si avvicinò per la prima volta alla cultura orientale, lungo l’itinerario commerciale divenuto poi noto con il nome di “Via della Seta”, ovvero l’insieme di percorsi carovanieri e rotte commerciali che congiungeva l’Asia orientale, e in particolare la Cina, al Vicino Oriente e al bacino del Mediterraneo.

La rilevanza strategica della “Via della Seta” non è mai stata sottovalutata dalla Repubblica Federale tedesca (Kohl ha visitato la Cina quattro volte in sedici anni, Schröder cinque volte in sette anni e Merkel dodici volte in sedici anni) tant’è che il Cancelliere Olaf Scholz, nel mese scorso, accompagnato da una delegazione di imprenditori, si è recato a Pechino per una visita “tutta all’insegna dell’economia”.

Il viaggio ha confermato gli stretti legami economici tra i due Paesi che vedono la Cina essere il principale partner commerciale della Germania, con un volume di affari di oltre 245 miliardi di euro, su un totale di circa 800 miliardi di euro tra Europa e Asia.

La visita del Cancelliere Scholz ha rappresentato un segnale di distensione nei rapporti tra Unione Europea e Cina, fondamentali per assicurare – in presenza delle attuali, gravi criticità che agitano il contesto internazionale – la tenuta economica della Germania, alla quale è doppiamente legata quella italiana.

Al viaggio del Cancelliere Scholz ha fatto seguito, nei giorni scorsi, la visita del Presidente della Repubblica Popolare cinese Xi Jimping, prima, in Francia, poi, in Serbia e Ungheria. Il Presidente cinese non veniva in Europa dal 2019, da prima che avesse luogo la pandemia e le due guerre.

Anche in questo caso, il Presidente Xi Jimping, visitando l’amico Macron, ritenuto “in grado di conoscere e capire la Cina”, ha inteso confermare il partenariato economico con la Francia e garantire pieno sostegno a una pausa nei conflitti durante i Giochi di Parigi 2024. 

E l’Italia? L’Italia, con una nota consegnata a Pechino nei mesi scorsi, nel confermare la volontà di “sviluppare e rafforzare la collaborazione bilaterale” tra i due Paesi, ha dichiarato di voler uscire dall’accordo, meglio noto come “Via della Seta”, non estendendone la durata oltre la scadenza fissata al 22 marzo 2024.

Peccato che il progetto prevedeva che la “Via della Seta” si snodasse attraverso sei grandi corridoi commerciali e tre Continenti: Asia, Africa ed Europa e che fosse previsto anche un passaggio in Italia, col pieno coinvolgimento del porto di Trieste.

E peccato ancora che, con la crisi dovuta agli attacchi del gruppo armato yemenita Huthi nei confronti delle navi mercantili transitanti nel Mar Rosso, il porto di Trieste avrebbe assunto un ruolo centrale da e per il corridoio balcanico della “Via della seta”.

Marco Polo si starà rivoltando nella tomba!  

 

Condividi45Condividi8
Pasquale Spiridione

Pasquale Spiridione

Maturità classica presso il liceo “Orazio Flacco” di Rionero in Vulture (PZ). Laurea in Scienze Politiche, con 110/110 e lode presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bari. Ha conseguito la qualifica di “Perito selettore attitudinale”, rilasciata dal Ministero della Difesa. Ha frequentato, presso la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia del Ministero dell’Interno, il 4° Corso “basico” ed il 3° Corso “avanzato” di Analisi Criminale. Ha conseguito, presso la Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura” di Roma: - “Master di I livello” in “Peace building management” (contesto Medio Oriente), con tesi sul terrorismo di matrice fondamentalista; - “Master di II livello” in “Peace building management” (contesto Africa), con tesi sul fenomeno dell’immigrazione clandestina ed il collegamento col terrorismo di matrice fondamentalista; - “Master di I livello” in “Sicurezza ambientale”, con tesi sulle guerre dell’acqua. Ha frequentato, presso l’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria di Roma, il corso di perfezionamento in “Antropologia criminale e metodologie investigative”. Ha frequentato presso la DCPC il corso per Agenti Sottocopertura. Ha prestato servizio presso Reparti della Guardia di Finanza di Genova, Trieste, Lamezia Terme, Gaeta, Bari e Roma. Ha ricoperto importanti incarichi presso l’Ufficio Centrale Interforze per la Sicurezza personale; l’Ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione delle Forze di Polizia; la Direzione Investigativa Antimafia; il Commissario straordinario per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura; la Camera dei Deputati e la Prefettura di Roma. Da novembre 2019 è Generale della Guardia di Finanza in congedo. Nel 2022 ha esordito col romanzo Questa notte ci sono le stelle, pubblicato da Albatros.

POTREBBE INTERESSARTI

SE NE AVESSI L’AUTORITÀ E I TITOLI…

di Renzo Trappolini
06/10/2026
0
SE NE AVESSI L’AUTORITÀ E I TITOLI…

Lo iniziava così – ed era Indro Montanelli - un editoriale del 1980 nel quale, consapevole di aggiungere un’altra “Stecca nel coro” del politicamente ed intellettualmente corretto, immaginava...

Leggi tuttoDetails

LE ELEZIONI IN SASSONIA-ANHALT: QUALCHE RIFLESSIONE

di Giuseppe Bodi
07/09/2026
0
LE ELEZIONI IN SASSONIA-ANHALT: QUALCHE RIFLESSIONE

0:00 / 0:00 TE LO LEGGO IO I risultati usciti dalle urne domenica in Sassonia-Anhalt richiedono qualche riflessione, seppur molto amara. L’AFD, il partito filo nazista, ha superato...

Leggi tuttoDetails

LA DOTTRINA DONALD

di Giuseppe Bodi
04/09/2026
0
LA DOTTRINA DONALD

In queste pagine più volte si è parlato di una presunta “Dottrina Trump”.

Leggi tuttoDetails

L’ASSALTO ALLE COMUNICAZIONI

di Giuseppe Bodi
01/09/2026
0
L’ASSALTO ALLE COMUNICAZIONI

Su queste pagine Andrea Aparo Von FLÜE e Renzo TRAPPOLINI hanno scritto due articoli il giorno 30 agosto.

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
LA RECENSIONE DI UN LIBRO DEL GEN. PAOLO RICCÒ – I DIAVOLI NERI, LA VERA STORIA DELLA BATTAGLIA DI MOGADISCIO

LA RECENSIONE DI UN LIBRO DEL GEN. PAOLO RICCÒ - I DIAVOLI NERI, LA VERA STORIA DELLA BATTAGLIA DI MOGADISCIO

ARTICOLI CORRELATI

CHE PAESE E’ MAI QUESTO?

CHE PAESE E’ MAI QUESTO?

15/09/2024
RAIMONDO MONTECUCCOLI. PENSIERO STRATEGICO E INTELLIGENCE. (PRIMA PARTE)

RAIMONDO MONTECUCCOLI. PENSIERO STRATEGICO E INTELLIGENCE. (PRIMA PARTE)

06/08/2026

SANGIOVANNIPIPPO? CI SI PUO’ FIDARE DI UN OSPEDALE CON UNA MAIL COSI’?

19/09/2021
E SE POI TOCCASSE “REPORT…ARLO” AL SUO POSTO?

E SE POI TOCCASSE “REPORT…ARLO” AL SUO POSTO?

29/08/2026
TRE PAROLE CHIAVE PER LA GESTIONE DELL’AGENDA

TRE PAROLE CHIAVE PER LA GESTIONE DELL’AGENDA

17/04/2023
WASHINGTON: NON E’ STATA PRESA LA DECISIONE SBAGLIATA

WASHINGTON: NON E’ STATA PRESA LA DECISIONE SBAGLIATA

23/08/2025

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news