lunedì, Luglio 13, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home DIFESA

GUARDARE OLTRE L’APPARENZA: TECNOLOGIE D’INGANNO DI IERI E DI OGGI

Mirna Caradonna di Mirna Caradonna
04/03/2024
in DIFESA
GUARDARE OLTRE L’APPARENZA: TECNOLOGIE D’INGANNO DI IERI E DI OGGI
476
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

Prendere in giro l’avversario è un’arte antica quanto la guerra stessa, e nel corso del tempo questa pratica è diventata sempre più sofisticata ed ingegnosa. Nel caos e nell’incertezza della Seconda Guerra Mondiale, le Forze Alleate non solo affrontavano il nemico sul campo di battaglia, ma anche nell’arena della mente e gli USA con questa finalità istituirono il mitico Ghost Army.

L’Esercito Fantasma (the Ghost Army) era una divisione statunitense del 23^ Headquarters Special Troops e fu operativo dal gennaio del 1944 all’immediato dopo guerra, partecipando attivamente alla fase prodromica del mitico D-day. Era composto da poco più di mille uomini, selezionati tra ingegneri, attori, umoristi, artisti di Hollywood e veri soldati il cui requisito comune era la creatività. La loro attività si articolava principalmente nella configurazione di attrezzature e trucchi visivi o sonori. Carri armati gonfiabili, falsi aerei e messa in onda di suoni registrati simulanti movimenti di truppe venivano utilizzati per paventare forze belliche che non esistevano. Queste tecniche si dimostrarono estremamente efficaci nell’indurre in errore le forze nemiche riguardo alla dimensione e alla posizione delle truppe alleate.

L’Esercito Fantasma partecipò attivamente a varie operazioni e tra queste l’Operazione Fortitude e Quicksilver.

Fortitude era il nome in codice assegnato ad una serie di brillanti manovre di depistaggio messe in atto prima e dopo lo sbarco in Normandia del 1944. Queste operazioni facevano parte del più grande e noto piano Bodyguard, che mirava a confondere e a manipolare le forze nemiche. Splittata in due fasi, Fortitude Nord mirava a far credere ai tedeschi che un imminente sbarco degli alleati sarebbe avvenuto nelle coste della Norvegia. Nel frattempo, Fortitude Sud-Quicksilver al comando del mitico Generale George Patton attraverso false comunicazioni radio create da ingegneri delle telecomunicazioni della società Bell, finti carri armati, aerei ed imbarcazioni faceva credere ad Hitler e i suoi generali che gli sbarchi principali delle forze alleate sarebbero avvenuti si in Normandia, ma presso la base fortificata di Calais.

La storia avvincente dell’Esercito Fantasma è stata portata alla luce grazie al documentario “The Ghost Army” realizzato da Rick Beyer nel 2013, rivelando al mondo la straordinaria ingegnosità ed il coraggio di questi uomini. I cimeli e i documenti storici dell’Esercito Fantasma sono custoditi presso il Museo della Seconda Guerra Mondiale di New Orleans, LA (USA). Numerose anche le pubblicazioni che hanno brillantemente narrato le gesta eroiche dei membri dell’Esercito Fantasma, storie rimaste celate nei recessi della memoria di quegli eroi che, all’atto dell’arruolamento, avevano giurato un patto di segretezza con il Governo, mantenendo vivo e segreto il ricordo di quei momenti per oltre cinquanta anni.

Nel 1996, dopo circa mezzo secolo dalla loro costituzione, il materiale documentale è stato declassificato ed i veterani superstiti sono stati insigniti -nel febbraio del 2022- della medaglia d’oro al valor militare dal Presidente USA   Biden.

Sebbene oggi non esista un’unità militare che segua direttamente le orme dell’Esercito Fantasma, il suo leggendario spirito vive ancora. Nelle comunità dedite alle operazioni psicologiche (PSYOP) e informative (IO) la patch del Fantasma è diventata un simbolo di creatività ed ingegno, ispirando le moderne unità specializzate in guerra psicologica e attività di inganno.

Condividi15Condividi3
Mirna Caradonna

Mirna Caradonna

Mirna Caradonna è nata a Roma nel 1958 e fino al 2018 ha prestato servizio come Funzionario della Pubblica Sicurezza congedandosi con il grado di Dirigente Superiore della P.S. Nel corso di circa 40 anni di carriera ha ricoperto vari incarichi in Italia e all’Estero, ha svolto per lungo tempo il ruolo di Esperto Europeo per la Sicurezza per I..of S. realizzando numerose missioni nelle Americhe. Nel 2005 è stata insignita dell’onorificenza di Ufficiale della Repubblica per meriti di servizio. Ha svolto diverse attività di docenza nelle Scuole del Ministero dell’Interno e dell’Amministrazione Penitenziaria, presso le Università Statali della Capitale. Dal 2019 è consulente per la sicurezza presso l’agenzia WFP delle Nazioni Unite.

POTREBBE INTERESSARTI

L’OPERAZIONE “DAMOCLE” (SECONDA PARTE)

di Giuseppe Bodi
09/07/2026
0
L’OPERAZIONE “DAMOCLE” (PRIMA PARTE)

Al fine di procurarsi apparecchiature di sorveglianza elettronica sotto embargo, gli agenti del Mossad avvicinarono il capo della Mafia ebraica negli Stati Uniti, Meyer Lansky.

Leggi tuttoDetails

THE TRAIN NATO

di Renzo Trappolini
04/07/2026
0
THE TRAIN NATO

Quando il problema erano i missili che russi e americani piazzavano nei territori amici – o fratelli, come si chiamavano tra loro gli stati del blocco sovietico –...

Leggi tuttoDetails

L’OPERAZIONE “DAMOCLE” (PRIMA PARTE)

di Giuseppe Bodi
03/07/2026
0
L’OPERAZIONE “DAMOCLE” (PRIMA PARTE)

Nel 1995 l’ex direttore del Mossad, Meir Amit, rivelò che Israele non aveva esitato a chiedere aiuto all’ex colonnello delle SS Otto Skorzeny (1908-1975).

Leggi tuttoDetails

UNA LETTERA E UN COLTELLINO TRADIRONO UNA GRANDE SPIA (SECONDA PARTE)

di Giuseppe Bodi
29/06/2026
0
UNA LETTERA E UN COLTELLINO TRADIRONO UNA GRANDE SPIA (SECONDA PARTE)

I Russi entrarono nella “caverna di Alì Babà” assoldando il capo del controspionaggio austriaco.

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
PERMESSO, GRAZIE, SCUSA

PERMESSO, GRAZIE, SCUSA

ARTICOLI CORRELATI

IL SINDACO INAUGURA IL “PARCHEGGIO DI SCAMBIO” MA NON SI ACCORGE CHE È IN FASCIA VERDE

IL SINDACO INAUGURA IL “PARCHEGGIO DI SCAMBIO” MA NON SI ACCORGE CHE È IN FASCIA VERDE

12/03/2024
MIRACOLO! E’ RESUSCITATO FRANCESCO COSSIGA!

MIRACOLO! E’ RESUSCITATO FRANCESCO COSSIGA!

12/02/2025
DOPO QUELLO CON L’APRISCATOLE, ECCO L’UOMO CON LA MOTOSEGA

DOPO QUELLO CON L’APRISCATOLE, ECCO L’UOMO CON LA MOTOSEGA

22/11/2023
VPN: COSA SONO, PERCHÉ USARLE – PRIMA PUNTATA

VPN: COSA SONO, PERCHÉ USARLE – PRIMA PUNTATA

18/02/2025
DIFESA EUROPEA E I PAPPAGALLI DELLA POLITICA

DIFESA EUROPEA E I PAPPAGALLI DELLA POLITICA

24/05/2025
L’UNIONE EUROPEA DICHIARA GUERRA ALLA DIPENDENZA DAI SOCIAL NETWORK

L’UNIONE EUROPEA DICHIARA GUERRA ALLA DIPENDENZA DAI SOCIAL NETWORK

15/02/2026

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news