Gli eredi della Armata Rossa che non riescono a chiudere la loro “operazione militare speciale” devono prendere atto che sull’altro fronte il coraggio non manca.
Senza aver bisogno di sofisticata contraerea, c’è chi ha dimostrato la possibilità di vanificare alcuni attacchi che le truppe di Putin continuano a sferrare.
Non è stato un arciere emulo di Robin Hood che, con una freccia, ha trafitto e reso innocuo uno di quei mostri volanti comandati a distanza per portare la morte porta a porta.
Il merito non va nemmeno al solito ed immancabile hacker che è riuscito a interferire con l’elettronica di quell’attrezzo, modificandone la traiettoria e portandolo a schiantarsi chissà dove senza mietere vittime.
L’atto di eroismo lo si deve ad una temeraria nonnina ucraina che, senza essere protetta da scafandri o altri accorgimenti tipici degli artificieri, è riuscita a rendere inservibile un micidiale drone russo.
Un filmato estratto da un sistema di videosorveglianza mostra l’anziana donna avvicinarsi ad un drone in quel momento stazionante su una strada secondaria.
La signora con il cappotto rosso si china, apre lo sportello del comparto del drone che ospita l’elettronica di bordo, estrae la bobina in sottilissima fibra ottica e la stacca dal circuito in cui era inserita…
Quell’insieme di cavi sottili più di un capello è una sorta di cordone ombelicale che collega il drone al punto di comando e controllo da remoto.
Attraverso quell’impercettibile filo il “pilota” è connesso al velivolo e, man mano che il cavo lungo chilometri si srotola, può impartire ordini.
Questo sistema blinda le comunicazioni tra operatore e drone, evitando interferenze o addirittura intrusioni di pirati informatici in grado di deviare la rotta.
L’aver troncato o semplicemente staccato il cavo in fibra ottica impedisce al “pilota” di manovrare il drone che rimane a terra “mutilato” dal collegamento…
Ad onor del vero non è il primo caso di “contraerea domestica”.
Nel 2022, infatti, un’altra arzilla vecchietta di Kiev mise fuori uso un drone russo lanciandogli contro un barattolo di pomodori sottaceto.
Secondo quel che raccontò allora la nipote della donna, la nonna stava fumando sul balcone quando udì il ronzio della terribile arma volante. Dopo aver fallito l’abbattimento con un vasetto di prugno sotto spirito, la tenace anziana fece centro con i pomodori…
Come per l’immortale Cavaliere Nero recitato dall’indimenticabile Gigi Proietti, è meglio non dar fastidio alle nonnette ucraine….











