“Chi è Tatiana?” strillava il comico Gabriele Cirilli sul palco di Zelig, non sapendo che un giorno se lo sarebbero chiesti un po’ tutti quanti, soprattutto dopo il penoso alternarsi di scoop che le News di Google hanno regalato ai curiosi.
La storia di Tatiana Tramacere fortunatamente ritrovata viva è finita male solo per gli olimpionici della truculenza che alle due del pomeriggio sono incollati davanti allo schermo per guardare “Ore 14”, un programma altamente digestivo e soprattutto perfetto per i bambini che arrivano a casa da scuola e magari pasteggiano con la tv accesa.
Il circo del “reperto 1” e “reperto 2” ha perso una magica opportunità per dar voce alla pletora di criminologi e umarell del luogo del crimine. Ma, niente paura, non mancherà futura occasione nel nostro Paese, vero e proprio stadio in cui le corride dei femminicidi si tengono con elevata frequenza.
Dissipate ansie e preoccupazioni per la sorte della ragazza, il vero delitto è quello commesso dalla stampa che online è riuscita a far ondeggiare tra emozioni avverse chi crede di potersi informare con strumenti come la selezione di articoli proposta dal motore di ricerca Google.
Le novità si sono alternate, offrendo agli internauti oscillazioni da un capo all’altro del destino della povera sventurata.
Adnkronos, oltre a perdersi una T iniziale nel titolo, brucia sul tempo i PM riportando già il capo di imputazione su cui farebbe perno il fascicolo giudiziario per la scomparsa della giovane donna e lascia pensare che si sia tolta la vita su pressione di qualcuno.
La stampa locale comunica il “tragico epilogo” della vicenda e, forse dopo aver intervistato un avventore di un esercizio pubblico, rende noto che Tatiana è “morta dopo l’ultimo incontro con l’amico al bar”.
Il Fatto Quotidiano sembra confermare la fine drammatica: “Trovato il corpo di Tatiana Tramacere, la 27enne scomparsa da Nardò”
A quel punto Rosarianna Romano sul Corriere della Sera, non sapendo che Tatiana era ancora in buona salute nel corpo che – secondo Il Fatto – era stato ritrovato, sancisce “Tatiana Tramacere trovata morta: i carabinieri a casa di Dragos Gheormescu”…
Il rimpallo delle evidenze di altre fonti ha portato a far sparire le bufale che pascolavano sui rispettivi siti, dove sono apparse “notizie aggiornate” o la scritta “questa pagina non esiste”…
La ragazza non è morta, ma il giornalismo sì.
Tramortita dalla pigrizia di far cronaca scopiazzando invece di recarsi sul posto, l’informazione non darà la soddisfazione all’intelligenza artificiale di mandare a casa chi fa un certo mestiere perché la loro autoeliminazione sarà più rapida di ChatGPT e altre idiozie simili.
A mutuare la rappresentante ONU Francesca Albanese, questo – e non l’incursione torinese a La Stampa – sia di monito per i giornalisti…
Sono terribilmente attratto dalla pubblicità. Non riesco a resistere, venendone irrimediabilmente attratto quasi dietro lo schermo del televisore – scomparso da tempo il tubo catodico – si nascondesse...
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