mercoledì, Ottobre 14, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home CITTADINI E MINORI

NON SONO RICATTABILE

Giuseppe Bodi di Giuseppe Bodi
07/01/2024
in CITTADINI E MINORI
NON SONO RICATTABILE
397
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

“Non sono ricattabile, è il manifesto della mia storia politica. E non ritengo di dover dire di più su questo” “Non sono ricattabile, non ho paura di chi pensa di poter influenzare il Governo” “Non ho paura di quelli che pensano di influenzare le scelte del Governo, preferisco andare a casa piuttosto”.
Queste alcune delle testuali parole dette dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni il 4 gennaio alla conferenza stampa di fine anno.
Già nel discorso di insediamento al Senato, passando tra i banchi, la Meloni notò alcuni appunti di Silvio Berlusconi su di lei. Si fermò dicendo “non sono ricattabile”. Almeno è quanto si vide negli schermi e venne riportato dalla stampa.
Orbene, questa sorta di mantra che ripete il nostro Presidente del Consiglio a chi è diretto? Nemici interni od esterni? Tra i potenziali nemici interni vi sono i membri del suo partito da una parte e quelli della coalizione di governo dall’altra. Gli esterni sono l’opposizione e parte dell’UE. Sa un qualcosa di grave che non è possibile esternare e raccontare agli italiani?
Questo dire e non dire ricorda le parole del Ministro della Difesa Guido Crosetto quando affermò che erano in essere dei complotti da parte di un settore della Magistratura. Il Ministro mai ha ben spiegato chi fossero i complottisti e quali fossero i termini della trama di alcuni Magistrati.
Ripetere sempre la stessa frase lascia dei dubbi: vuole avvertire chi? O vuole ricordarlo a sé stessa ad alta voce per rafforzare la sua posizione?
Le varie difficoltà sulle quali naviga il Governo non sono poche: esterne ed interne. La posizione e l’atteggiamento dell’Italia in Europa da una parte e le tante difficoltà interne; non ultimala quasi certa manovra aggiuntiva che, sicuramente, verrà varata dopo le elezioni europee per non perdere voti e tenere in una pentola a pressione chiusa tanti problemi.
Pensiamo alle non poche divergenze con l’umiliato Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, in quota Lega.
Purtroppo la Meloni si è circondata di familiari e di un cerchio personale dove non tutti sono all’altezza e di persone a livello governativo con profili non proprio di primo piano, ovviamente riferito ai membri di FdI.
Stanno cadendo “tegole” di non poco conto. Il vice Presidente del Consiglio e Ministro Salvini ha problemi con la famiglia Verdini, quella della sua fidanzata, come già si è detto. Poi gli spari di capodanno con il deputato Pozzolo (sospeso dalla Meloni in diretta televisiva) che ha dichiarato di non aver sparato mentre testimoni e ferito affermano il contrario. Il Sottosegretario Delmastro era presente alla festa ma non all’episodio. Anche su di lui piovono critiche sulla scelta degli uomini della scorta ma non è il caso di entrare in un terreno minato. Si ricorda solo che gli uomini della scorta, giustamente, ricevono degli extra non irrilevanti per cui è loro interesse mantenere il ruolo.
Questo che stampa e media televisivi hanno definito “vittimismo” forse viene da molto lontano, da quando nel suo partito (nei vari passaggi di denominazione) le donne non erano certo viste come possibili leader. La Meloni, indubbiamente, lo è divenuta in un partito maschilista (ad esempio varie esternazioni di Pozzolo ed altri). La Meloni dovrebbe sapere, e sicuramente lo sa, che un leader è tale anche in funzione della scelta dei collaboratori, ovvero del loro livello di capacità. A ben guardare il livello delle persone intorno a lei non è certo entusiasmante. Con il “non ricattabile” sta avvertendo qualcuno che presto allontanerà?
Diverso era in Forza Italia con Berlusconi dove si sono viste, in momenti diversi, figure di livello. Poi Berlusconi finanziava direttamente il partito, cosa che nessun leader politico al momento può permettersi, per cui era indiscusso.
Il non sono ricattabile può riferirsi alla “campagna acquisti” a danno di Forza Italia e Lega in vista delle europee? In Forza Italia è maggiormente possibile una fuga verso altri partiti più moderati.
Oppure quando dice: “Non ho paura di quelli che pensano di influenzare le scelte del Governo, preferisco andare a casa piuttosto” lancia un avvertimento? Se cado io, tutti a casa!
Ci si augura che il Presidente del Consiglio voglia chiarire, come è legittimo aspettarsi, attesa la non irrilevanza delle sue parole.

Condividi13Condividi2
Giuseppe Bodi

Giuseppe Bodi

POTREBBE INTERESSARTI

NELLO ZAINO DEI LIBRI: CASCO E COLTELLI

di Giuseppe Bodi
20/09/2026
0
NELLO ZAINO DEI LIBRI: CASCO E COLTELLI

Il brutto episodio accaduto in una scuola romana di una periferia ormai non troppo lontana dal semicentro, deve farci riflettere per una serie di aspetti tutt’altro che banali...

Leggi tuttoDetails

UN MINISTERO DELL’ANZIANITÀ?

di Renzo Trappolini
06/06/2026
0
UN MINISTERO DELL’ANZIANITÀ?

Nella Costituzione – la più bella del mondo, come certificata dall’Oscar de La vita è bella – non compaiono le parole vecchiaia o anzianità, quindi, neanche una tutela...

Leggi tuttoDetails

CALCIO, GOVERNO E SFIGA

di Giuseppe Bodi
06/04/2026
0
CALCIO, GOVERNO E SFIGA

In un articolo su questa testata del 27 maggio 2025 dal titolo “L’oppio del popolo italiano”, si scrisse che l’italiano medio è letteralmente “drogato” dal calcio, particolarmente nella...

Leggi tuttoDetails

BIMBI NEL BOSCO

di Clelia Savarese
18/12/2025
0
BIMBI NEL BOSCO

Nelle scorse settimane la vicenda dei cosiddetti “bambini del bosco” sembra aver catturato l’attenzione di tutti noi, dividendo l’Italia tra i sostenitori della normatività o della libertà individuale.

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
LA STORIA CHE DIMENTICA: GAETANO FUARDO

LA STORIA CHE DIMENTICA: GAETANO FUARDO

ARTICOLI CORRELATI

STRATEGIA ITALIANA PER L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE 2024-2026… O NO?

STRATEGIA ITALIANA PER L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE 2024-2026… CHE STILE!

10/08/2024
L’AEREO ABBATTUTO UNA SECONDA VOLTA DALLA DISINFORMAZIONE

L’AEREO ABBATTUTO UNA SECONDA VOLTA DALLA DISINFORMAZIONE

28/12/2024
UNIONE EUROPEA E TRUMP: ACCORDO A TEMPO?

UNIONE EUROPEA E TRUMP: ACCORDO A TEMPO?

30/08/2025
TRUMP È PRONTO AD INVADERE CUBA

TRUMP È PRONTO AD INVADERE CUBA

08/03/2026
SINDACO GUALTIERI, RISPONDE LEI ALLA DOMANDA DEL SUO SITO?

SINDACO GUALTIERI, RISPONDE LEI ALLA DOMANDA DEL SUO SITO?

08/12/2022
SCHENGEN, IL CONFINE CON LA SLOVENIA E I BUOI SCAPPATI

SCHENGEN, IL CONFINE CON LA SLOVENIA E I BUOI SCAPPATI

19/10/2023

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news