martedì, Agosto 18, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home EDITORIALI

L’OMBRA DELLE SCOMMESSE NON DÀ REFRIGERIO

Umberto Rapetto di Umberto Rapetto
29/07/2026
in EDITORIALI
L’OMBRA DELLE SCOMMESSE NON DÀ REFRIGERIO
1.2k
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

Un Paese disperato si aggrappa a tutto. La speranza che la buona sorte possa regalarci un domani diverso e migliore induce – disgraziati e non – a ritenere il gioco d’azzardo la panacea per i propri malesseri finanziari e ad inoltrarsi nella pericolosa savana in cui le tentazioni assumono le più diverse forme.
L’universo delle scommesse, girone infernale di rara drammaticità, porta soldi alle casse di uno Stato eticamente discutibile, che fa delle carenze olfattive – quelle del “pecunia non olet” – uno dei suoi punti di forza. Poco importa se i magri introiti comportano spese insostenibili per la collettività devastata dalla ludopatia e dagli strozzini.
Nel tempo gli eufemismi hanno saputo dare a quel gorgo putrido una dignità che non merita. Ci si è sperticati a parlare di “gioco legale” o “scommesse sportive”, sperando di nobilitare uno scenario fatto di usura, di famiglie rovinate, di prorompenti interessi del crimine organizzato, di marciume sociale.
Persino lo sport – con la sua sacralità millenaria – è stato corrotto irrimediabilmente dal denaro che ruota attorno a pronostici e puntate, capaci di alterare il destino di chi si misura in determinate competizioni e si lascia lusingare da soldi facili per tradire le aspettative proprie e dei tifosi.
Nonostante gli scandali che hanno polverizzato l’attendibilità di qualsivoglia risultato in qualunque disciplina, le scommesse restano un punto cardinale insostituibile nella bussola di chi è al timone dell’Italia.
E’ così che, nella designazione del Commissario Tecnico della Nazionale di calcio, è saltata fuori la candidatura di un noto campione i cui ultimi successi sono stati conseguiti come testimonial di una realtà imprenditoriale russa che è leader delle scommesse in campionati e coppe proprio di football.
Immagino che l’ingaggio del goleador sia stato talmente entusiasmante da dare – nella scala dei valori dell’interessato – una indiscutibile precedenza all’iniziativa commerciale rispetto il sano spirito di competizione indipendente da qualsiasi interesse.
Nel momento in cui doveva essere scelta la guida degli “azzurri” probabilmente sarebbe stato opportuno che certe considerazioni precedessero l’indicazione del “papabile” e non costringere a penosi dietrofront.
Non importa chi sia stato nominato. La scelta in questione è stata una opportunità di riflessione.
Ci accontentiamo di osservare – per chi non lo avesse notato prima – che un grande protagonista del calcio abbia prestato il volto, la sua voce, la propria credibilità, per reclamizzare la cosa meno sportiva che c’è sul pianeta.
Abbiamo conosciuto la cocente delusione per le partite truccate, abbiamo pensato a chi magari non ha esitato a puntare chissà quanto sulla propria inaspettata sconfitta, abbiamo cominciato a perdere la fiducia in quelli che erano i nostri personaggi di riferimento.
Chi non segue il calcio, e non si è nemmeno accorto che è appena finito il Mondiale, scopre che uno dei più grandi visti in campo negli ultimi anni è “global ambassador” di una azienda che si sospetta sia controllata dall’oligarca russo Sergey Lomakin. Poi legge che lo stanno per incaricare CT della Nazionale…
La paura è durata poco, ma quel tanto che basta per riconoscere l’indissolubile rapporto tra chi corre dietro un pallone e chi sa monetizzare in barba a trombe e striscioni della tifoseria.
I timori sono fortunatamente svaniti ma fanno capire che certe commistioni sono considerate normali e non scandalizzano nessuno, almeno fino a quando qualcuno si permette di far notare la tragicità di determinate spaventose incongruenze.
Speriamo che la vicenda scuota l’opinione pubblica, anche quella disinteressata e lontana da gioco d’azzardo, slot e gratta e vinci.
La scommessa da fare è quella per un futuro migliore, non inquinato dagli interessi economici e finanziari che spremono i poveretti a vantaggio di chi specula sulla disperazione.
Se deve esserci un “azzardo” sia quello di fare qualcosa per disinfestare da falsi miti e da trappole che non perdonano.

 

 

Condividi39Condividi7
Umberto Rapetto

Umberto Rapetto

Segno zodiacale Leone, maturità classica alla Scuola Militare Nunziatella di Napoli, laurea in Giurisprudenza e in Scienze Internazionali e Diplomatiche all’Università di Trieste e in Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria all’Università di Roma Tor Vergata, generale della Guardia di Finanza in congedo, già comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche, docente universitario e giornalista, è stato consigliere strategico del Presidente di Telecom Italia Franco Bernabè e poi Group Senior Vice President con delega alle Iniziative e ai Progetti Speciali del colosso nazionale delle comunicazioni da cui è uscito in totale divergenza con le scelte aziendali. Paracadutista e istruttore di tiro rapido, è stato il pioniere delle investigazioni tecnologiche. Protagonista di indagini che rappresentano vere e proprie pietre miliari della lotta al cybercrime, tra cui la cattura degli hacker entrati nel Pentagono e nella NASA nel 2001 e il recupero dei dati del naufragio della Costa Concordia, ha guidato le indagini – svolte su delega della Corte dei Conti – inerenti la mancata connessione delle slot machine al sistema dell’Anagrafe Tributaria con un miliardario danno per l’Erario. Quest’ultima attività investigativa ha determinato il suo trasferimento alla frequenza di un corso al Centro Alti Studi Difesa dove era docente da sedici anni e la pianificata rimozione lo ha indotto a rassegnare le dimissioni dopo ben 11 interrogazioni parlamentari sull’assoluta inopportunità di un suo trasferimento ad altro incarico. In GdF ha prestato servizio – tra l’altro – al Comando Generale, al Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e al Nucleo Speciale Investigativo ed è stato direttore del Progetto Intersettoriale “Sicurezza Informatica e delle Reti” all’Autorità per l’Informatica nella P.A. Ha svolto attività di docenza universitaria negli Atenei di Genova, Pisa, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Trento, Chieti/Pescara, Teramo, Parma, Palermo, Macerata, LUMSA di Roma, Cattolica del Sacro Cuore alla sede di Piacenza, LINK Campus – University of Malta – Roma, “LUM – Jean Monnet” di Bari, LIUC di Castellanza. Relatore e chairman in convegni nazionali ed internazionali in materia di criminalità economica e tecnologica, in ambito istituzionale svolge e ha svolto attività di docenza presso la NATO School di Oberammergau (D), le Scuole di Addestramento delle strutture di intelligence, il Centro Interforze di Formazione Intelligence e Guerra Elettronica dello Stato Maggiore Difesa, la Direzione Corsi di Elettronica ed Informatica di SMD, la Scuola di Guerra, il Centro Alti Studi della Difesa, l’Istituto Superiore Stati Maggiori Interforze ISSMI, la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia, la Scuola Tecnica della Polizia di Stato, l’Istituto Superiore di Polizia, la Scuola di Polizia Giudiziaria Amministrativa e Investigativa di Pescara, l’Accademia della Guardia di Finanza, la Scuola di Polizia Tributaria, la Scuola Sottufficiali della GdF, l’Accademia Navale, l’Accademia della polizia rumena. Come free-lance ha svolto attività didattica presso il Centro di Management ISVOR-FIAT, la Scuola Superiore G. Reiss Romoli (poi Telecom Italia Learning Service) del Gruppo Telecom, l’Istituto di Informatica Direzionale IBM, l’IRI Management, l’Istituto Nazionale di Formazione Aziendale INFORMA, CEIDA, Paradigma, SOMEDIA La Repubblica, CEGOS, il Centro di Formazione Il Sole 24 ORE. Consigliere del Presidente pro tempore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), prof. Fabio Pistella, per la sicurezza tecnologica, e in materia di protezione dei dati e dei sistemi informatici dei Presidenti Pippo Ranci e Sandro Ortis all’Autorithy per l’Energia, è stato anche consulente delle Procure presso i Tribunali di Roma, Viterbo, Grosseto, Cosenza, Palermo, Massa, Pescara e Paola, della Commissione Parlamentare diinchiesta sull’AIMA, del Comitato Usura, estorsioni e riciclaggio nell’ambito della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali similari, della Commissione d’inchiesta sull’Affare Telekom Serbia. E’ stato rappresentante e relatore per le rispettive delegazioni italiane in Interpol a Lyon (F), in NSG a Paris (F) e Berlin (D), in MTCR a Munich (D), in Comunità Europea a Strasbourg (F) e a Bruxelles (B), in Europol a Den Haag (NL). Già membro onorario dell’Associazione Italiana di Psicologia Investigativa e dell’Association for Certified Fraud Examiners (ACFE), è certificato “Security Advisor” EUCIP Champion (European Certification for Informatics Professionals). Autore di oltre 50 libri, iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1990, ha collaborato con i più importanti quotidiani e periodici nazionali ed è una delle firme de Il Sole 24 ORE e de Il Fatto Quotidiano e del settimanale OGGI. Attualmente è CEO della start-up HKAO – Human Knowledge As Opportunity operante nello scenario della sicurezza dei sistemi e delle reti, della riservatezza dei dati e del controspionaggio industriale con attività di consulenza, coaching, progettazione, formazione. E' stato Presidente della Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali della Repubblica di San Marino dal febbraio 2022 all'aprile 2026 (Authority di cui è stato Vice Presidente dall'aprile 2019 al gennaio 2022).

POTREBBE INTERESSARTI

IL PRIMO ROBOT PER I BISOGNI NOTTURNI

di Umberto Rapetto
17/08/2026
0
IL PRIMO ROBOT PER I BISOGNI NOTTURNI

La pubblicità di un prodotto farmaceutico per chi ha problemi di prostata ha visto protagonista un povero disgraziato in pigiama che ogni volta doveva trovare una scusa diversa...

Leggi tuttoDetails

RANUCCI, LA TONNARA E LA MATTANZA

di Umberto Rapetto
14/08/2026
0
RANUCCI, LA TONNARA E LA MATTANZA

Senza andare a Favignana o in altri luoghi culto della tradizione, chi voleva vedere la cattura del tonno è stato appagato dai giornali che in questi giorni non...

Leggi tuttoDetails

SANT’ANNA DI STAZZEMA E LA VOGLIA DI FAR PULIZIA

di Umberto Rapetto
12/08/2026
0
SANT’ANNA DI STAZZEMA E LA VOGLIA DI FAR PULIZIA

Sono passati 82 anni esatti e ancora si parla di rastrellamenti con una disinvoltura straordinaria, quasi fosse il raccontare di scampagnate o il vantare la conoscenza dei segreti...

Leggi tuttoDetails

IL RASTRELLAMENTO DEL BOSCO DI ROGOREDO

di Umberto Rapetto
10/08/2026
0
IL RASTRELLAMENTO DEL BOSCO DI ROGOREDO

A Milano non serve un buon amministratore, capace di farsi carico dei mille problemi di una metropoli e di coordinare persone preparate ed oneste disposte ad affrontare una...

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
IL PREAVVISO

IL PREAVVISO

ARTICOLI CORRELATI

PREVEDERE GLI IMPREVISTI

PREVEDERE GLI IMPREVISTI

31/03/2023

GLI EREDI DEL KGB E CHI “TIENE FAMIGLIA”

03/04/2021
CHE DIO CI AIUTI

CHE DIO CI AIUTI

25/06/2024
VANDALISMO: BEATI NOI CHE ABBIAMO CHI TIRA ZUPPE E SUGHI

VANDALISMO: BEATI NOI CHE ABBIAMO CHI TIRA ZUPPE E SUGHI

17/02/2024
PASTA A TEMPO

PASTA A TEMPO

03/03/2024
CI SARA’ ALTRO FUTURO PER LA”NUOVA GUERRA”?

CI SARA’ ALTRO FUTURO PER LA”NUOVA GUERRA”?

01/08/2025

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news