lunedì, Luglio 13, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home TECNOLOGIA

VERSO LA SEMPLIFICAZIONE DI PRIVACY, CYBERSECURITY E INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Umberto Rapetto di Umberto Rapetto
12/12/2025
in TECNOLOGIA
VERSO LA SEMPLIFICAZIONE DI PRIVACY, CYBERSECURITY E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
1k
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

Saranno in tanti a sorridere invece di storcere il muso.
Se a breve va in porto il cosiddetto “Omnibus Digitale”, smetteranno di lamentarsi tutti quelli che negli ultimi trent’anni non hanno digerito gli adempimenti in materia di riservatezza dei dati e più recentemente si sono visti costretti a digerire le direttive in materia di cybersecurity e il travolgente avvento delle soluzioni di intelligenza artificiale.
La rivoluzione arriva con la proposta comunitaria che mira alla semplificazione delle regole digitali dell’Unione Europea, operazione destinata – da una parte – a ridurre il tempo rubato dalle formalità amministrative e dalla rincorsa alla conformità a modelli prevalentemente teorici e – dall’altra – a indirizzare energie e risorse a innovazione ed espansione.
Ne traggono vantaggio le amministrazioni pubbliche alleggerite nelle procedure, le imprese orientate a restare al passo con il progresso tecnologico e ad accrescere la rispettiva competitività, i cittadini maggiormente tutelati in tema di diritti fondamentali, protezione dei dati, equità e sicurezza.
Il lavoro della Commissione ha l’obiettivo di razionalizzare e semplificare le regole esistenti, frutto di una ormai incontrollabile eutrofia che nel tempo ha ramificato le discipline inerenti le informazioni che ci riguardano e che – a dispetto di norme e regolamenti – sono diventati un bersaglio, merce di scambio, strumento di potere, carburante per i sistemi di intelligenza artificiale.
Mentre molti focalizzano la loro attenzione sui miliardi di euro che saranno risparmiati in termini di costi amministrativi, il vero atout della proposta è quella dei benefici – davvero significativi – dello snellimento del ciclo biologico di enti ed aziende che spesso hanno solo visto il lato negativo e dispendioso degli oneri cui far fronte quotidianamente per star dietro ad obblighi eccessivamente rigidi e non di rado by-passati a spese dei cittadini.
Il buon senso – che tutti reputavamo assassinato dall’ardimentoso fervore dei burocrati più ortodossi – si riaffaccia e vederlo in buona salute rincuora anche quelli che ormai si erano rassegnati a vedersi dilaniati da chi con prepotenza si ciba dei nostri dati personali.
Al centro dell’universo c’è l’informazione, meritevole di esser difesa dalla cannibalizzazione da parte di ChatGPT, Gemini, Grok e cose simili, dall’assalto di hacker o milizie cibernetiche nella guerra che tutti amano chiamare “ibrida”, dalla speculazione di chi vuole trarre profitto nello sfruttamento digitale della nostra vita.
Ci si trova a misurarsi nella improba lotta con l’intelligenza artificiale, con il sogno di regolamentarne l’impiego, con il legittimo desiderio di non perdere le indiscutibili enormi possibilità che questa offre, con la ferrea volontà di impedire che questa diventi la cloche di comando nelle mani di pochi soggetti capaci di pilotare il futuro sulla pelle della gente comune.
La proposta in argomento può essere la cartina al tornasole per verificare la reale coesione e forza dell’Unione Europea, che proprio su questi temi può ritrovare il suo ruolo e rilanciare quella sovranità continentale che sembra essere nel mirino di troppi farabutti.
Le consultazioni sono aperte fino all’11 marzo 2026 e c’è la consapevolezza che non è una missione facile almeno sul fronte della intelligenza artificiale. Più agevole, senza dubbio, far progressi nel campo del cloud, della cybersecurity e della privacy.
L’atmosfera di belligeranza virtuale non consente di abbassare la guardia ed allentare le cautele, ma impone di rendere accessibili e fruibili gli strumenti di difesa e di coordinamento.
Le aggressioni digitali – che sono in costante crescita – devono essere segnalate nel rispetto della direttiva NIS 2, del regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e del regolamento sulla resilienza operativa digitale (DORA).
Chi vi è tenuto deve poter procedere una sola volta, utilizzando una interfaccia unica che offra garanzie di riservatezza e che si riveli affidabile ed efficace, così da vincere la ritrosia a denunciare “incidenti” informatici o violazione di dati.
La strada è lunga e occorre accelerare il passo.

Condividi33Condividi6
Umberto Rapetto

Umberto Rapetto

Segno zodiacale Leone, maturità classica alla Scuola Militare Nunziatella di Napoli, laurea in Giurisprudenza e in Scienze Internazionali e Diplomatiche all’Università di Trieste e in Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria all’Università di Roma Tor Vergata, generale della Guardia di Finanza in congedo, già comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche, docente universitario e giornalista, è stato consigliere strategico del Presidente di Telecom Italia Franco Bernabè e poi Group Senior Vice President con delega alle Iniziative e ai Progetti Speciali del colosso nazionale delle comunicazioni da cui è uscito in totale divergenza con le scelte aziendali. Paracadutista e istruttore di tiro rapido, è stato il pioniere delle investigazioni tecnologiche. Protagonista di indagini che rappresentano vere e proprie pietre miliari della lotta al cybercrime, tra cui la cattura degli hacker entrati nel Pentagono e nella NASA nel 2001 e il recupero dei dati del naufragio della Costa Concordia, ha guidato le indagini – svolte su delega della Corte dei Conti – inerenti la mancata connessione delle slot machine al sistema dell’Anagrafe Tributaria con un miliardario danno per l’Erario. Quest’ultima attività investigativa ha determinato il suo trasferimento alla frequenza di un corso al Centro Alti Studi Difesa dove era docente da sedici anni e la pianificata rimozione lo ha indotto a rassegnare le dimissioni dopo ben 11 interrogazioni parlamentari sull’assoluta inopportunità di un suo trasferimento ad altro incarico. In GdF ha prestato servizio – tra l’altro – al Comando Generale, al Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e al Nucleo Speciale Investigativo ed è stato direttore del Progetto Intersettoriale “Sicurezza Informatica e delle Reti” all’Autorità per l’Informatica nella P.A. Ha svolto attività di docenza universitaria negli Atenei di Genova, Pisa, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Trento, Chieti/Pescara, Teramo, Parma, Palermo, Macerata, LUMSA di Roma, Cattolica del Sacro Cuore alla sede di Piacenza, LINK Campus – University of Malta – Roma, “LUM – Jean Monnet” di Bari, LIUC di Castellanza. Relatore e chairman in convegni nazionali ed internazionali in materia di criminalità economica e tecnologica, in ambito istituzionale svolge e ha svolto attività di docenza presso la NATO School di Oberammergau (D), le Scuole di Addestramento delle strutture di intelligence, il Centro Interforze di Formazione Intelligence e Guerra Elettronica dello Stato Maggiore Difesa, la Direzione Corsi di Elettronica ed Informatica di SMD, la Scuola di Guerra, il Centro Alti Studi della Difesa, l’Istituto Superiore Stati Maggiori Interforze ISSMI, la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia, la Scuola Tecnica della Polizia di Stato, l’Istituto Superiore di Polizia, la Scuola di Polizia Giudiziaria Amministrativa e Investigativa di Pescara, l’Accademia della Guardia di Finanza, la Scuola di Polizia Tributaria, la Scuola Sottufficiali della GdF, l’Accademia Navale, l’Accademia della polizia rumena. Come free-lance ha svolto attività didattica presso il Centro di Management ISVOR-FIAT, la Scuola Superiore G. Reiss Romoli (poi Telecom Italia Learning Service) del Gruppo Telecom, l’Istituto di Informatica Direzionale IBM, l’IRI Management, l’Istituto Nazionale di Formazione Aziendale INFORMA, CEIDA, Paradigma, SOMEDIA La Repubblica, CEGOS, il Centro di Formazione Il Sole 24 ORE. Consigliere del Presidente pro tempore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), prof. Fabio Pistella, per la sicurezza tecnologica, e in materia di protezione dei dati e dei sistemi informatici dei Presidenti Pippo Ranci e Sandro Ortis all’Autorithy per l’Energia, è stato anche consulente delle Procure presso i Tribunali di Roma, Viterbo, Grosseto, Cosenza, Palermo, Massa, Pescara e Paola, della Commissione Parlamentare diinchiesta sull’AIMA, del Comitato Usura, estorsioni e riciclaggio nell’ambito della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali similari, della Commissione d’inchiesta sull’Affare Telekom Serbia. E’ stato rappresentante e relatore per le rispettive delegazioni italiane in Interpol a Lyon (F), in NSG a Paris (F) e Berlin (D), in MTCR a Munich (D), in Comunità Europea a Strasbourg (F) e a Bruxelles (B), in Europol a Den Haag (NL). Già membro onorario dell’Associazione Italiana di Psicologia Investigativa e dell’Association for Certified Fraud Examiners (ACFE), è certificato “Security Advisor” EUCIP Champion (European Certification for Informatics Professionals). Autore di oltre 50 libri, iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1990, ha collaborato con i più importanti quotidiani e periodici nazionali ed è una delle firme de Il Sole 24 ORE e de Il Fatto Quotidiano e del settimanale OGGI. Attualmente è CEO della start-up HKAO – Human Knowledge As Opportunity operante nello scenario della sicurezza dei sistemi e delle reti, della riservatezza dei dati e del controspionaggio industriale con attività di consulenza, coaching, progettazione, formazione. E' stato Presidente della Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali della Repubblica di San Marino dal febbraio 2022 all'aprile 2026 (Authority di cui è stato Vice Presidente dall'aprile 2019 al gennaio 2022).

POTREBBE INTERESSARTI

NON YOGHI, YAGHI, OVVERO COME PERDERE UN PREMIO NOBEL

di Andrea Aparo von Flüe
12/07/2026
0
NON YOGHI, YAGHI, OVVERO COME PERDERE UN PREMIO NOBEL

No, non Yoghi, l’orso dei cartoni animati. Yaghi, Omar Mwannes Yaghi.

Leggi tuttoDetails

CI MANCAVANO I VERMI INTELLIGENTI!

di Andrea Aparo von Flüe
02/07/2026
0
CI MANCAVANO I VERMI INTELLIGENTI!

Torniamo al 1988. Non troppi anni nel tempo ordinario, un ritorno alla preistoria nel tempo dell’informatica. 2 novembre 1988.

Leggi tuttoDetails

IL REGISTRO DEL CONSENSO UMANO

di Andrea Aparo von Flüe
25/06/2026
0
IL REGISTRO DEL CONSENSO UMANO

Potrebbe sembrare un’iniziativa di interesse dei professionisti del teatro e della settima arte: attori, doppiatori, sceneggiatori e simili, ma non lo è.

Leggi tuttoDetails

BLOCCARE ANTHROPIC: NON SOLUZIONE, MA SOLIDA DISPERAZIONE

di Andrea Aparo von Flüe
23/06/2026
0
BLOCCARE ANTHROPIC: NON SOLUZIONE, MA SOLIDA DISPERAZIONE

Nell’ambito della pianificazione strategica esiste una metodologia per costruire, una volta fissato un orizzonte temporale, delle storie plausibili, basate su eventi possibili, su quanto potrebbe accadere.

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
IL VIETNAM EUROPEO: LA PROTESTA DEI GIOVANI

IL VIETNAM EUROPEO: LA PROTESTA DEI GIOVANI

ARTICOLI CORRELATI

CHE LO SPAZIO SIA CON L’IA

CHE LO SPAZIO SIA CON L’IA

14/11/2025
TRA QUINDICI GIORNI ZELENSKY SI INGINOCCHIERA’ AI PIEDI DI PUTIN

TRA QUINDICI GIORNI ZELENSKY SI INGINOCCHIERA’ AI PIEDI DI PUTIN

19/08/2025
SICUREZZA NAZIONALE E SOSTENIBILITÀ: LA DIFESA IN PRIMA LINEA PER LA CREAZIONE DI UNA NUOVA COMUNITÀ ENERGETICA NAZIONALE

SICUREZZA NAZIONALE E SOSTENIBILITÀ: LA DIFESA IN PRIMA LINEA PER LA CREAZIONE DI UNA NUOVA COMUNITÀ ENERGETICA NAZIONALE

10/09/2023
LA CINA È VICINA, MOLTO E NON DIMENTICA…

LA CINA È VICINA, MOLTO E NON DIMENTICA…

19/10/2022
EUROPA: STRINGIAMCI A COORTE

EUROPA: STRINGIAMCI A COORTE

26/08/2025
LO STOP GOVERNATIVO AL PORNO PER I MINORI VE LO RACCONTO IO – SECONDA PARTE

LO STOP GOVERNATIVO AL PORNO PER I MINORI VE LO RACCONTO IO – SECONDA PARTE

07/09/2023

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news