lunedì, Luglio 13, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home RIFLESSIONI

IL CONSIGLIO EUROPEO, I DENTIFRICI E, UNA VOLTA, HELSINKI

Renzo Trappolini di Renzo Trappolini
31/03/2025
in RIFLESSIONI
IL CONSIGLIO EUROPEO, I DENTIFRICI E, UNA VOLTA, HELSINKI
341
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

Primum vivere… e, perciò, il primo disegno dell’unione fra le nazioni europee fu di carattere economico. Non militare – i relativi accordi furono stoppati dalla Francia e in molti, come d’altronde ora, temevano la Germania – né politico. 

Il Consiglio Europeo dei capi di Stato e di governo – oggi organismo politico determinante – non era previsto nei Trattati di Roma del 1957 che diedero vita alla CECA, la Comunità Europea Carbone Acciaio, costituita per difendere la produzione industriale insieme alla previsione di interventi in materia fiscale (dazi e tariffe), al sostegno dell’agricoltura, ai finanziamenti anche attraverso la costituzione di una Banca dedicata.

Questa la rotta, poi seguita, arrivando alla creazione della CEE, dove la seconda E sta proprio ad indicare l’effettivo ambito di azione dell’organismo, quello Economico. Insomma, mercato. Infine, l’unione monetaria, l’Euro.  Di là da venire, nonostante dal 1979 ci sia un parlamento eletto a suffragio universale, l’effettivamente condivisa, oltre che affermata, piena unità politica.

Ci fu, dunque, un peccato d’origine, quello per cui l’indirizzo programmatico ed il controllo vennero delegati a livelli inferiori: le riunioni dei ministri degli esteri, anziché dei responsabili primi delle singole nazioni.

Soltanto nel 1961 si provvide dapprima con la “Conferenza dei Capi di Stato e di governo”, poi dal 1975 con il Consiglio Europeo a cadenza semestrale. La Francia inizialmente impose la limitazione degli argomenti, con l’esclusione dei problemi singoli che il Generale De Gaulle classificava come roba da Intendenza. Non immaginando come sarebbe andata a finire.

Mario Draghi ai senatori, prima di ringraziarli dell’attenzione dimostrata…”dal modo in cui guardate l’orologio”, ha parlato di un’Europa oggi con troppe regole e troppo frammentate. Un eccesso normativo che fa costare di più beni e servizi e vanifica i benefici economici attesi dal mercato comune. Si regolano “i dentifrici, ma non l’intelligenza artificiale”.

L’ampliamento degli argomenti di discussione e d’intervento (ma mai immaginando applicazioni odontoiatriche) avvenne con un altro presidente francese, Georges Pompidou. “L’Europa, si disse, deve essere in grado di far sentire la sua voce nelle cose mondiali e di fornire un contributo originale”.

Quanto accadde, per esempio, con l’Atto Finale della Conferenza  per la Sicurezza e la Cooperazione Europea di Helsinki, presenti gli Stati Uniti, il Canada e l’URSS a fianco di trentadue paesi continentali. Allora Moro disse “Può sembrare contraddittoria la firma del signor Breznev che continua a sostenere la dottrina della sovranità limitata (degli Stati dell’orbita sovietica). Ma Breznev passerà ed Helsinki resta”.

Anche in economia. Dazi o non dazi trumpiani, egemonia zarista o da professionisti del KGB.

Per memoria, i principi valgono ancora e anche per il Consiglio Europeo, la Commissione, il parlamento di Bruxelles/Strasburgo: eguaglianza e diritti, ripudio della guerra, cooperazione e pace. L’Euro, infatti, non è tutto e nemmeno i dentifrici.

Condividi11Condividi2
Renzo Trappolini

Renzo Trappolini

Prima della sua attuale terza età, ha lavorato in banca. Nella sede centrale di BNL, come Capo dei rapporti istituzionali e poi di quelli finanziari e operativi con le Pubbliche Amministrazioni. Successivamente, Direttore Generale della Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo, Amministratore di Carisap, Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e di Banca dell'Adriatico. E' stato consulente di Artigiancassa e della Regione Lazio. Ha collaborato con Nerio Nesi per il libro "Il codice delle nomine bancarie" (Edizioni Feltrinelli - 1981). Ha scritto per riviste bancarie, un settimanale e un quotidiano a tiratura nazionale, oltreché giornali on line.

POTREBBE INTERESSARTI

L’OBOLO A STELLE E STRISCE

di Renzo Trappolini
10/07/2026
0
L’OBOLO A STELLE E STRISCE

5 luglio: il papa torna a vivere l’estate nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo. Il giorno prima, 4 luglio, da mattina a sera, è uno e trino: Pastore...

Leggi tuttoDetails

MA COME SONO CRETINI!

di Renzo Trappolini
22/06/2026
0
MA COME SONO CRETINI!

All’”ingiuria” del segretario di stato americano Summer Welles, che con un giornalista aveva definito Palmiro Togliatti “pagato dallo straniero”, l’Unità del 20 maggio 1947 rispose con l’articolo titolato...

Leggi tuttoDetails

UN’AVARIA, DICE IL COMANDANTE…

di Renzo Trappolini
14/06/2026
0
UN’AVARIA, DICE IL COMANDANTE…

È successo e succede anche agli aerei presidenziali. Venerdì 12 giugno, perfino a quello papale.

Leggi tuttoDetails

SENZA VERGOGNA: LA COMICITÀ DI SORDI DAL CINEMA ALLA POLITICA

di Pasquale Spiridione
10/06/2026
0
SENZA VERGOGNA: LA COMICITÀ DI SORDI DAL CINEMA ALLA POLITICA

Nel capolavoro cinematografico Il vigile (1960) diretto da Luigi Zampa, Otello Celletti, interpretato da un magnifico Alberto Sordi, si offre di riparare l’automobile dell’attrice Sylva Koscina.

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
UN NUOVO SOVRANO: IL CAOS

UN NUOVO SOVRANO: IL CAOS

ARTICOLI CORRELATI

LA BOMBA INTERNAZIONALE

LA BOMBA INTERNAZIONALE

28/04/2024
DEEPSEEK SI PREPARA A GUIDARE LA MOBILITÀ CINESE

DEEPSEEK SI PREPARA A GUIDARE LA MOBILITÀ CINESE

21/02/2025
QUANDO LA PERSEVERANZA INCONTRA LA COSCIENZA E LA COMPRENSIONE…

QUANDO LA PERSEVERANZA INCONTRA LA COSCIENZA E LA COMPRENSIONE…

09/02/2025
SENZA VERGOGNA: LA COMICITÀ DI SORDI DAL CINEMA ALLA POLITICA

SENZA VERGOGNA: LA COMICITÀ DI SORDI DAL CINEMA ALLA POLITICA

10/06/2026
LA STORIA CHE DIMENTICA: JOHANN HEINRICH DRÄGER

LA STORIA CHE DIMENTICA: JOHANN HEINRICH DRÄGER

29/09/2023
SANI, DIVERSAMENTE ABILI: VOLONTARIATO IN GUERRA PER LA SOLIDARIETÀ

SANI, DIVERSAMENTE ABILI: VOLONTARIATO IN GUERRA PER LA SOLIDARIETÀ

03/10/2023

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news