lunedì, Luglio 13, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home TECNOLOGIA

I SERVIZI SEGRETI INGLESI MESSI IN MUTANDE DAGLI HACKER, MA È STORIA VECCHIA

REDAZIONE di REDAZIONE
01/07/2023
in TECNOLOGIA
I SERVIZI SEGRETI INGLESI MESSI IN MUTANDE DAGLI HACKER, MA È STORIA VECCHIA
418
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin

Non la solita insulsa incursione a questo o quel dicastero che nemmeno si accorge di quel che succede nel cuore dei propri sistemi informativi. La recentissima rivelazione del National Cyber ​​Security Center (NCSC) riguarda una violazione che – fortunatamente vent’anni fa – aveva riguardato i computer della Agenzia di Intelligence tecnologica, l’equivalente della NSA americana che oltre la Manica si chiama General Communications Head Quarter o GCHQ come molti preferiscono sintetizzare.

È una storia vecchia ma interessante per il suo contenuto ed attuale visto che la “confessione” è di questi giorni. Gli esperti informatici dell’autorità per la sicurezza delle informazioni (il cosiddetto Communications-Electronics Security Group o CESG) sono stati chiamati a indagare dopo che un dipendente ha scoperto attività sospette su una workstation.

Un’analisi successiva ha rivelato che un malware progettato per rubare dati e aggirare le protezioni antivirus era stato installato sulla macchina tramite un’e-mail di phishing. L’incidente del giugno 2003 è stata la prima volta che GCHQ, ha combinato la signal intelligence con la sicurezza informatica per identificare l’autore della minaccia e concludere che il loro intento era lo spionaggio informatico.

L’NCSC ha affermato che si è trattato di un incidente rivoluzionario che ha dato il via alle attività di risposta alle minacce informatiche del GCHQ.

Il ramo GCHQ dell’NCSC ne ha assunto la responsabilità quando è stato lanciato nel 2016, unendo le competenze del CESG, del Center for Cyber Assessment, del CERT-UK e del Center for Protection of National Infrastructure, successivamente ribattezzato National Protective Security Authority.

“Venti anni fa, stavamo appena attraversando la soglia dell’arena degli attacchi informatici e questo incidente ha segnato la prima volta che GCHQ è stato coinvolto in una risposta a un incidente che ha colpito il governo del Regno Unito”, ha spiegato Paul Chichester ovvero il direttore delle operazioni dell’NCSC.

“È stata anche la prima volta che il Regno Unito e l’Europa hanno iniziato a comprendere i potenziali rischi online che abbiamo dovuto affrontare e la nostra risposta ha trasformato il modo in cui indaghiamo e ci difendiamo da tali attacchi. L’NCSC e i nostri alleati hanno fatto molta strada da questo incidente ed è rassicurante essere in prima linea negli sforzi per sviluppare strumenti e tecniche per difendersi dalle minacce informatiche e mantenere le nostre rispettive nazioni al sicuro online”.

Vent’anni fa certe cose sono successe anche dalle nostre parti ma – a guardarsi attorno – nessuno ama parlarne e soprattutto ne ha tratto lezione…

Condividi13Condividi2
REDAZIONE

REDAZIONE

POTREBBE INTERESSARTI

NON YOGHI, YAGHI, OVVERO COME PERDERE UN PREMIO NOBEL

di Andrea Aparo von Flüe
12/07/2026
0
NON YOGHI, YAGHI, OVVERO COME PERDERE UN PREMIO NOBEL

No, non Yoghi, l’orso dei cartoni animati. Yaghi, Omar Mwannes Yaghi.

Leggi tuttoDetails

CI MANCAVANO I VERMI INTELLIGENTI!

di Andrea Aparo von Flüe
02/07/2026
0
CI MANCAVANO I VERMI INTELLIGENTI!

Torniamo al 1988. Non troppi anni nel tempo ordinario, un ritorno alla preistoria nel tempo dell’informatica. 2 novembre 1988.

Leggi tuttoDetails

IL REGISTRO DEL CONSENSO UMANO

di Andrea Aparo von Flüe
25/06/2026
0
IL REGISTRO DEL CONSENSO UMANO

Potrebbe sembrare un’iniziativa di interesse dei professionisti del teatro e della settima arte: attori, doppiatori, sceneggiatori e simili, ma non lo è.

Leggi tuttoDetails

BLOCCARE ANTHROPIC: NON SOLUZIONE, MA SOLIDA DISPERAZIONE

di Andrea Aparo von Flüe
23/06/2026
0
BLOCCARE ANTHROPIC: NON SOLUZIONE, MA SOLIDA DISPERAZIONE

Nell’ambito della pianificazione strategica esiste una metodologia per costruire, una volta fissato un orizzonte temporale, delle storie plausibili, basate su eventi possibili, su quanto potrebbe accadere.

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
MA QUALE DAMA O CANE, ECCO IL ROBOT DI COMPAGNIA!

MA QUALE DAMA O CANE, ECCO IL ROBOT DI COMPAGNIA!

ARTICOLI CORRELATI

POVERO ATREJU…

POVERO ATREJU…

13/12/2023
PAUL BENJAMIN AUSTER, IL TRAFFICO AEREO, LA GRU E IL CASO

PAUL BENJAMIN AUSTER, IL TRAFFICO AEREO, LA GRU E IL CASO

05/02/2025
PREVEDIBILITÀ DEI COMPORTAMENTI UMANI NELLE CRISI MONDIALI.

PREVEDIBILITÀ DEI COMPORTAMENTI UMANI NELLE CRISI MONDIALI.

03/03/2024
DIVERSAMENTE GIOVANI: PESO O RICCHEZZA

DIVERSAMENTE GIOVANI: PESO O RICCHEZZA

28/07/2023
L’ODORE DEL POTERE E QUELLO DEGLI HAMBURGER

L’ODORE DEL POTERE E QUELLO DEGLI HAMBURGER

04/07/2026

NESSUN ATTACCO HACKER A LEONARDO? E I DATI DOVE SONO FINITI?

16/12/2020

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news