mercoledì, Ottobre 14, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home TECNOLOGIA

INTELLIGENZA ARTIFICIALE SOTTO LA LENTE DELLA FEDERAL TRADE COMMISSION

Vittorio Rapetto di Vittorio Rapetto
29/01/2024
in TECNOLOGIA
INTELLIGENZA ARTIFICIALE SOTTO LA LENTE DELLA FEDERAL TRADE COMMISSION
423
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

Il dibattito in tema di Intelligenza Artificiale si è animato per l’appena anticipato accordo provvisorio europeo in cui si dimenano la Commissione, il Consiglio e il Parlamento europeo. Ne sono venute fuori 892 pagine su quattro colonne in cui sono contrapposte le versioni finora elaborate e da cui si desume che tutta questa grande sintonia non sembra esserci.

Mentre nel Vecchio Continente si vocifera che la Francia sta per mandare all’aria le trattative per il nascente Regolamento in tema di IA, dall’altra parte dell’Oceano la Federal Trade Commission statunitense indagherà sui giganti tecnologici americani per vedere se esercitano un’influenza indebita sul settore dell’intelligenza artificiale generativa.

La potente Agenzia federale ha scritto ad Alphabet (la società madre di Google), Amazon, Anthropic, Microsoft e OpenAI  e nella sua lettera chiede documentazione riguardante questioni quali partnership esclusive, accesso privilegiato a prodotti e servizi o la capacità di limitare i prezzi di un’altra società.

La FTC è andata a rispolverare la clausola 6(b) del suo statuto istitutivo, che la autorizza a emettere l’equivalente approssimativo di un mandato di comparizione alle società private.

La sua Presidente, Lina Khan, ha affermato che la commissione vuole informazioni sugli “investimenti e sulle partnership che si stanno formando tra gli sviluppatori di intelligenza artificiale e i principali fornitori di servizi cloud”.

La ragione è fin troppo semplice. La Federal Trade Commission vuole capire “se questi legami consentono alle aziende dominanti di esercitare un’influenza indebita o di ottenere un accesso privilegiato con modalità in grado di compromettere e minare la concorrenza leale in tutto il mondo in ordine alle architetture di trasporto delle informazioni (il cosiddetto Layer 1).

Ad onor del vero questa iniziativa mutua quel che aveva messo in campo già l’Autorità Antitrust britannica. La Commissione Europea, da parte sua, si è attivata per verificare se l’investimento di Microsoft in OpenAI possa infrangere la disciplina UE sulle fusioni societarie,

L’elemento scatenante è forse stato il ruolo di Microsoft nel riportare il CEO di OpenAI Sam Altman alla sua posizione di guida dell’impresa dopo una breve estromissione a novembre e nell’ottenere un posto senza diritto di voto da parte di Microsoft nel consiglio di amministrazione di OpenAI (evidenziando la natura profonda del legame tra le due società).

Microsoft ha promesso 13 miliardi di dollari al produttore di modelli di intelligenza artificiale generativa, prevedendo di incorporare il modello ChatGPT di intelligenza artificiale generativa di OpenAI come Copilot nella sua suite di produttività personale Office. E non è finita.

All’inizio di gennaio Microsoft ha dichiarato che includerà un tasto Copilot nelle tastiere dei PC Windows 11, una rara alternativa alla tastiera standard. “Un momento di trasformazione” hanno pubblicizzato le truppe di Bill Gates.

La FTC teme pesanti disequilibri e ha affermato che le principali aziende tecnologiche stanno perseguendo partnership e pianificando investimenti diretti con gli sviluppatori di intelligenza artificiale. Obiettivo? Ottenere l’accesso alle tecnologie chiave e agli input necessari per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

La supremazia nel settore dell’intelligenza artificiale dovrebbe preoccupare un po’ tutti, ma l’entusiasmo della novità fa passare in secondo piano le legittime perplessità.

 

Condividi14Condividi2
Vittorio Rapetto

Vittorio Rapetto

Esperto di innovazione tecnologica e di organizzazione, ha cominciato la sua carriera professionale all’inizio degli anni 80 alla direzione generale del Credito Italiano (oggi Unicredit) occupandosi di EDP Audit e maturando una significativa esperienza in tema di contrasto alle frodi interne ed esterne e di sicurezza bancaria. Transitato – è il caso di dirlo – nel settore “Automotive” con una particolare predilezione per il segmento delle “ruote”, accumulando incarichi di crescente responsabilità nel contesto sia della produzione sia della commercializzazione di pneumatici e cerchi in lega. ICT Manager della divisione italiana del colosso Continental, dopo aver avuto un ruolo significativo nel progetto mondiale “TEMPO” per la migrazione del sistema SAP R/2 alla versione SAP R/3, è passato – in posizione di vertice – ad una controllata del Gruppo per poi cimentarsi in una sequenza di incarichi come Financial & Control Manager di Garage Diffusion SpA, Project Manager di Centro Europeo Ricambi SpA, responsabile dell’area B2B della Società Distribuzione Ricambi ed ora Innovation Manager della CESEO, società di servizi del Gruppo Intergea. Alle competenze tecniche “primarie” si aggiunge una passione per le tematiche della privacy, complice l’aver frequentato il Corso di Perfezionamento per Responsabile del Trattamento dei Dati all’Università Roma Tre. È da anni Senior Consultant di HKAO Human Knowledge as Opportunity, specializzata in consulenza direzionale.

POTREBBE INTERESSARTI

GLI HACKER ATTACCANO I FRIGORIFERI IN FRANCIA ED È IL CAOS

di Georgiana BOCA
14/10/2026
0
GLI HACKER ATTACCANO I FRIGORIFERI IN FRANCIA ED È IL CAOS

Sapevamo che i pirati informatici amano colpire computer e server.

Leggi tuttoDetails

GRAZIE MARGARET

di Andrea Aparo von Flüe
12/10/2026
0
GRAZIE MARGARET

In ricordo di Margaret Hamilton, informatica prima ancora che questa professione esistesse; il suo software rese possibile le missioni Apollo.

Leggi tuttoDetails

IL GIORNO IN CUI SIMON, IL VENDICATORE, FECE IMPAZZIRE GOOGLE MAPS

di Georgiana BOCA
11/10/2026
0
IL GIORNO IN CUI SIMON, IL VENDICATORE, FECE IMPAZZIRE GOOGLE MAPS

Non potendo invitare il motore di ricerca più famoso al mondo a rispettare la nostra riservatezza, nel cuore di molti utenti si fa forte il desiderio di vendetta.

Leggi tuttoDetails

PEDINATI IN RETE: SENSAZIONE O CERTEZZA?

di Georgiana BOCA
10/10/2026
0
PEDINATI IN RETE: SENSAZIONE O CERTEZZA?

Sentirsi perseguitati dall’invadenza di certi strumenti tecnologici rientra, purtroppo, nella normalità.

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
SENZA ARTE NE’ MARTE

SENZA ARTE NE’ MARTE

ARTICOLI CORRELATI

SE CHI E’ STATO BULLIZZATO FEROCEMENTE IN GIOVENTU’ SCENDE IN POLITICA…

SE CHI E’ STATO BULLIZZATO FEROCEMENTE IN GIOVENTU’ SCENDE IN POLITICA…

29/04/2024
QUANDO LA TRUFFA E’ CONFEZIONATA “SU MISURA” E’ DIFFICILE SALVARSI

QUANDO LA TRUFFA E’ CONFEZIONATA “SU MISURA” E’ DIFFICILE SALVARSI

15/05/2024
IL PRAGMATISMO EUROPEO ALL’EPOCA DI TRUMP E DELLA GUERRA IN UCRAINA

IL PRAGMATISMO EUROPEO ALL’EPOCA DI TRUMP E DELLA GUERRA IN UCRAINA

21/08/2025
IL BIGLIETTO DI “NON ANDATA E RITORNO”

IL BIGLIETTO DI “NON ANDATA E RITORNO”

13/11/2024
I “TROJAN” POSSONO DIVENTARE UN BUSINESS PER IL CRIMINE ORGANIZZATO

I “TROJAN” POSSONO DIVENTARE UN BUSINESS PER IL CRIMINE ORGANIZZATO

03/03/2020
F & F

F & F

08/01/2025

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news