mercoledì, Ottobre 14, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home RIFLESSIONI

A MARZIA’ TE SCANZI? MUSK E IL GABBIANO

Renzo Trappolini di Renzo Trappolini
06/04/2025
in RIFLESSIONI
A MARZIA’ TE SCANZI? MUSK E IL GABBIANO
373
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

Potrebbe esserci lui, il gabbiano reale, ad aspettare, sulla riva del fiume, il ritorno in città di quelli che, grazie ad Elon Musk, saranno andati a ricambiarela visita di Kunt, il marziano di Ennio Flaiano, che planò nel prato del Galoppatoio di villa Borghese il 12 ottobre. 

A primo impatto i romani avevano pensato che “non era la fine del mondo, ma il principio”. Kunt fu ricevuto dal sindaco e dal papa. La sua prima foto fu venduta per tre milioni di allora. A via Veneto spopolava. La gente impazziva per lui e in meno di due mesi aveva pure ricevuto duecentomila lettere. I fotografi lo immortalavano dappertutto, anche mentre mangiava gli spaghetti. 

Poi, però, come tutte le cose di una città a tutto abituata, anche il marziano non fece più notizia e diventò routine di quel tutto. Mario Pannunzio, direttore de Il Mondo, già il 28 novembre diceva basta alle sue foto. Re Faruk, da Doney, fingeva di non vederlo. Perfino le passeggiatrici gli giravano alla larga. I cineoperatori che prima lo braccavano, quando andò a Ciampino dove arrivava una celebrità del cinema gli gridavano: “A Marzià, te scanzi?” Per non farsi guastare l’inquadratura

A Natale, ai tavoli della Dolce vita, era ormai solo una comparsa e, quando la notte della Befana un gruppo di giovinastri lo subissò di fischi ed altri rumori, allungò il passo verso Villa Borghese deciso a tornare su Marte. Semprechè fosse ancora lì l’astronave con cui era arrivato, ma che gli albergatori gli avevano pignorato.

Se, dunque, Musk promette che tra cinque anni organizzerà una linea diretta per il pianeta rosso, i precedenti del marziano a Roma non garantiscono la migliore delle accoglienze.

Fantascienza a parte, lui dice sul serio e, come Cyrano di Bergerac nella commedia di Rostand, ripete forse a se stesso: ” Lavorare senza preoccuparsi, per quel viaggio tanto pensato sulla Luna” e si sentirà un po’ il Dante Alighieri che mandava i suoi personaggi, contemporanei compresi, nell’Empireo. Evasione, utopia, o è il caso di cominciare a prenotare?

Ray Bradbury, lo sceneggiatore del Moby Dick di John Huston, che scrisse Cronache Marziane e Fahrenheit 451, due classici della fantascienza, si diceva convinto che “colonizzeremo Marte e entro i prossimi cinquecento anni vivremo su pianeti distanti cinque, sei, sette e otto anni luce”.

Nello spazio, il calendario gregoriano non funziona e gli anni non sono di 365 giorni. Sulla Terra, perché la vita nascesse, ci son voluti miliardi di anni e, seppure nella Bibbia si parla della “Terra da dominare”, Copernico, Keplero e Galilei dimostrarono che non siamo il centro dell’universo, ma l’isola di una galassia circondata da un oceano sconfinato. Perché dunque non potrebbero esserci o siano in corso di produzione altre specie, altri tipi di vita? Oppure, condizioni nelle quali quella terrestre possa essere ospitata?   Su Marte, su Giove o altro?  

Musk ha calendarizzato i viaggi. Staremo a vedere.

Intanto – e con ogni buona aspettativa per i tours spaziali– c’è ancora tanto da scoprire qui da noi. Dai poli coperti di ghiaccio che si scioglie ai deserti di sabbia. Che cosa contengono?

Trump, politico mercantilista, attento ai voli di Musk ma con i piedi ben fissati su questa terra, si porta avanti col lavoro e pensa alla Groenlandia e a sottosuoli inesplorati. Intanto, lascia fare e aspetta. Non si sa mai.

Un po’, come quel gabbiano sul Lungotevere. Prima o poi, sull’acqua che come la storia scorre, qualcosa passerà e lui con il suo verso che pare una gran risata griderà:”A Marzià, te scansi che devo volà?!”

Condividi12Condividi2
Renzo Trappolini

Renzo Trappolini

Prima della sua attuale terza età, ha lavorato in banca. Nella sede centrale di BNL, come Capo dei rapporti istituzionali e poi di quelli finanziari e operativi con le Pubbliche Amministrazioni. Successivamente, Direttore Generale della Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo, Amministratore di Carisap, Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e di Banca dell'Adriatico. E' stato consulente di Artigiancassa e della Regione Lazio. Ha collaborato con Nerio Nesi per il libro "Il codice delle nomine bancarie" (Edizioni Feltrinelli - 1981). Ha scritto per riviste bancarie, un settimanale e un quotidiano a tiratura nazionale, oltreché giornali on line.

POTREBBE INTERESSARTI

PIÙ CHE… POTÉ…

di Giuseppe Bodi
09/10/2026
0
PIÙ CHE… POTÉ…

La nuova lege elettorale è stata approvata a scrutinio segreto. La stessa, secondo il parere di non pochi giuristi e costituzionalisti, ha profili di incostituzionalità per cui potrebbe...

Leggi tuttoDetails

CARO CAMPO LARGO TI SCRIVO

di Giuseppe Bodi
03/10/2026
0
CARO CAMPO LARGO TI SCRIVO

Parafrasando la famosa canzone del grande Lucio Dalla, caro campo largo ti scrivo, non per distrarmi un po’ ma per svegliarti un po’.

Leggi tuttoDetails

GIÙ LA MASCHERA! DA MOLIÈRE A PAPA LEO, PASSANDO PER GLI UFFIZI

di Pasquale Spiridione
27/09/2026
0
GIÙ LA MASCHERA! DA MOLIÈRE A PAPA LEO, PASSANDO PER GLI UFFIZI

Nella Galleria degli Uffizi di Firenze è custodita una Coperta di ritratto con grottesche: un dipinto a olio su tavola attribuito a Ridolfo del Ghirlandaio (Firenze 1483 –...

Leggi tuttoDetails

ORDINE E REPRESSIONE

di Giuseppe Bodi
12/09/2026
0
ORDINE E REPRESSIONE

Prendiamo a prestito le definizioni di una fonte sempre attendibile e neutra: la Treccani.

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
DUE MORTI PER I DRONI RUSSI SUL LAGO MAGGIORE: IL GIORNALISMO E LA NOSTRA SICUREZZA

DUE MORTI PER I DRONI RUSSI SUL LAGO MAGGIORE: IL GIORNALISMO E LA NOSTRA SICUREZZA

ARTICOLI CORRELATI

I SOLDATI ISRAELIANI SCOMMETTONO ONLINE SU RAID E ATTACCHI

I SOLDATI ISRAELIANI SCOMMETTONO ONLINE SU RAID E ATTACCHI

17/02/2026

DA CHURCHILL A NETANYAHU, I SILENZI CHE HANNO CAMBIATO LA STORIA

12/09/2026
NON FATEVI FREGARE DAL FINTO ADDEBITO CON LA CARTA DI CREDITO

NON FATEVI FREGARE DAL FINTO ADDEBITO CON LA CARTA DI CREDITO

16/01/2025
SE IL DENARO PER LE ARMI FOSSE SPESO NELLA RICERCA MEDICA…

SE IL DENARO PER LE ARMI FOSSE SPESO NELLA RICERCA MEDICA…

01/06/2025
MAZZETTE SOTTOVUOTO ED ELETTROSALDATE, ECCO GLI ESPERTI NAZIONALI DI TECNOLOGIA…

MAZZETTE SOTTOVUOTO ED ELETTROSALDATE, ECCO GLI ESPERTI NAZIONALI DI TECNOLOGIA…

19/10/2024
VERSO UN NUOVO FEUDALESIMO?

VERSO UN NUOVO FEUDALESIMO?

23/01/2025

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news