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NON FATEVI FREGARE DAL FINTO ADDEBITO CON LA CARTA DI CREDITO

Umberto Rapetto di Umberto Rapetto
16/01/2025
in EDITORIALI
NON FATEVI FREGARE DAL FINTO ADDEBITO CON LA CARTA DI CREDITO
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TE LO LEGGO IO

L’unico settore che non conosce crisi è certamente quello delle truffe. Il terreno più fertile è ovviamente la comunicazione attraverso la messaggistica, sia che sia si tratti di WhatsApp sia che il canale sia quello degli SMS.

Quest’ultimo è di gran lunga quello preferito dalle organizzazioni criminali e il motivo è semplice. L’SMS è quello ancora preferito dalle persone meno giovani che magari non hanno uno smartphone. La scelta del sistema, quindi, non è casuale ma è ragionata con attenzione per incanalare le azioni fraudolente verso prede più facili da acchiappare.

In queste ore è tornato a farsi vivo il bandito che si finge operatore di NEXI, la grande società che mette a disposizione servizi e infrastrutture per il pagamento digitale per banche, aziende, istituzioni e pubblica amministrazione

Il furbetto di turno è di una pigrizia assoluta e, invece di chiamare le potenziali vittime, con un messaggio le invita a mettersi loro in contatto con chi le deve bidonare.

Il testo ricalca quello dei normali avvisi che vengono ricevuti da chi fa bonifici e quindi fa intendere che si tratti di NEXI che – come di consueto – informa il titolare di un conto corrente che è in corso un determinato pagamento.

Il messaggio parla di “PRE-AUTORIZZAZIONE” già avvenuta attraverso il circuito PayPal e dice “per bloccare definitivamente il pagamento contatta l’assistenza al numero 3446395600”.

La parola “definitivamente” è magica perché fa sperare nella liberazione dall’incubo di esser depredati. Il numero da chiamare che finisce con un doppio zero è la ciliegina sulla torta perché, non si sa come mai,  dà l’impressione che si tratti di una utenza ufficiale.

Siccome ci cascano in parecchi è facile trovare “occupato” il numero in questione e la circostanza alimenta la paura della vittima di non fare in tempo a bloccare il bonifico che nessuno si è sognato di fare…

Chi chiama quel numero si trova a dialogare con un tizio che simula estrema professionalità e che dimostra comprensione e desiderio di aiutare il malcapitato. In tempi in cui la gentilezza e il garbo sono ingredienti rari, la persona che costituisce il bersaglio della malefatta apprezza l’accoglienza telefonica e si predispone a seguire puntualmente tutto quello che l’operatore gli suggerisce di fare…

Il delinquente è pronto a chiedere l’esecuzione di una serie di piccole attività che lo sventurato caduto in trappola non deve assolutamente compiere. Dopo aver sgraffignato le credenziali di accesso al conto, il criminale chiederà i codici di abilitazione che man mano la vittima riceve per autorizzare chissà quali manovre sul proprio conto.

Primo consiglio: non fatevi fregare dal messaggio fregandovene di quel che dice.

Seconda raccomandazione: cestinate quel che vi è arrivato e avvisate chi conoscete del rischio in questione.

Terzo, il numero verde di NEXI (da chiamare quando serve, approfittando che è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7) è 800 99 34 00. Come si vede finisce anche questo per 00 ma non riserva brutte sorprese. Anzi.

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Umberto Rapetto

Umberto Rapetto

Segno zodiacale Leone, maturità classica alla Scuola Militare Nunziatella di Napoli, laurea in Giurisprudenza e in Scienze Internazionali e Diplomatiche all’Università di Trieste e in Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria all’Università di Roma Tor Vergata, generale della Guardia di Finanza in congedo, già comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche, docente universitario e giornalista, è stato consigliere strategico del Presidente di Telecom Italia Franco Bernabè e poi Group Senior Vice President con delega alle Iniziative e ai Progetti Speciali del colosso nazionale delle comunicazioni da cui è uscito in totale divergenza con le scelte aziendali. Paracadutista e istruttore di tiro rapido, è stato il pioniere delle investigazioni tecnologiche. Protagonista di indagini che rappresentano vere e proprie pietre miliari della lotta al cybercrime, tra cui la cattura degli hacker entrati nel Pentagono e nella NASA nel 2001 e il recupero dei dati del naufragio della Costa Concordia, ha guidato le indagini – svolte su delega della Corte dei Conti – inerenti la mancata connessione delle slot machine al sistema dell’Anagrafe Tributaria con un miliardario danno per l’Erario. Quest’ultima attività investigativa ha determinato il suo trasferimento alla frequenza di un corso al Centro Alti Studi Difesa dove era docente da sedici anni e la pianificata rimozione lo ha indotto a rassegnare le dimissioni dopo ben 11 interrogazioni parlamentari sull’assoluta inopportunità di un suo trasferimento ad altro incarico. In GdF ha prestato servizio – tra l’altro – al Comando Generale, al Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e al Nucleo Speciale Investigativo ed è stato direttore del Progetto Intersettoriale “Sicurezza Informatica e delle Reti” all’Autorità per l’Informatica nella P.A. Ha svolto attività di docenza universitaria negli Atenei di Genova, Pisa, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Trento, Chieti/Pescara, Teramo, Parma, Palermo, Macerata, LUMSA di Roma, Cattolica del Sacro Cuore alla sede di Piacenza, LINK Campus – University of Malta – Roma, “LUM – Jean Monnet” di Bari, LIUC di Castellanza. Relatore e chairman in convegni nazionali ed internazionali in materia di criminalità economica e tecnologica, in ambito istituzionale svolge e ha svolto attività di docenza presso la NATO School di Oberammergau (D), le Scuole di Addestramento delle strutture di intelligence, il Centro Interforze di Formazione Intelligence e Guerra Elettronica dello Stato Maggiore Difesa, la Direzione Corsi di Elettronica ed Informatica di SMD, la Scuola di Guerra, il Centro Alti Studi della Difesa, l’Istituto Superiore Stati Maggiori Interforze ISSMI, la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia, la Scuola Tecnica della Polizia di Stato, l’Istituto Superiore di Polizia, la Scuola di Polizia Giudiziaria Amministrativa e Investigativa di Pescara, l’Accademia della Guardia di Finanza, la Scuola di Polizia Tributaria, la Scuola Sottufficiali della GdF, l’Accademia Navale, l’Accademia della polizia rumena. Come free-lance ha svolto attività didattica presso il Centro di Management ISVOR-FIAT, la Scuola Superiore G. Reiss Romoli (poi Telecom Italia Learning Service) del Gruppo Telecom, l’Istituto di Informatica Direzionale IBM, l’IRI Management, l’Istituto Nazionale di Formazione Aziendale INFORMA, CEIDA, Paradigma, SOMEDIA La Repubblica, CEGOS, il Centro di Formazione Il Sole 24 ORE. Consigliere del Presidente pro tempore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), prof. Fabio Pistella, per la sicurezza tecnologica, e in materia di protezione dei dati e dei sistemi informatici dei Presidenti Pippo Ranci e Sandro Ortis all’Autorithy per l’Energia, è stato anche consulente delle Procure presso i Tribunali di Roma, Viterbo, Grosseto, Cosenza, Palermo, Massa, Pescara e Paola, della Commissione Parlamentare diinchiesta sull’AIMA, del Comitato Usura, estorsioni e riciclaggio nell’ambito della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali similari, della Commissione d’inchiesta sull’Affare Telekom Serbia. E’ stato rappresentante e relatore per le rispettive delegazioni italiane in Interpol a Lyon (F), in NSG a Paris (F) e Berlin (D), in MTCR a Munich (D), in Comunità Europea a Strasbourg (F) e a Bruxelles (B), in Europol a Den Haag (NL). Già membro onorario dell’Associazione Italiana di Psicologia Investigativa e dell’Association for Certified Fraud Examiners (ACFE), è certificato “Security Advisor” EUCIP Champion (European Certification for Informatics Professionals). Autore di oltre 50 libri, iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1990, ha collaborato con i più importanti quotidiani e periodici nazionali ed è una delle firme de Il Sole 24 ORE e de Il Fatto Quotidiano e del settimanale OGGI. Attualmente è CEO della start-up HKAO – Human Knowledge As Opportunity operante nello scenario della sicurezza dei sistemi e delle reti, della riservatezza dei dati e del controspionaggio industriale con attività di consulenza, coaching, progettazione, formazione. E' stato Presidente della Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali della Repubblica di San Marino dal febbraio 2022 all'aprile 2026 (Authority di cui è stato Vice Presidente dall'aprile 2019 al gennaio 2022).

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