La pubblicità di un prodotto farmaceutico per chi ha problemi di prostata ha visto protagonista un povero disgraziato in pigiama che ogni volta doveva trovare una scusa diversa per correre al bagno.
“Ho sentito un rumore in giardino” per anni ha sostituito la garbata espressione “Potrei lavarmi le mani?” che storicamente veniva pronunciata da chi avesse incombenti esigenze di carattere fisiologico.
Per evitare il ricorso a improbabili giustificazioni per allontanarsi dalla camera da letto nel cuore della notte, arriva una strabiliante soluzione tecnologica.
Il suo slogan pubblicitario potrebbe essere “se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto”…
Prossimo ad esser idolatrato dai più pigri, arriva il primo robot WC intelligente a guida autonoma che arriva accanto al letto per prestare aiuto al “bisognoso”.
Chi si sveglia nel cuore della notte con lo stimolo di una minzione incontenibile dovrà limitarsi a premere un pulsante per far entrare in funzione Xiaoban. Questo incredibile dispositivo – come un “Roomba” qualsiasi – si stacca dalla sua base di ricarica, sfrutta un sofisticato software per la navigazione indoor (una specie di Waze per toilette mobili) e raggiunge chi lo ha chiamato in soccorso.
Quando l’utente ha finito il suo …download, XiaoBan si dirige verso la sua base non prima di aver spruzzato in loco e lungo l’itinerario un deodorante con flagranze a scelta del proprietario. Tornato al suo posto il dispositivo igienico mobile scarica il contenuto della sua raccolta nel normale impianto sanitario e avvia un preciso ciclo di igienizzazione.
Apparentemente prodotto esclusivo per le persone che svettano per pigrizia e disponibilità economiche, in realtà nasce per aiutare le persone con difficoltà motorie che potrebbero avere problemi a raggiungere il bagno.
Addio quindi al tradizionale “vaso da notte”, alle sue difficoltà di impiego e stoccaggio, al rischio di inciampare mentre lo si va a svuotare.
Ad inventare e realizzare questo prodigioso “elettrodomestico” è stata Yueban, azienda cinese specializzata nella ricerca e nella produzione di tecnologie per l’accessibilità.
Il primo WC robotizzato completamente automatico a guida autonoma al mondo è dotato dei congegni h-tech più avanzati per aiutare ad espletare con facilità anche i bisogni fisiologici più impegnativi.
Quando non è in uso, l’intelligente trono in porcellana si posiziona nell’angolo in cui hai installato la sua base di ricarica, che mantiene la batteria interna costantemente pronta ad essere adoperata.
La semplice pressione su un pulsante del telecomando mette in azione Xiaoban, che si stacca dal suo alloggiamento e si dirige dove si trova il telecomando che lo ha attivato.
Per evitare di urtare gli angoli, di sbattere contro mobili e pareti, di danneggiare suppellettili o altro, Xiaoban utilizza la tecnologia LiDAR all’avanguardia per interpretare l’ambiente circostante. Il software a disposizione contempla un sistema 3D capace di evitare ostacoli basato sull’intelligenza artificiale che legge i dati dei sensori e guida il WC in sicurezza verso l’utente.
Al termine del suo lavoro Xiaoban mette a disposizione dell’utente un bidet incorporato e un soffiatore ad aria calda.
Raggiunta l’unità di ricarica – debitamente collegata all’impianto idraulico domestico – il dispositivo fa il “pieno” di acqua, tritura le componenti solide depositate e scarica nei condotti domestici.
E’ il caso di precisare che – dopo essersi svuotata – la macchina risciacqua la tazza con un getto d’acqua ad alta pressione, poi irradia le superfici interne con luce UV per eliminare i batteri residui e infine le ricopre con una schiuma deodorante ad alta resistenza.
Chi almeno una volta al giorno vuole sentirsi un Re e disporre di un simile trono metta in bilancio almeno 5000 euro per il solo acquisto di Xiaoban e aggiunga le spese per i lavori idraulici da fare in casa….
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