mercoledì, Settembre 9, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home EDITORIALI

IL RASTRELLAMENTO DEL BOSCO DI ROGOREDO

Umberto Rapetto di Umberto Rapetto
10/08/2026
in EDITORIALI
IL RASTRELLAMENTO DEL BOSCO DI ROGOREDO
1.5k
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

A Milano non serve un buon amministratore, capace di farsi carico dei mille problemi di una metropoli e di coordinare persone preparate ed oneste disposte ad affrontare una quotidianità irta di ostacoli e di difficoltà.
Il futuro della capitale economica e finanziaria del nostro Paese si profila fortunatamente come una ben più rapida ed agevole occupazione militare ritmata da attenti e riposo, dal rumore degli anfibi che percuotono l’asfalto, dalla sinfonia dell’inserimento dei caricatori nell’alloggiamento degli indispensabili fucili mitragliatori a tracolla…
Gli elettori, pardon, le truppe di Vannacci sono pronte a schierarsi in Piazza del Duomo e il condottiero – che finora ci ha privati del suo consueto filmino commemorativo realizzato con l’intelligenza artificiale – si accinge ad indossare la sua marziale vestaglietta per passare in rassegna i suoi arditi.
Come annunciato in un talk show della manifestazione estiva della Versiliana, è venuto il momento di designare il vassallo cui affidare Milano. “E’ giunta l’ora delle decisioni irrevocabili” avrebbe detto un personaggio che proprio in una piazza del posto ha concluso la sua parabola appeso – ironia della sorte – “al contrario”.
Messe da parte le tante questioni che attanagliano il capoluogo meneghino, la priorità è quella di procedere alla riconquista ed alla bonifica del famigerato bosco di Rogoredo, universalmente famoso come l’immarcescibile baluardo dell’illegalità. Una zona dove non esistono norme e regole, al punto che lì anche un poliziotto può sentirsi libero di uccidere un poco di buono a sangue freddo e magari con un briciolo di premeditazione.
Pattuglie di incursori sono già armate sino ai denti per sostituirsi ai tradizionali operatori di pubblica sicurezza che finora non sono stati capaci di fare il loro mestiere. I classici “ghisa”, come vengono chiamati i vigili urbani milanesi, stanno già addestrandosi per cimentarsi in prove estreme di ardimento e in esercitazioni con esplosivi e napalm ritenuti indispensabili nella zona a traffico limitato o ZTL che dir si voglia.
L’intera amministrazione comunale prepara gli scatoloni nella consapevolezza che sta per essere mandata a casa. Al posto degli impiegati con le suggestive “mezzemaniche” stanno per insediarsi nerboruti energumeni in canottiera che lascia ben visibili i policromi tatuaggi d’ordinanza che ritraggono il volto impavido del Lider Maximo sormontato da frasi epiche e leggendarie.
Ai bordi delle strade – armati di aghi e inchiostri – volontari si offrono per integrare l’iconografia epidermica che decora gli statuari miliziani che hanno legittimamente occupato la città dopo un plebiscitario suffragio elettorale. Al volto del “gran capo” deve essere affiancato quello del centurione cui viene affidato il governo di Milano e le sue sorti.
Folte schiere di cardiochirurghi si affrettano ad aprire il petto dei fedelissimi che vogliono che la prova di fedeltà non si limiti a marchiare il possente bicipite, ma arrivi ad istoriare il cuore con incontestabili prove documentali del livello di attaccamento.
Su Facebook – accanto alle istantanee con muscolose braccia su cui sono riprodotti i volti dei duumviri e frasi imperiose – cominciano a far capolino le cruente immagini dei tattoo su ventricoli e aorte. E’ una gara in cui c’è pure chi tenta di barare, come i meno coraggiosi che chiedono microdecorazioni fatte con sonde transesofagee.
Come nei gironi infernali cui ci approssimiamo, i fedelissimi sono ripartiti in settori merceologici. Gli immancabili golosi si fanno ritrarre mentre tagliano il panettone con la baionetta. Gli ipercinetici si esibiscono per strada abbigliati come l’indimenticabile Giorgio Bracardi nella straripante interpretazione del gerarca Catenacci, mentre esperti di antropologia razziale lavorano alacremente per attuare con immediatezza il piano di remigrazione.
Al pari della Coppa Cobram di fantozziana memoria, in questo presepe fuori stagione non manca nemmeno il “Duca Conte”. Se fosse un film sarebbe divertentissimo.

Condividi49Condividi9
Umberto Rapetto

Umberto Rapetto

Segno zodiacale Leone, maturità classica alla Scuola Militare Nunziatella di Napoli, laurea in Giurisprudenza e in Scienze Internazionali e Diplomatiche all’Università di Trieste e in Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria all’Università di Roma Tor Vergata, generale della Guardia di Finanza in congedo, già comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche, docente universitario e giornalista, è stato consigliere strategico del Presidente di Telecom Italia Franco Bernabè e poi Group Senior Vice President con delega alle Iniziative e ai Progetti Speciali del colosso nazionale delle comunicazioni da cui è uscito in totale divergenza con le scelte aziendali. Paracadutista e istruttore di tiro rapido, è stato il pioniere delle investigazioni tecnologiche. Protagonista di indagini che rappresentano vere e proprie pietre miliari della lotta al cybercrime, tra cui la cattura degli hacker entrati nel Pentagono e nella NASA nel 2001 e il recupero dei dati del naufragio della Costa Concordia, ha guidato le indagini – svolte su delega della Corte dei Conti – inerenti la mancata connessione delle slot machine al sistema dell’Anagrafe Tributaria con un miliardario danno per l’Erario. Quest’ultima attività investigativa ha determinato il suo trasferimento alla frequenza di un corso al Centro Alti Studi Difesa dove era docente da sedici anni e la pianificata rimozione lo ha indotto a rassegnare le dimissioni dopo ben 11 interrogazioni parlamentari sull’assoluta inopportunità di un suo trasferimento ad altro incarico. In GdF ha prestato servizio – tra l’altro – al Comando Generale, al Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e al Nucleo Speciale Investigativo ed è stato direttore del Progetto Intersettoriale “Sicurezza Informatica e delle Reti” all’Autorità per l’Informatica nella P.A. Ha svolto attività di docenza universitaria negli Atenei di Genova, Pisa, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Trento, Chieti/Pescara, Teramo, Parma, Palermo, Macerata, LUMSA di Roma, Cattolica del Sacro Cuore alla sede di Piacenza, LINK Campus – University of Malta – Roma, “LUM – Jean Monnet” di Bari, LIUC di Castellanza. Relatore e chairman in convegni nazionali ed internazionali in materia di criminalità economica e tecnologica, in ambito istituzionale svolge e ha svolto attività di docenza presso la NATO School di Oberammergau (D), le Scuole di Addestramento delle strutture di intelligence, il Centro Interforze di Formazione Intelligence e Guerra Elettronica dello Stato Maggiore Difesa, la Direzione Corsi di Elettronica ed Informatica di SMD, la Scuola di Guerra, il Centro Alti Studi della Difesa, l’Istituto Superiore Stati Maggiori Interforze ISSMI, la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia, la Scuola Tecnica della Polizia di Stato, l’Istituto Superiore di Polizia, la Scuola di Polizia Giudiziaria Amministrativa e Investigativa di Pescara, l’Accademia della Guardia di Finanza, la Scuola di Polizia Tributaria, la Scuola Sottufficiali della GdF, l’Accademia Navale, l’Accademia della polizia rumena. Come free-lance ha svolto attività didattica presso il Centro di Management ISVOR-FIAT, la Scuola Superiore G. Reiss Romoli (poi Telecom Italia Learning Service) del Gruppo Telecom, l’Istituto di Informatica Direzionale IBM, l’IRI Management, l’Istituto Nazionale di Formazione Aziendale INFORMA, CEIDA, Paradigma, SOMEDIA La Repubblica, CEGOS, il Centro di Formazione Il Sole 24 ORE. Consigliere del Presidente pro tempore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), prof. Fabio Pistella, per la sicurezza tecnologica, e in materia di protezione dei dati e dei sistemi informatici dei Presidenti Pippo Ranci e Sandro Ortis all’Autorithy per l’Energia, è stato anche consulente delle Procure presso i Tribunali di Roma, Viterbo, Grosseto, Cosenza, Palermo, Massa, Pescara e Paola, della Commissione Parlamentare diinchiesta sull’AIMA, del Comitato Usura, estorsioni e riciclaggio nell’ambito della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali similari, della Commissione d’inchiesta sull’Affare Telekom Serbia. E’ stato rappresentante e relatore per le rispettive delegazioni italiane in Interpol a Lyon (F), in NSG a Paris (F) e Berlin (D), in MTCR a Munich (D), in Comunità Europea a Strasbourg (F) e a Bruxelles (B), in Europol a Den Haag (NL). Già membro onorario dell’Associazione Italiana di Psicologia Investigativa e dell’Association for Certified Fraud Examiners (ACFE), è certificato “Security Advisor” EUCIP Champion (European Certification for Informatics Professionals). Autore di oltre 50 libri, iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1990, ha collaborato con i più importanti quotidiani e periodici nazionali ed è una delle firme de Il Sole 24 ORE e de Il Fatto Quotidiano e del settimanale OGGI. Attualmente è CEO della start-up HKAO – Human Knowledge As Opportunity operante nello scenario della sicurezza dei sistemi e delle reti, della riservatezza dei dati e del controspionaggio industriale con attività di consulenza, coaching, progettazione, formazione. E' stato Presidente della Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali della Repubblica di San Marino dal febbraio 2022 all'aprile 2026 (Authority di cui è stato Vice Presidente dall'aprile 2019 al gennaio 2022).

POTREBBE INTERESSARTI

“TORSONUDISMO” E LEADERSHIP

di Umberto Rapetto
09/09/2026
0
“TORSONUDISMO” E LEADERSHIP

C'è poco da fare. Luomo a torso nudo ha un suo fascino. "Certamente" si lascerebbe scappare l'elite dei cultori delle opere di Ciprì e Maresco e in particolare...

Leggi tuttoDetails

CENSURA WEB, DISINFORMAZIONE E PENETRAZIONE SOCIALE: VIAGGIO NELL’ARSENALE DI PUTIN

di Umberto Rapetto
04/09/2026
0
CENSURA WEB, DISINFORMAZIONE E PENETRAZIONE SOCIALE: VIAGGIO NELL’ARSENALE DI PUTIN

Putin una guerra la sta vincendo. Purtroppo è quella che vede bersaglio un’Europa disorientata e impreparata a questa tipologia di conflitto.

Leggi tuttoDetails

TI SPIEGO COS’È IL “CASH TRAPPING” E COME NON FARSI FREGARE

di Umberto Rapetto
03/09/2026
0
TI SPIEGO COS’È IL “CASH TRAPPING” E COME NON FARSI FREGARE

Ci sono cose che ogni tanto tornano di moda.

Leggi tuttoDetails

TEAMSYSTEM, OVVERO QUANDO L’HACKER ASSALTA CHI FORNISCE IL SOFTWARE E NEI GUAI FINISCE IL CLIENTE

di Umberto Rapetto
02/09/2026
0
TEAMSYSTEM, OVVERO QUANDO L’HACKER ASSALTA CHI FORNISCE IL SOFTWARE E NEI GUAI FINISCE IL CLIENTE

Cosa succede se una delle più importanti aziende che forniscono programmi per le imprese viene “scassinata” da ladri informatici capaci di svuotare qualunque caveau digitale?

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
QUALCHE AMARA RIFLESSIONE

QUALCHE AMARA RIFLESSIONE

ARTICOLI CORRELATI

LE DONNE CONTRO

LE DONNE CONTRO

31/05/2025
GIUSTIZIA SOMMARIA EVITATA

GIUSTIZIA SOMMARIA EVITATA

16/02/2026
SE AVETE TELECAMERE CINESI NON GIRATE IN MUTANDE IN CASA

SE AVETE TELECAMERE CINESI NON GIRATE IN MUTANDE IN CASA

26/10/2022
ESERCIZIO DI FACT CHECKING: LEGGIAMO INSIEME QUEL CHE HA DETTO LA PREMIER

ESERCIZIO DI FACT CHECKING: LEGGIAMO INSIEME QUEL CHE HA DETTO LA PREMIER

29/01/2025
NON SI PIEGA LA REALTÀ: L’IRAN HA VINTO LA GUERRA

NON SI PIEGA LA REALTÀ: L’IRAN HA VINTO LA GUERRA

15/08/2026
E SE POI TOCCASSE “REPORT…ARLO” AL SUO POSTO?

E SE POI TOCCASSE “REPORT…ARLO” AL SUO POSTO?

29/08/2026

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news