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IL SUV AL CONTRARIO

Umberto Rapetto di Umberto Rapetto
06/06/2026
in EDITORIALI
IL SUV AL CONTRARIO
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TE LO LEGGO IO

La manovra pubblicitaria è riuscita meglio di quella stradale. Il popolo del “mondo al contrario” ha apprezzato moltissimo il messaggio promozionale con cui un importante rappresentante di Futuro Nazionale ha voluto concretizzare i concetti basilari della filosofia del movimento.
Il libro che costituisce il Vangelo del crescente partito aveva bisogno di una immagine, perché a volte una foto vale più di mille parole. Ma ad onor del vero – pur con tutti gli sforzi compiuti dal gregario del Lider Maximo – il cappottamento del veicolo non è riuscito e la rotazione finale – che doveva lasciare l’auto poggiata sul tetto dell’abitacolo – non c’è stata.
Qualcuno nei ranghi del Generalissimo parla in realtà di un maldestro tentativo di rubare la scena a chi ha ben salde le redini del partito. Lui avrebbe sicuramente completato il giro e non avrebbe nemmeno fatto un graffio alla carrozzeria, testimoniando così anche l’esistenza del suprematismo al volante che ancora non è stato rivendicato.
Il protagonista da tempo covava il desiderio di esprimere una bellicosità proporzionale a chi – dopo Sandokan – aveva dimostrato al mondo la più grintosa capacità di affrontare qualunque pericolo a mani nude, con il pugnale o con un rambesco fucile mitragliatore con il nastro delle cartucce a tracolla.
Quella famosa notte di Capodanno il colpo esploso con un pistolino da borsetta era solo l’anteprima di una sfida all’ultima pallottola e non un banale incidente come uno dei tanti con i i mortaretti nei Quartieri Spagnoli partenopei.
In un pianeta strapopolato di ignavi e imbelli, si può mai criticare e condannare la voglia di emergere, di spiccare, di primeggiare?
Non capisco chi si è affrettato a fare commenti caustici sul tentativo di emulare le gesta del Gran Capo o di regalare un tassello alla nascente iconografia di una coalizione ogni giorno più ricca di adepti.
Chi insiste con l’escludere la presenza di almeno trenta centimetri d’acqua sulla strada, l’oleosa viscidità dell’asfalto anche quando è asciutto, l’impossibilità umana di contrastare un tornado che si è aggiunto al diluvio, sbaglia e sbaglia di grosso.
La situazione caotica che si è venuta a creare ha persino portato a rilevare fallacemente un tasso alcolemico doppio rispetto a quello consentito dal Codice, circostanza che comprova che alla furia degli elementi si è aggiunta anche una presumibile instabilità dei reagenti e dei misuratori utilizzati per il test.
Non capisco perché non credere alle parole di un deputato della Repubblica e far invece affidamento ad un verbale di una pattuglia che lavora a dispetto delle intemperie o al resoconto dei vigili del fuoco intervenuti per recuperare il mezzo finito oltre il guard-rail.
Vox populi concorda nel dire che se l’auto è uscita dalla carreggiata è perché era un “fuoristrada” che ha solo voluto tenere fede alla categoria di appartenenza.
E poi perché nessuno si è permesso di notare la stella sul fronte anteriore della vettura che ne identifica la casa costruttrice? Non si apre bocca per paura della grande azienda?
Si dica piuttosto di che modello si tratta, visto che le fotografie non ne consentono un perfetto riconoscimento. Si faccia informazione per evitare che altri – convinti dell’affidabilità di un veicolo tedesco – si trovino un domani sbeffeggiati dall’opinione pubblica…
Dopo il flop balistico di quel 31 dicembre e la giravolta riuscita a metà, non si pensi che l’eroico parlamentare si fermi. Visto che per un breve periodo non potrà guidare la macchina, il desiderio di guidare almeno il partito magari si è irrobustito.
La prossima mossa lo vedrà indossare una vestaglietta leopardata in riva al mare?

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Umberto Rapetto

Umberto Rapetto

Segno zodiacale Leone, maturità classica alla Scuola Militare Nunziatella di Napoli, laurea in Giurisprudenza e in Scienze Internazionali e Diplomatiche all’Università di Trieste e in Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria all’Università di Roma Tor Vergata, generale della Guardia di Finanza in congedo, già comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche, docente universitario e giornalista, è stato consigliere strategico del Presidente di Telecom Italia Franco Bernabè e poi Group Senior Vice President con delega alle Iniziative e ai Progetti Speciali del colosso nazionale delle comunicazioni da cui è uscito in totale divergenza con le scelte aziendali. Paracadutista e istruttore di tiro rapido, è stato il pioniere delle investigazioni tecnologiche. Protagonista di indagini che rappresentano vere e proprie pietre miliari della lotta al cybercrime, tra cui la cattura degli hacker entrati nel Pentagono e nella NASA nel 2001 e il recupero dei dati del naufragio della Costa Concordia, ha guidato le indagini – svolte su delega della Corte dei Conti – inerenti la mancata connessione delle slot machine al sistema dell’Anagrafe Tributaria con un miliardario danno per l’Erario. Quest’ultima attività investigativa ha determinato il suo trasferimento alla frequenza di un corso al Centro Alti Studi Difesa dove era docente da sedici anni e la pianificata rimozione lo ha indotto a rassegnare le dimissioni dopo ben 11 interrogazioni parlamentari sull’assoluta inopportunità di un suo trasferimento ad altro incarico. In GdF ha prestato servizio – tra l’altro – al Comando Generale, al Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e al Nucleo Speciale Investigativo ed è stato direttore del Progetto Intersettoriale “Sicurezza Informatica e delle Reti” all’Autorità per l’Informatica nella P.A. Ha svolto attività di docenza universitaria negli Atenei di Genova, Pisa, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Trento, Chieti/Pescara, Teramo, Parma, Palermo, Macerata, LUMSA di Roma, Cattolica del Sacro Cuore alla sede di Piacenza, LINK Campus – University of Malta – Roma, “LUM – Jean Monnet” di Bari, LIUC di Castellanza. Relatore e chairman in convegni nazionali ed internazionali in materia di criminalità economica e tecnologica, in ambito istituzionale svolge e ha svolto attività di docenza presso la NATO School di Oberammergau (D), le Scuole di Addestramento delle strutture di intelligence, il Centro Interforze di Formazione Intelligence e Guerra Elettronica dello Stato Maggiore Difesa, la Direzione Corsi di Elettronica ed Informatica di SMD, la Scuola di Guerra, il Centro Alti Studi della Difesa, l’Istituto Superiore Stati Maggiori Interforze ISSMI, la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia, la Scuola Tecnica della Polizia di Stato, l’Istituto Superiore di Polizia, la Scuola di Polizia Giudiziaria Amministrativa e Investigativa di Pescara, l’Accademia della Guardia di Finanza, la Scuola di Polizia Tributaria, la Scuola Sottufficiali della GdF, l’Accademia Navale, l’Accademia della polizia rumena. Come free-lance ha svolto attività didattica presso il Centro di Management ISVOR-FIAT, la Scuola Superiore G. Reiss Romoli (poi Telecom Italia Learning Service) del Gruppo Telecom, l’Istituto di Informatica Direzionale IBM, l’IRI Management, l’Istituto Nazionale di Formazione Aziendale INFORMA, CEIDA, Paradigma, SOMEDIA La Repubblica, CEGOS, il Centro di Formazione Il Sole 24 ORE. Consigliere del Presidente pro tempore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), prof. Fabio Pistella, per la sicurezza tecnologica, e in materia di protezione dei dati e dei sistemi informatici dei Presidenti Pippo Ranci e Sandro Ortis all’Autorithy per l’Energia, è stato anche consulente delle Procure presso i Tribunali di Roma, Viterbo, Grosseto, Cosenza, Palermo, Massa, Pescara e Paola, della Commissione Parlamentare diinchiesta sull’AIMA, del Comitato Usura, estorsioni e riciclaggio nell’ambito della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali similari, della Commissione d’inchiesta sull’Affare Telekom Serbia. E’ stato rappresentante e relatore per le rispettive delegazioni italiane in Interpol a Lyon (F), in NSG a Paris (F) e Berlin (D), in MTCR a Munich (D), in Comunità Europea a Strasbourg (F) e a Bruxelles (B), in Europol a Den Haag (NL). Già membro onorario dell’Associazione Italiana di Psicologia Investigativa e dell’Association for Certified Fraud Examiners (ACFE), è certificato “Security Advisor” EUCIP Champion (European Certification for Informatics Professionals). Autore di oltre 50 libri, iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1990, ha collaborato con i più importanti quotidiani e periodici nazionali ed è una delle firme de Il Sole 24 ORE e de Il Fatto Quotidiano e del settimanale OGGI. Attualmente è CEO della start-up HKAO – Human Knowledge As Opportunity operante nello scenario della sicurezza dei sistemi e delle reti, della riservatezza dei dati e del controspionaggio industriale con attività di consulenza, coaching, progettazione, formazione. E' stato Presidente della Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali della Repubblica di San Marino dal febbraio 2022 all'aprile 2026 (Authority di cui è stato Vice Presidente dall'aprile 2019 al gennaio 2022).

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