mercoledì, Settembre 16, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home RIFLESSIONI

I COCCI DI FORENZA, DA MONTALE A GAUDÌ

Pasquale Spiridione di Pasquale Spiridione
28/05/2026
in RIFLESSIONI
I COCCI DI FORENZA, DA MONTALE A GAUDÌ
1.1k
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

Il Nobel per la letteratura Eugenio Montale (Genova 1896 – Milano 1981), nella strofa conclusiva della poesia Meriggiare pallido e assorto, “andando nel sole che abbaglia”, sente “con triste meraviglia, com’è tutta la vita e il suo travaglio, in questo seguitare una muraglia, che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia”. Nel componimento – pubblicato nel 1925, nella sezione Ossi brevi della raccolta Ossi di seppia – il Poeta descrive il paesaggio ligure, deserto e battuto da un sole caldo, specie nelle ore centrali della giornata, segnate dal canto delle cicale. Con i suoi versi, rappresenta la vita inaridita, lo stato di abbandono dei luoghi e l’isolamento dell’individuo, imprigionato da quel muro reso invalicabile dai “cocci aguzzi di bottiglia”.
Molto più a sud, a Forenza, un piccolo borgo lucano di 1.700 abitanti, c’è chi ha fatto dei cocci non offendicula, non limite, ma luce, colore, energia. Un poliedrico artista del luogo, ha ricomposto sui muri, nei vicoli, sotto gli archi, sui tetti, i frammenti di una Forenza estinta, fatta di pezzi di ceramica, vetri e vasi. Nelle sue opere, con grande sensibilità, ha ridato vita ai cocci di oggetti ormai in frantumi, componendo decorazioni che nulla hanno da invidiare ai mosaici di Gaudì. La sua stupefacente fantasia ha creato un paradiso metafisico perfettamente fuso con l’ambiente rurale del piccolo borgo, da adottare come simbolo e speranza di rinascita della Lucania e – perché no? – di questa Italia a pezzi.
Nei siti archeologici, i cocci sono stati utilizzati per decifrare frammenti di civiltà passate. A Roma, tra il I e il III secolo d.C. ne sono stati accumulati così tanti da creare il Monte dei Cocci, composto da ciò che rimane di circa 25 milioni di anfore in terracotta, utilizzate per trasportare olio d’oliva ed altre merci.
L’artista lucano è andato oltre il valore archeologico dei cocci: ha attribuito ad essi il senso di un’umanità perduta, fatta di mani che hanno toccato, regalato, occhi che hanno ammirato “il servizio buono della zita”, profumo di caffè, mamme, bambini, nonne, famiglie, dita contadine troppo grandi e indurite per far presa sulle tazzine.

I suoi mosaici hanno superato il confine rappresentato dalla muraglia invalicabile di Montale, liberando l’uomo dal “travaglio” e trasformando le case in gioielli e le aride mura del borgo di Forenza in arcobaleni pieni di luce e di poesia. Percorrendo quei vicoli e salendo sui tetti, tra profumo di sugo e di pane e sotto stormi di rondini, si resta abbagliati dal sole che, attraversando bottiglie, specchi, cristalli, lampade, bicchieri, si libera dal “male di vivere” montaliano e riacquista i colori della speranza, sostituendoli all’abbandono. Così la vita riprende il suo corso oltre quel muro e, coccio su coccio, diviene meraviglia.

Condividi35Condividi6
Pasquale Spiridione

Pasquale Spiridione

Maturità classica presso il liceo “Orazio Flacco” di Rionero in Vulture (PZ). Laurea in Scienze Politiche, con 110/110 e lode presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bari. Ha conseguito la qualifica di “Perito selettore attitudinale”, rilasciata dal Ministero della Difesa. Ha frequentato, presso la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia del Ministero dell’Interno, il 4° Corso “basico” ed il 3° Corso “avanzato” di Analisi Criminale. Ha conseguito, presso la Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura” di Roma: - “Master di I livello” in “Peace building management” (contesto Medio Oriente), con tesi sul terrorismo di matrice fondamentalista; - “Master di II livello” in “Peace building management” (contesto Africa), con tesi sul fenomeno dell’immigrazione clandestina ed il collegamento col terrorismo di matrice fondamentalista; - “Master di I livello” in “Sicurezza ambientale”, con tesi sulle guerre dell’acqua. Ha frequentato, presso l’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria di Roma, il corso di perfezionamento in “Antropologia criminale e metodologie investigative”. Ha frequentato presso la DCPC il corso per Agenti Sottocopertura. Ha prestato servizio presso Reparti della Guardia di Finanza di Genova, Trieste, Lamezia Terme, Gaeta, Bari e Roma. Ha ricoperto importanti incarichi presso l’Ufficio Centrale Interforze per la Sicurezza personale; l’Ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione delle Forze di Polizia; la Direzione Investigativa Antimafia; il Commissario straordinario per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura; la Camera dei Deputati e la Prefettura di Roma. Da novembre 2019 è Generale della Guardia di Finanza in congedo. Nel 2022 ha esordito col romanzo Questa notte ci sono le stelle, pubblicato da Albatros.

POTREBBE INTERESSARTI

ORDINE E REPRESSIONE

di Giuseppe Bodi
12/09/2026
0
ORDINE E REPRESSIONE

Prendiamo a prestito le definizioni di una fonte sempre attendibile e neutra: la Treccani.

Leggi tuttoDetails

I TORMENTONI CHE CI SON TOCCATI

di Renzo Trappolini
10/09/2026
0
I TORMENTONI CHE CI SON TOCCATI

A Camere chiuse, tre tormentoni quest’estate. Remake, peraltro, di sceneggiate già patite.

Leggi tuttoDetails

IG NOBEL 2026: BACI, MUTANDE, SCARAFAGGI, PER NON PARLARE DEGLI ORINATOI

di Andrea Aparo von Flüe
08/09/2026
0
IG NOBEL 2026: BACI, MUTANDE, SCARAFAGGI, PER NON PARLARE DEGLI ORINATOI

Vedersi assegnato un Premio Nobel per un lavoro di ricerca originale e innovativo vuol dire ricevere una medaglia d'oro e l'equivalente di circa 1 milione di dollari.

Leggi tuttoDetails

TELE… QUALCOSA

di Renzo Trappolini
04/09/2026
0
TELE… QUALCOSA

La chiamano Telemeloni la RAI col governo di destra, come negli anni ’90 definivano Telekabul le trasmissioni della Rete Tre (e un po' di quelle della Due) perché...

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
CRAXI, SANCHEZ E GLI AMERICANI

CRAXI, SANCHEZ E GLI AMERICANI

ARTICOLI CORRELATI

GENERALE, STIA SERENO…

GENERALE, STIA SERENO…

20/08/2023
IL LADRO A CASA DELLA PRESIDENTE DELLA REGIONE SARDEGNA: FURTO O INTIMIDAZIONE?

IL LADRO A CASA DELLA PRESIDENTE DELLA REGIONE SARDEGNA: FURTO O INTIMIDAZIONE?

28/07/2024
LA “SHOPPING LIST”

LA “SHOPPING LIST”

07/01/2026
A MARZIA’ TE SCANZI? MUSK E IL GABBIANO

A MARZIA’ TE SCANZI? MUSK E IL GABBIANO

06/04/2025
ARRIVA L’AZIENDA CHE FARÀ LICENZIARE TUTTI I LAVORATORI

ARRIVA L’AZIENDA CHE FARÀ LICENZIARE TUTTI I LAVORATORI

24/04/2025
ITALIA: TRA ATLANTICO E MEDITERRANEO, UN RUOLO DA PROTAGONISTA COMMERCIALE

ITALIA: TRA ATLANTICO E MEDITERRANEO, UN RUOLO DA PROTAGONISTA COMMERCIALE

15/03/2025

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news