lunedì, Luglio 13, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home EDITORIALI

L’AGENZIA CYBER E IL CRUCCIO DI NON AVER NESSUNO CUI AFFIDARE INCARICHI DELICATI

Umberto Rapetto di Umberto Rapetto
23/05/2026
in EDITORIALI
L’AGENZIA CYBER E IL CRUCCIO DI NON AVER NESSUNO CUI AFFIDARE INCARICHI DELICATI
3k
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

Mi rendo conto che, avendo accontentato pseudo-cognati, cugini di secondo grado, nipoti di un lontano parente o vicini di casa cui si lascia il delicato compito di innaffiare le piante o dar da mangiare al gatto, arriva il momento in cui non si sa chi piazzare su questa o quella poltrona rimasta imprevedibilmente libera.
E’ la “sindrome di Enzo”, il personaggio di Carlo Verdone in “Un sacco bello” che in agenda oltre a Olimpico Stadio e Stadio Olimpico si ritrova solo il numero di un certo Sergio che anni prima era in coda davanti a lui all’Ufficio Leva del Distretto Militare.
Le inaspettate dimissioni del Prefetto Bruno Frattasi, che ha lasciato anzitempo il ruolo di Direttore della Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza, hanno creato la inderogabile necessità di trovare immeditamente un personaggio che potesse non far sentire la mancanza di specifiche professionalità e competenze venutasi a creare in una struttura tanto nevralgica.
Una eredità impegnativa il subentrare nella gestione di una struttura che si è caratterizzata nella tenacia nel resistere alla tentazione o alla sollecitazione ad assumere i soliti raccomandati, fino a diventare un modello invidiato nel mondo per le dinamiche di reclutamento soprattutto a livello dirigenziale a dispetto delle malignità che nemmeno su Giano News sono state risparmiate e che avevano fatto capolino su Il Fatto Quotidiano (Cybersecurity: collocamento per mogli, figli, parenti e amici), La Repubblica (Cybersecurity, accuse all’Agenzia: “Assunti senza concorso 2 su 3”) e tante altre testate pettegole.
Non è solo l’impeccabile assetto delle risorse umane a pesare su chi è destinato a cotanta successione, ma i grandi successi conseguiti nell’espletamento di una attività impegnativa remunerata purtroppo solo con la retribuzione spettante al personale della Banca d’Italia.
Riuscirà l’erede di Frattasi a conseguire altrettanto brillantemente traguardi insuperabili come quelli collezionati dal predecessore? Se pensiamo all’ammirazione suscitata in tutto il mondo in occasione dell’attacco hacker agli “Uffizi”, ad Almaviva, ad IBM e ogni qualvolta l’Amministrazione pubblica si è trovata genuflessa per via dei sistemi informatici trafitti dagli immancabili mascalzoni, ci si rende conto che non è facile. Potremmo elencare tanti altri eccelsi esempi di efficacia dell’azione dell’Agenzia Cyber sia in termini di prevenzione, contenimento, reazione, ripristino, ma non si vuole sprofondare nel gorgo della adulazione…
Il Governo, però, ha compreso la fragilità della situazione. Tutti (ministri, sottosegretari, parlamentari) parlano di cybersecurity ostentando la stessa competenza del leggendario pallanuotista Eraldo Pizzo nel discutere di tecniche estreme di free climbing o di Anita Garibaldi nel disquisire di viaggi spaziali. Proprio la conoscenza della materia ha indirizzato chi ha le leve del potere ad individuare qualcuno che ne masticasse di tecnologie. Sì perché l’Agenzia Cyber è in prima linea e quindi non si può mettere alla sua guida uno che non abbia esperienza di settore.
Chi legge il curriculum del nuovo direttore (disponibile online sul sito della azienda pubblica di provenienza in formato PDF) non deve lasciarsi impensierire dai suoi trascorsi manageriali di carattere prevalentemente amministrativo e finanziario. Lo si legga fino in fondo. Si arrivi a pagina 6, dove si parla di competenze informatiche.
E a quel punto si mettano da parte invidie e gelosie. Quanti – con la massima sincerità – possono annoverare con orgoglio il merito di saper usare “Strumenti Microsoft Office 365”?

Condividi95Condividi17
Umberto Rapetto

Umberto Rapetto

Segno zodiacale Leone, maturità classica alla Scuola Militare Nunziatella di Napoli, laurea in Giurisprudenza e in Scienze Internazionali e Diplomatiche all’Università di Trieste e in Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria all’Università di Roma Tor Vergata, generale della Guardia di Finanza in congedo, già comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche, docente universitario e giornalista, è stato consigliere strategico del Presidente di Telecom Italia Franco Bernabè e poi Group Senior Vice President con delega alle Iniziative e ai Progetti Speciali del colosso nazionale delle comunicazioni da cui è uscito in totale divergenza con le scelte aziendali. Paracadutista e istruttore di tiro rapido, è stato il pioniere delle investigazioni tecnologiche. Protagonista di indagini che rappresentano vere e proprie pietre miliari della lotta al cybercrime, tra cui la cattura degli hacker entrati nel Pentagono e nella NASA nel 2001 e il recupero dei dati del naufragio della Costa Concordia, ha guidato le indagini – svolte su delega della Corte dei Conti – inerenti la mancata connessione delle slot machine al sistema dell’Anagrafe Tributaria con un miliardario danno per l’Erario. Quest’ultima attività investigativa ha determinato il suo trasferimento alla frequenza di un corso al Centro Alti Studi Difesa dove era docente da sedici anni e la pianificata rimozione lo ha indotto a rassegnare le dimissioni dopo ben 11 interrogazioni parlamentari sull’assoluta inopportunità di un suo trasferimento ad altro incarico. In GdF ha prestato servizio – tra l’altro – al Comando Generale, al Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e al Nucleo Speciale Investigativo ed è stato direttore del Progetto Intersettoriale “Sicurezza Informatica e delle Reti” all’Autorità per l’Informatica nella P.A. Ha svolto attività di docenza universitaria negli Atenei di Genova, Pisa, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Trento, Chieti/Pescara, Teramo, Parma, Palermo, Macerata, LUMSA di Roma, Cattolica del Sacro Cuore alla sede di Piacenza, LINK Campus – University of Malta – Roma, “LUM – Jean Monnet” di Bari, LIUC di Castellanza. Relatore e chairman in convegni nazionali ed internazionali in materia di criminalità economica e tecnologica, in ambito istituzionale svolge e ha svolto attività di docenza presso la NATO School di Oberammergau (D), le Scuole di Addestramento delle strutture di intelligence, il Centro Interforze di Formazione Intelligence e Guerra Elettronica dello Stato Maggiore Difesa, la Direzione Corsi di Elettronica ed Informatica di SMD, la Scuola di Guerra, il Centro Alti Studi della Difesa, l’Istituto Superiore Stati Maggiori Interforze ISSMI, la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia, la Scuola Tecnica della Polizia di Stato, l’Istituto Superiore di Polizia, la Scuola di Polizia Giudiziaria Amministrativa e Investigativa di Pescara, l’Accademia della Guardia di Finanza, la Scuola di Polizia Tributaria, la Scuola Sottufficiali della GdF, l’Accademia Navale, l’Accademia della polizia rumena. Come free-lance ha svolto attività didattica presso il Centro di Management ISVOR-FIAT, la Scuola Superiore G. Reiss Romoli (poi Telecom Italia Learning Service) del Gruppo Telecom, l’Istituto di Informatica Direzionale IBM, l’IRI Management, l’Istituto Nazionale di Formazione Aziendale INFORMA, CEIDA, Paradigma, SOMEDIA La Repubblica, CEGOS, il Centro di Formazione Il Sole 24 ORE. Consigliere del Presidente pro tempore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), prof. Fabio Pistella, per la sicurezza tecnologica, e in materia di protezione dei dati e dei sistemi informatici dei Presidenti Pippo Ranci e Sandro Ortis all’Autorithy per l’Energia, è stato anche consulente delle Procure presso i Tribunali di Roma, Viterbo, Grosseto, Cosenza, Palermo, Massa, Pescara e Paola, della Commissione Parlamentare diinchiesta sull’AIMA, del Comitato Usura, estorsioni e riciclaggio nell’ambito della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali similari, della Commissione d’inchiesta sull’Affare Telekom Serbia. E’ stato rappresentante e relatore per le rispettive delegazioni italiane in Interpol a Lyon (F), in NSG a Paris (F) e Berlin (D), in MTCR a Munich (D), in Comunità Europea a Strasbourg (F) e a Bruxelles (B), in Europol a Den Haag (NL). Già membro onorario dell’Associazione Italiana di Psicologia Investigativa e dell’Association for Certified Fraud Examiners (ACFE), è certificato “Security Advisor” EUCIP Champion (European Certification for Informatics Professionals). Autore di oltre 50 libri, iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1990, ha collaborato con i più importanti quotidiani e periodici nazionali ed è una delle firme de Il Sole 24 ORE e de Il Fatto Quotidiano e del settimanale OGGI. Attualmente è CEO della start-up HKAO – Human Knowledge As Opportunity operante nello scenario della sicurezza dei sistemi e delle reti, della riservatezza dei dati e del controspionaggio industriale con attività di consulenza, coaching, progettazione, formazione. E' stato Presidente della Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali della Repubblica di San Marino dal febbraio 2022 all'aprile 2026 (Authority di cui è stato Vice Presidente dall'aprile 2019 al gennaio 2022).

POTREBBE INTERESSARTI

IL FENTANYL GIÀ DIMENTICATO E LA SICUREZZA OSPEDALIERA

di Umberto Rapetto
10/07/2026
0
IL FENTANYL GIÀ DIMENTICATO E LA SICUREZZA OSPEDALIERA

Niente paura. Non se ne parla già più. Come se nulla fosse successo.

Leggi tuttoDetails

L’ODORE DEL POTERE E QUELLO DEGLI HAMBURGER

di Umberto Rapetto
04/07/2026
0
L’ODORE DEL POTERE E QUELLO DEGLI HAMBURGER

Ci sono voluti due giorni per capire che non abbiamo sognato. Qualcuno ha ritenuto necessario sottoporsi ad “alcol test” (e non era il protagonista della scena) per garantire...

Leggi tuttoDetails

FARSI FREGARE DAGLI HACKER E AVER LA FORTUNA DI NON CONOSCERE LA VERGOGNA

di Umberto Rapetto
29/06/2026
0
FARSI FREGARE DAGLI HACKER E AVER LA FORTUNA DI NON CONOSCERE LA VERGOGNA

Un messaggio di posta elettronica con oggetto “Comunicazione di violazione dei dati personali ai sensi dell’art. 34 del Regolamento UE 679/2016” sta arrivando a chi ha comprato biglietti...

Leggi tuttoDetails

LE FERROVIE, TUTTO MA NON LE PRESE PER IL CULO…

di Umberto Rapetto
28/06/2026
0
LE FERROVIE, TUTTO MA NON LE PRESE PER IL CULO…

Si possono sopportare i ritardi epocali dell’Alta Velocità e persino le soppressioni non preannunciate di convogli secondari.

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
MINISTRO ITAMAR BEN GVIR, PROFILO DI UN ULTRANAZIONALISTA.

MINISTRO ITAMAR BEN GVIR, PROFILO DI UN ULTRANAZIONALISTA.

ARTICOLI CORRELATI

MEGAWATT SPORCHI

MEGAWATT SPORCHI

16/03/2026
GUERRA E PACE DI LEV TOLSTOJ E L’IMPORTANZA DEI CLASSICI

GUERRA E PACE DI LEV TOLSTOJ E L’IMPORTANZA DEI CLASSICI

23/08/2024
LA RECENSIONE DI UN LIBRO DI CARMINE ADINOLFI, “RICORDI DI UN LUNGO CAMMINO”, GRAFICHE CHIANI

LA RECENSIONE DI UN LIBRO DI CARMINE ADINOLFI, “RICORDI DI UN LUNGO CAMMINO”, GRAFICHE CHIANI

09/02/2026
TRUMP FERMA LA GUERRA CYBER CONTRO LA RUSSIA

TRUMP FERMA LA GUERRA CYBER CONTRO LA RUSSIA

05/03/2025
DOPO I DAZI, L’AUTARCHIA?

DOPO I DAZI, L’AUTARCHIA?

10/04/2025
IN ITALIA IL PROBLEMA E’ LA STRISCIA… DI GAZA, LA NOTIZIA, DI COCA

IN ITALIA IL PROBLEMA E’ LA STRISCIA… DI GAZA, LA NOTIZIA, DI COCA

28/10/2023

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news