lunedì, Maggio 11, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home EDITORIALI

CLAUDIA CONTE DIFENDE NORDIO E INSEGNA IL GIORNALISMO A RANUCCI

Umberto Rapetto di Umberto Rapetto
03/05/2026
in EDITORIALI
CLAUDIA CONTE DIFENDE NORDIO E INSEGNA IL GIORNALISMO A RANUCCI
2k
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

La signora che ha confessato la sua relazione con un importante Ministro, che nell’indifferenza universale continua imperturbabile a fare il suo mestiere, esce dal silenzio ed emerge dai flutti come la polena del vascello delle chiacchiere in libertà.
La plurititolata pubblicista, le cui coraggiose dichiarazioni hanno ormai fatto storia e galleggiano nella memoria di chi non ne dimentica il contenuto e la gravità, stavolta tira le orecchie a Sigfrido Ranucci e – forte della sua ferrea esperienza – spiega a tutti quali siano le regole del giornalismo. Pronta a salire sul monte Sinai per consegnare i dieci comandamenti al Mosè dell’Ordine dei Giornalisti, la signorina auspica l’adozione di provvedimenti che salvaguardino l’informazione.
Grazie alle sue parole (qui un interessante articolo di Open Online che le riporta) chi opera nel mondo della stampa ora può godere di una bussola irrinunciabile, di un faro che illumina il buio pesto dei fatti di cronaca, di una metodologia chirurgica per non incorrere in errore e non lasciar spazio a suggestioni che deformano la realtà.
A far scattare la molla del “predicozzo” di cotanta professionista è stato l’annuncio di un servizio che andrà in onda su Rai Tre nella puntata di Report del 3 maggio. E’ l’inchiesta su un viaggio ufficiale in Uruguay del titolare del dicastero della Giustizia che – nel corso della missione istituzionale – avrebbe approfittato del proprio tempo libero per una breve escursione nell’area circostante la capitale sudamericana.
La squadra del programma di inchiesta avrebbe raccolto informazioni sull’inquilino di via Arenula che – dopo gli impegni legati al suo delicato ruolo – si sarebbe concesso una breve comprensibilissima parentesi di svago. La sgarbata interferenza nella privacy di un personaggio del Governo è inammissibile e a farlo capire è proprio chi quella riservatezza l’ha adoperata a piene mani nel non negare una sua relazione con un collega dell’ultimo spiato in questione…
La lezione è chiara e crediamo di averla capita nonostante non tutti ci si trovi inebriati di etica e di professionalità in cui – come Giovanni Battista con Nostro Signore al lago di Tiberiade – qualcuno come lei si è immerso in un moderno battesimo purificatore.
E’ evidente. Non si può dire dove sia stato a bighellonare un ministro, ma si possono tranquillamente balenare ben più intimi legami che in un Paese normale avrebbero suscitato sdegno collettivo, fatto scattare immediate dimissioni, causato scossoni devastanti ad una già claudicante compagine di nostri condottieri.
La dottoressa per via telematica Claudia Conte asserisce testualmente “Una dichiarazione non verificata, se esposta in diretta senza una chiara e inequivocabile qualificazione, non resta un’ipotesi: diventa percezione pubblica”.
Ripenso alla videointervista che lei stessa ha rilasciato a money.it e durante la quale ci ha informati della liason extraconiugale del numero uno del Viminale.
Trattandosi di una testimonianza pur diretta, faccio tesoro del dotto insegnamento della “dichiarazione non verificata”. Rileggo la frase della Conte e mi soffermo sul “non resta un’ipotesi: diventa percezione pubblica”. E quella percezione non è proprio di entusiasmo e ancor meno di orgoglio.

 

Condividi64Condividi11
Umberto Rapetto

Umberto Rapetto

Segno zodiacale Leone, maturità classica alla Scuola Militare Nunziatella di Napoli, laurea in Giurisprudenza e in Scienze Internazionali e Diplomatiche all’Università di Trieste e in Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria all’Università di Roma Tor Vergata, generale della Guardia di Finanza in congedo, già comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche, docente universitario e giornalista, è stato consigliere strategico del Presidente di Telecom Italia Franco Bernabè e poi Group Senior Vice President con delega alle Iniziative e ai Progetti Speciali del colosso nazionale delle comunicazioni da cui è uscito in totale divergenza con le scelte aziendali. Paracadutista e istruttore di tiro rapido, è stato il pioniere delle investigazioni tecnologiche. Protagonista di indagini che rappresentano vere e proprie pietre miliari della lotta al cybercrime, tra cui la cattura degli hacker entrati nel Pentagono e nella NASA nel 2001 e il recupero dei dati del naufragio della Costa Concordia, ha guidato le indagini – svolte su delega della Corte dei Conti – inerenti la mancata connessione delle slot machine al sistema dell’Anagrafe Tributaria con un miliardario danno per l’Erario. Quest’ultima attività investigativa ha determinato il suo trasferimento alla frequenza di un corso al Centro Alti Studi Difesa dove era docente da sedici anni e la pianificata rimozione lo ha indotto a rassegnare le dimissioni dopo ben 11 interrogazioni parlamentari sull’assoluta inopportunità di un suo trasferimento ad altro incarico. In GdF ha prestato servizio – tra l’altro – al Comando Generale, al Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e al Nucleo Speciale Investigativo ed è stato direttore del Progetto Intersettoriale “Sicurezza Informatica e delle Reti” all’Autorità per l’Informatica nella P.A. Ha svolto attività di docenza universitaria negli Atenei di Genova, Pisa, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Trento, Chieti/Pescara, Teramo, Parma, Palermo, Macerata, LUMSA di Roma, Cattolica del Sacro Cuore alla sede di Piacenza, LINK Campus – University of Malta – Roma, “LUM – Jean Monnet” di Bari, LIUC di Castellanza. Relatore e chairman in convegni nazionali ed internazionali in materia di criminalità economica e tecnologica, in ambito istituzionale svolge e ha svolto attività di docenza presso la NATO School di Oberammergau (D), le Scuole di Addestramento delle strutture di intelligence, il Centro Interforze di Formazione Intelligence e Guerra Elettronica dello Stato Maggiore Difesa, la Direzione Corsi di Elettronica ed Informatica di SMD, la Scuola di Guerra, il Centro Alti Studi della Difesa, l’Istituto Superiore Stati Maggiori Interforze ISSMI, la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia, la Scuola Tecnica della Polizia di Stato, l’Istituto Superiore di Polizia, la Scuola di Polizia Giudiziaria Amministrativa e Investigativa di Pescara, l’Accademia della Guardia di Finanza, la Scuola di Polizia Tributaria, la Scuola Sottufficiali della GdF, l’Accademia Navale, l’Accademia della polizia rumena. Come free-lance ha svolto attività didattica presso il Centro di Management ISVOR-FIAT, la Scuola Superiore G. Reiss Romoli (poi Telecom Italia Learning Service) del Gruppo Telecom, l’Istituto di Informatica Direzionale IBM, l’IRI Management, l’Istituto Nazionale di Formazione Aziendale INFORMA, CEIDA, Paradigma, SOMEDIA La Repubblica, CEGOS, il Centro di Formazione Il Sole 24 ORE. Consigliere del Presidente pro tempore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), prof. Fabio Pistella, per la sicurezza tecnologica, e in materia di protezione dei dati e dei sistemi informatici dei Presidenti Pippo Ranci e Sandro Ortis all’Autorithy per l’Energia, è stato anche consulente delle Procure presso i Tribunali di Roma, Viterbo, Grosseto, Cosenza, Palermo, Massa, Pescara e Paola, della Commissione Parlamentare diinchiesta sull’AIMA, del Comitato Usura, estorsioni e riciclaggio nell’ambito della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali similari, della Commissione d’inchiesta sull’Affare Telekom Serbia. E’ stato rappresentante e relatore per le rispettive delegazioni italiane in Interpol a Lyon (F), in NSG a Paris (F) e Berlin (D), in MTCR a Munich (D), in Comunità Europea a Strasbourg (F) e a Bruxelles (B), in Europol a Den Haag (NL). Già membro onorario dell’Associazione Italiana di Psicologia Investigativa e dell’Association for Certified Fraud Examiners (ACFE), è certificato “Security Advisor” EUCIP Champion (European Certification for Informatics Professionals). Autore di oltre 50 libri, iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1990, ha collaborato con i più importanti quotidiani e periodici nazionali ed è una delle firme de Il Sole 24 ORE e de Il Fatto Quotidiano e del settimanale OGGI. Attualmente è CEO della start-up HKAO – Human Knowledge As Opportunity operante nello scenario della sicurezza dei sistemi e delle reti, della riservatezza dei dati e del controspionaggio industriale con attività di consulenza, coaching, progettazione, formazione. E’ Presidente della Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali della Repubblica di San Marino (Authority di cui è stato Vice Presidente dall’aprile 2019 al gennaio 2022).

POTREBBE INTERESSARTI

IL PAESE SICURO CHE ABBONDA DI SICUREZZA PRIVATA E ANTIFURTO

di Umberto Rapetto
10/05/2026
0
IL PAESE SICURO CHE ABBONDA DI SICUREZZA PRIVATA E ANTIFURTO

Sono terribilmente attratto dalla pubblicità. Non riesco a resistere, venendone irrimediabilmente attratto quasi dietro lo schermo del televisore – scomparso da tempo il tubo catodico – si nascondesse...

Leggi tuttoDetails

IL SUDAFRICA CANCELLA LA LEGGE SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PERCHÉ SCOPRE CHE È STATA SCRITTA DALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

di Umberto Rapetto
07/05/2026
0
IL SUDAFRICA CANCELLA LA LEGGE SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PERCHÉ SCOPRE CHE È STATA SCRITTA DALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Continuo a vedere gente paralizzata dall'entusiasmo di potersi avvalere di qualcosa che sembri intelligenza artificiale.

Leggi tuttoDetails

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E PRIMO MAGGIO: QUANTI ANNI ANCORA FESTEGGEREMO?

di Umberto Rapetto
02/05/2026
0
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E PRIMO MAGGIO: QUANTI ANNI ANCORA FESTEGGEREMO?

Nessuno ci toglierà il Natale nonostante l’immigrazione favorisca gli abusi edilizi solo per la costruzione di moschee per la nostra conversione all’Islam.

Leggi tuttoDetails

GARLASCO: L’ALTRA VITTIMA È LA GIUSTIZIA

di Umberto Rapetto
30/04/2026
0
GARLASCO: L’ALTRA VITTIMA È LA GIUSTIZIA

Il processo più televisivo della storia è alle prese con l’ennesimo colpo di scena.

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
LEGGE PER ROMA

LEGGE PER ROMA

ARTICOLI CORRELATI

LA NOSTRA AGENDA NON SIA UN SEGRETO, COLLABORIAMO!

LA NOSTRA AGENDA NON SIA UN SEGRETO, COLLABORIAMO!

11/04/2023
STARLINK? NON C’E’ NESSUNA TRATTATIVA!

STARLINK? NON C’E’ NESSUNA TRATTATIVA!

10/01/2025
A UNA CERTA ETA’ SUDORE, SETE E…GERAGOGIA

A UNA CERTA ETA’ SUDORE, SETE E…GERAGOGIA

22/06/2025
MAI VENDERE LA PELLE DELL’ORSO PRIMA DI AVERLO UCCISO

MAI VENDERE LA PELLE DELL’ORSO PRIMA DI AVERLO UCCISO

12/07/2024
FINISCE LA CAMPAGNA ELETTORALE. FINIRANNO LE PANZANE?

FINISCE LA CAMPAGNA ELETTORALE. FINIRANNO LE PANZANE?

05/06/2024
QUALCUNO RICORDA CHE ESISTE IL COVID?

QUALCUNO RICORDA CHE ESISTE IL COVID?

05/10/2025

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news