mercoledì, Settembre 9, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home EDITORIALI

ALI BABÀ E I CYBER-LADRONI

Umberto Rapetto di Umberto Rapetto
28/03/2026
in EDITORIALI
ALI BABÀ E I CYBER-LADRONI
1.5k
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

“Generali della Difesa e dell’aeronautica indagati” e “contratti sospetti
nelle forniture di cybersecurity” sono frammenti di quel che si è sentito ripetere in questi giorni.
Se chi è chiamato a gestire approvvigionamenti e corrispondenti spese per difendere l’Italia dalle minacce cibernetiche lo si corrompe con un orologio, un viaggio o un’altra piccola elemosina, come pensiamo di cavarcela in caso di attacco fossero anche solo i Puffi ad aggredirci via Internet?
Non mi aspetto una risposta, ma in una stagione di dimissioni e di epurazioni forse tutti i cittadini si augurano che un clamoroso repulisti avvenga anche in quei contesti cui la cronaca sta riservando titoli mortificanti per la dignità del Paese.
Quel che è successo dimostra in maniera incontrovertibile la conclamata incapacità di committenza dello Stato costretto ad avvalersi di servizi e prodotti indispensabili ma altrettanto sconosciuti o sopravvalutati da chi dovrebbe saper scegliere il meglio alle condizioni più vantaggiose. Ne approfittano fornitori privi di scrupoli e debordanti di capacità persuasiva, che riescono a rifilare merci e attività a quotazioni tali da fare utili cospicui al netto delle mazzette da elargire a chi è abituato vedersi riconoscere – vista la stagione – un adeguato “uovo di Pasqua”.
Lo scandalo, che ora rende irrespirabile l’aria di alcune fette dell’universo pubblico – la Difesa in primis – e fa parlare di avvilenti perquisizioni, suscita profondi sentimenti di vergogna, quella stessa vergogna che è mancata a chi si è presumibilmente macchiato di infamia.
Tutti innocenti fino al terzo grado di giudizio, siamo d’accordo, ma intanto a farne le spese sono le organizzazioni di appartenenza e tutti i colleghi che (estranei a magheggi e “bubbazze”) devono attutire accuse nei confronti, sì, di soggetti anonimi che però appestano tutti senza distinzioni di sorta.
Se questo è il Paese, chi se la prende con i criminali che sbarcano sulle nostre coste forse lo fa solo perché intimorito che gli impomatati ladri che abbiamo in casa debbano fare i conti con la concorrenza sleale dei tanto temuti immigrati clandestini…
Chi cerca un’occasione per indignarsi ha solo l’imbarazzo della scelta e in un momento storico in cui si parla di rafforzamento della nostra macchina bellica probabilmente varrebbe la pena di fare qualche piccola riflessione.
Finora si è sentito parlare di “spesa da sostenere” per il necessario adeguamento degli armamenti, spesa da farsi con il denaro dei contribuenti, spesa cui provvedere rinunciando ad esempio a scuole e ospedali.
La “permeabilità alle sollecitazioni esterne” (o forse la semplice disponibilità a farsi corrompere) di chi deve provvedere a quella “spesa” non offre la tranquillità che il contribuente meriterebbe.
Le indagini giudiziarie e i conseguenti interventi della Guardia di Finanza al Ministero della Difesa o negli uffici di Terna e di RFI insinuano perplessità che piacerebbe venissero placate.
Non ci sono soltanto sofisticate attrezzature digitali di difficile quantificazione economica a spaventare il cittadino che deve pagare il conto.
L’orizzonte non è fatto solo di impalpabile software che può valere un centesimo o un miliardo di euro in assenza di una metrica valutativa e di chi è capace di applicarla. Ci sono altri segnali di malessere perfettamente percepibili anche dal quisque de populo.
Un mese fa sarebbero scomparsi quasi 2500 componenti aeronautici destinati alla riparazione e manutenzione dei cacciabombardieri Tornardo e AMX e al velivolo da trasporto tattico C130.
“Merce” per 17 milioni di euro sarebbe misteriosamente sparita dalla base militare di Brindisi…
Non c’è più spazio per nascondere la polvere sotto al tappeto. Anche perché non parliamo di polvere.

Condividi46Condividi8
Umberto Rapetto

Umberto Rapetto

Segno zodiacale Leone, maturità classica alla Scuola Militare Nunziatella di Napoli, laurea in Giurisprudenza e in Scienze Internazionali e Diplomatiche all’Università di Trieste e in Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria all’Università di Roma Tor Vergata, generale della Guardia di Finanza in congedo, già comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche, docente universitario e giornalista, è stato consigliere strategico del Presidente di Telecom Italia Franco Bernabè e poi Group Senior Vice President con delega alle Iniziative e ai Progetti Speciali del colosso nazionale delle comunicazioni da cui è uscito in totale divergenza con le scelte aziendali. Paracadutista e istruttore di tiro rapido, è stato il pioniere delle investigazioni tecnologiche. Protagonista di indagini che rappresentano vere e proprie pietre miliari della lotta al cybercrime, tra cui la cattura degli hacker entrati nel Pentagono e nella NASA nel 2001 e il recupero dei dati del naufragio della Costa Concordia, ha guidato le indagini – svolte su delega della Corte dei Conti – inerenti la mancata connessione delle slot machine al sistema dell’Anagrafe Tributaria con un miliardario danno per l’Erario. Quest’ultima attività investigativa ha determinato il suo trasferimento alla frequenza di un corso al Centro Alti Studi Difesa dove era docente da sedici anni e la pianificata rimozione lo ha indotto a rassegnare le dimissioni dopo ben 11 interrogazioni parlamentari sull’assoluta inopportunità di un suo trasferimento ad altro incarico. In GdF ha prestato servizio – tra l’altro – al Comando Generale, al Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e al Nucleo Speciale Investigativo ed è stato direttore del Progetto Intersettoriale “Sicurezza Informatica e delle Reti” all’Autorità per l’Informatica nella P.A. Ha svolto attività di docenza universitaria negli Atenei di Genova, Pisa, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Trento, Chieti/Pescara, Teramo, Parma, Palermo, Macerata, LUMSA di Roma, Cattolica del Sacro Cuore alla sede di Piacenza, LINK Campus – University of Malta – Roma, “LUM – Jean Monnet” di Bari, LIUC di Castellanza. Relatore e chairman in convegni nazionali ed internazionali in materia di criminalità economica e tecnologica, in ambito istituzionale svolge e ha svolto attività di docenza presso la NATO School di Oberammergau (D), le Scuole di Addestramento delle strutture di intelligence, il Centro Interforze di Formazione Intelligence e Guerra Elettronica dello Stato Maggiore Difesa, la Direzione Corsi di Elettronica ed Informatica di SMD, la Scuola di Guerra, il Centro Alti Studi della Difesa, l’Istituto Superiore Stati Maggiori Interforze ISSMI, la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia, la Scuola Tecnica della Polizia di Stato, l’Istituto Superiore di Polizia, la Scuola di Polizia Giudiziaria Amministrativa e Investigativa di Pescara, l’Accademia della Guardia di Finanza, la Scuola di Polizia Tributaria, la Scuola Sottufficiali della GdF, l’Accademia Navale, l’Accademia della polizia rumena. Come free-lance ha svolto attività didattica presso il Centro di Management ISVOR-FIAT, la Scuola Superiore G. Reiss Romoli (poi Telecom Italia Learning Service) del Gruppo Telecom, l’Istituto di Informatica Direzionale IBM, l’IRI Management, l’Istituto Nazionale di Formazione Aziendale INFORMA, CEIDA, Paradigma, SOMEDIA La Repubblica, CEGOS, il Centro di Formazione Il Sole 24 ORE. Consigliere del Presidente pro tempore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), prof. Fabio Pistella, per la sicurezza tecnologica, e in materia di protezione dei dati e dei sistemi informatici dei Presidenti Pippo Ranci e Sandro Ortis all’Autorithy per l’Energia, è stato anche consulente delle Procure presso i Tribunali di Roma, Viterbo, Grosseto, Cosenza, Palermo, Massa, Pescara e Paola, della Commissione Parlamentare diinchiesta sull’AIMA, del Comitato Usura, estorsioni e riciclaggio nell’ambito della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali similari, della Commissione d’inchiesta sull’Affare Telekom Serbia. E’ stato rappresentante e relatore per le rispettive delegazioni italiane in Interpol a Lyon (F), in NSG a Paris (F) e Berlin (D), in MTCR a Munich (D), in Comunità Europea a Strasbourg (F) e a Bruxelles (B), in Europol a Den Haag (NL). Già membro onorario dell’Associazione Italiana di Psicologia Investigativa e dell’Association for Certified Fraud Examiners (ACFE), è certificato “Security Advisor” EUCIP Champion (European Certification for Informatics Professionals). Autore di oltre 50 libri, iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1990, ha collaborato con i più importanti quotidiani e periodici nazionali ed è una delle firme de Il Sole 24 ORE e de Il Fatto Quotidiano e del settimanale OGGI. Attualmente è CEO della start-up HKAO – Human Knowledge As Opportunity operante nello scenario della sicurezza dei sistemi e delle reti, della riservatezza dei dati e del controspionaggio industriale con attività di consulenza, coaching, progettazione, formazione. E' stato Presidente della Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali della Repubblica di San Marino dal febbraio 2022 all'aprile 2026 (Authority di cui è stato Vice Presidente dall'aprile 2019 al gennaio 2022).

POTREBBE INTERESSARTI

“TORSONUDISMO” E LEADERSHIP

di Umberto Rapetto
09/09/2026
0
“TORSONUDISMO” E LEADERSHIP

C'è poco da fare. Luomo a torso nudo ha un suo fascino. "Certamente" si lascerebbe scappare l'elite dei cultori delle opere di Ciprì e Maresco e in particolare...

Leggi tuttoDetails

CENSURA WEB, DISINFORMAZIONE E PENETRAZIONE SOCIALE: VIAGGIO NELL’ARSENALE DI PUTIN

di Umberto Rapetto
04/09/2026
0
CENSURA WEB, DISINFORMAZIONE E PENETRAZIONE SOCIALE: VIAGGIO NELL’ARSENALE DI PUTIN

Putin una guerra la sta vincendo. Purtroppo è quella che vede bersaglio un’Europa disorientata e impreparata a questa tipologia di conflitto.

Leggi tuttoDetails

TI SPIEGO COS’È IL “CASH TRAPPING” E COME NON FARSI FREGARE

di Umberto Rapetto
03/09/2026
0
TI SPIEGO COS’È IL “CASH TRAPPING” E COME NON FARSI FREGARE

Ci sono cose che ogni tanto tornano di moda.

Leggi tuttoDetails

TEAMSYSTEM, OVVERO QUANDO L’HACKER ASSALTA CHI FORNISCE IL SOFTWARE E NEI GUAI FINISCE IL CLIENTE

di Umberto Rapetto
02/09/2026
0
TEAMSYSTEM, OVVERO QUANDO L’HACKER ASSALTA CHI FORNISCE IL SOFTWARE E NEI GUAI FINISCE IL CLIENTE

Cosa succede se una delle più importanti aziende che forniscono programmi per le imprese viene “scassinata” da ladri informatici capaci di svuotare qualunque caveau digitale?

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
IL PAPA TRA I POVERI DI MONTECARLO

IL PAPA TRA I POVERI DI MONTECARLO

ARTICOLI CORRELATI

CREDIT AGRICOLE SI E’ FATTA RUBARE I DATI DEI CLIENTI….

CREDIT AGRICOLE SI E’ FATTA RUBARE I DATI DEI CLIENTI….

17/05/2024
CORONAVIRUS: CON IL CALCOLATORE DI CARTA IGIENICA PUOI CONOSCERE L’AUTONOMIA DEL TUO BAGNO

LA SOTTILE DIFFERENZA TRA LA CYBERWAR E IL CALCIOBALILLA

07/02/2020
EUROPA: STRINGIAMCI A COORTE

EUROPA: STRINGIAMCI A COORTE

26/08/2025
TRA IL SERIO E IL FACETO, IL NUOVO GOVERNO È NATO

TRA IL SERIO E IL FACETO, IL NUOVO GOVERNO È NATO

23/10/2022
CHE COSA E’ IL VATICANO? – Parte prima

CHE COSA E’ IL VATICANO? – Parte prima

04/05/2025
SCANDALO SPIONAGGIO? LA MAMMA DI QUALCHE “007” SI CHIAMA MARIA…

SCANDALO SPIONAGGIO? LA MAMMA DI QUALCHE “007” SI CHIAMA MARIA…

21/04/2026

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news