martedì, Agosto 18, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home EDITORIALI

CROSETTO AVEVA ASCOLTATO ANCHE “ONDA VERDE, VIAGGIARE INFORMATI”?

Umberto Rapetto di Umberto Rapetto
02/03/2026
in EDITORIALI
CROSETTO AVEVA ASCOLTATO ANCHE “ONDA VERDE, VIAGGIARE INFORMATI”?
1.5k
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

Proprio non capisco l’accanimento nei confronti di Guido Crosetto e ancor meno l’acidità dei commenti nei riguardi delle Istituzioni che non avrebbero evitato l’imbarazzante situazione di un Ministro bloccato al gate di un aeroporto come un qualunque agente di commercio in trasferta.
Non comprendo neppure come ci possa esser stato chi ha deciso di guastare il piacevole ristagno della festosa atmosfera della competizione canora di Sanremo andandosi a occupare di una insignificante guerra mondiale appena iniziata.
La scelta del signor Guido non può non essere stata preceduta da una ponderata valutazione dei possibili imprevisti.
Una approfondita operazione di Open Source Intelligence ha senza dubbio incluso l’ascolto dell’intero palinsesto di RAI Isoradio e di diverse edizioni della rubrica “Onda verde” sui differenti canali radiofonici, nonché la consultazione di app e siti web che garantiscono la corretta informazione sulle condizioni meteorologiche lungo l’itinerario e a destinazione.
Periti e consulenti tecnici di parte potrebbero – in un immaginario processo alle intenzioni – dimostrare che il contenuto della valigia di Crosetto è prova concreta di una attenta previsione di qualsivoglia variazione anche di infima probabilità. La ridondanza di biancheria intima può confermare il non aver escluso una permanenza eventualmente prolungata nella località fuori porta.
A leggere il poco apprezzato quotidiano La Repubblica, Crosetto avrebbe dichiarato che si è trattato di “una accelerazione inattesa”.
Effettivamente TG e radiogiornali parlavano solo del Festival e approfondivano argomenti ben più prioritari in vista della serata finale di un così fondamentale appuntamento per la popolazione. Nella sconfinata platea dei milioni e milioni di spettatori dello show televisivo condotto da Carlo Conti c’erano anche gli 007, i vertici militari, gli strateghi laici, i somministratori di “chissà quale segreto” ingaggiati dai programmi televisivi.
Probabilmente tra il pubblico mancavano i generali statunitensi e israeliani che – invece di assistere al trionfo di Sal da Vinci – hanno preferito bombardare scuole ed ospedali a Teheran al restare incollati dinanzi allo schermo che offriva i dettagli del palco di Sanremo.
Mentre c’era chi legittimamente si concentrava sul Teatro Ariston, qualcun altro si occupava del teatro di guerra. E’ parecchia la gente che si vanta asserendo “io non guardo Sanremo” e quel che è accaduto in Iran testimonia l’attendibilità di una simile affermazione.
Probabilmente la flessione dello share riscontrata in occasione di quest’ultima edizione del Festival è da imputarsi alla sleale concomitanza di kermesse di altro genere che hanno senza dubbio portato via pubblico alla nostra tv di Stato.
Far scoppiare un conflitto epocale proprio negli stessi giorni della tradizionale gara della canzone italiana è la cartina al tornasole che dimostra come i rapporti con Washington e Tel Aviv siano davvero ridotti al lumicino.
Crosetto nel frattempo è tornato a casa, sano e salvo, con un volo governativo.
A Dubai turisti e uomini d’affari continuano a vivere la comprensibile angoscia, ma non avranno nulla da temere latitanti ed evasori fiscali perché non sono certo quattro o cinque bombe a intimorirli.

Condividi50Condividi9
Umberto Rapetto

Umberto Rapetto

Segno zodiacale Leone, maturità classica alla Scuola Militare Nunziatella di Napoli, laurea in Giurisprudenza e in Scienze Internazionali e Diplomatiche all’Università di Trieste e in Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria all’Università di Roma Tor Vergata, generale della Guardia di Finanza in congedo, già comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche, docente universitario e giornalista, è stato consigliere strategico del Presidente di Telecom Italia Franco Bernabè e poi Group Senior Vice President con delega alle Iniziative e ai Progetti Speciali del colosso nazionale delle comunicazioni da cui è uscito in totale divergenza con le scelte aziendali. Paracadutista e istruttore di tiro rapido, è stato il pioniere delle investigazioni tecnologiche. Protagonista di indagini che rappresentano vere e proprie pietre miliari della lotta al cybercrime, tra cui la cattura degli hacker entrati nel Pentagono e nella NASA nel 2001 e il recupero dei dati del naufragio della Costa Concordia, ha guidato le indagini – svolte su delega della Corte dei Conti – inerenti la mancata connessione delle slot machine al sistema dell’Anagrafe Tributaria con un miliardario danno per l’Erario. Quest’ultima attività investigativa ha determinato il suo trasferimento alla frequenza di un corso al Centro Alti Studi Difesa dove era docente da sedici anni e la pianificata rimozione lo ha indotto a rassegnare le dimissioni dopo ben 11 interrogazioni parlamentari sull’assoluta inopportunità di un suo trasferimento ad altro incarico. In GdF ha prestato servizio – tra l’altro – al Comando Generale, al Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e al Nucleo Speciale Investigativo ed è stato direttore del Progetto Intersettoriale “Sicurezza Informatica e delle Reti” all’Autorità per l’Informatica nella P.A. Ha svolto attività di docenza universitaria negli Atenei di Genova, Pisa, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Trento, Chieti/Pescara, Teramo, Parma, Palermo, Macerata, LUMSA di Roma, Cattolica del Sacro Cuore alla sede di Piacenza, LINK Campus – University of Malta – Roma, “LUM – Jean Monnet” di Bari, LIUC di Castellanza. Relatore e chairman in convegni nazionali ed internazionali in materia di criminalità economica e tecnologica, in ambito istituzionale svolge e ha svolto attività di docenza presso la NATO School di Oberammergau (D), le Scuole di Addestramento delle strutture di intelligence, il Centro Interforze di Formazione Intelligence e Guerra Elettronica dello Stato Maggiore Difesa, la Direzione Corsi di Elettronica ed Informatica di SMD, la Scuola di Guerra, il Centro Alti Studi della Difesa, l’Istituto Superiore Stati Maggiori Interforze ISSMI, la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia, la Scuola Tecnica della Polizia di Stato, l’Istituto Superiore di Polizia, la Scuola di Polizia Giudiziaria Amministrativa e Investigativa di Pescara, l’Accademia della Guardia di Finanza, la Scuola di Polizia Tributaria, la Scuola Sottufficiali della GdF, l’Accademia Navale, l’Accademia della polizia rumena. Come free-lance ha svolto attività didattica presso il Centro di Management ISVOR-FIAT, la Scuola Superiore G. Reiss Romoli (poi Telecom Italia Learning Service) del Gruppo Telecom, l’Istituto di Informatica Direzionale IBM, l’IRI Management, l’Istituto Nazionale di Formazione Aziendale INFORMA, CEIDA, Paradigma, SOMEDIA La Repubblica, CEGOS, il Centro di Formazione Il Sole 24 ORE. Consigliere del Presidente pro tempore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), prof. Fabio Pistella, per la sicurezza tecnologica, e in materia di protezione dei dati e dei sistemi informatici dei Presidenti Pippo Ranci e Sandro Ortis all’Autorithy per l’Energia, è stato anche consulente delle Procure presso i Tribunali di Roma, Viterbo, Grosseto, Cosenza, Palermo, Massa, Pescara e Paola, della Commissione Parlamentare diinchiesta sull’AIMA, del Comitato Usura, estorsioni e riciclaggio nell’ambito della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali similari, della Commissione d’inchiesta sull’Affare Telekom Serbia. E’ stato rappresentante e relatore per le rispettive delegazioni italiane in Interpol a Lyon (F), in NSG a Paris (F) e Berlin (D), in MTCR a Munich (D), in Comunità Europea a Strasbourg (F) e a Bruxelles (B), in Europol a Den Haag (NL). Già membro onorario dell’Associazione Italiana di Psicologia Investigativa e dell’Association for Certified Fraud Examiners (ACFE), è certificato “Security Advisor” EUCIP Champion (European Certification for Informatics Professionals). Autore di oltre 50 libri, iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1990, ha collaborato con i più importanti quotidiani e periodici nazionali ed è una delle firme de Il Sole 24 ORE e de Il Fatto Quotidiano e del settimanale OGGI. Attualmente è CEO della start-up HKAO – Human Knowledge As Opportunity operante nello scenario della sicurezza dei sistemi e delle reti, della riservatezza dei dati e del controspionaggio industriale con attività di consulenza, coaching, progettazione, formazione. E' stato Presidente della Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali della Repubblica di San Marino dal febbraio 2022 all'aprile 2026 (Authority di cui è stato Vice Presidente dall'aprile 2019 al gennaio 2022).

POTREBBE INTERESSARTI

IL PRIMO ROBOT PER I BISOGNI NOTTURNI

di Umberto Rapetto
17/08/2026
0
IL PRIMO ROBOT PER I BISOGNI NOTTURNI

La pubblicità di un prodotto farmaceutico per chi ha problemi di prostata ha visto protagonista un povero disgraziato in pigiama che ogni volta doveva trovare una scusa diversa...

Leggi tuttoDetails

RANUCCI, LA TONNARA E LA MATTANZA

di Umberto Rapetto
14/08/2026
0
RANUCCI, LA TONNARA E LA MATTANZA

Senza andare a Favignana o in altri luoghi culto della tradizione, chi voleva vedere la cattura del tonno è stato appagato dai giornali che in questi giorni non...

Leggi tuttoDetails

SANT’ANNA DI STAZZEMA E LA VOGLIA DI FAR PULIZIA

di Umberto Rapetto
12/08/2026
0
SANT’ANNA DI STAZZEMA E LA VOGLIA DI FAR PULIZIA

Sono passati 82 anni esatti e ancora si parla di rastrellamenti con una disinvoltura straordinaria, quasi fosse il raccontare di scampagnate o il vantare la conoscenza dei segreti...

Leggi tuttoDetails

IL RASTRELLAMENTO DEL BOSCO DI ROGOREDO

di Umberto Rapetto
10/08/2026
0
IL RASTRELLAMENTO DEL BOSCO DI ROGOREDO

A Milano non serve un buon amministratore, capace di farsi carico dei mille problemi di una metropoli e di coordinare persone preparate ed oneste disposte ad affrontare una...

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
MARK ZUCKERBERG AFFRONTA LA GIURIA, MA NON I FATTI

MARK ZUCKERBERG AFFRONTA LA GIURIA, MA NON I FATTI

ARTICOLI CORRELATI

ITALIA SOTTO ATTACCO HACKER: È IL TURNO DI “GSE”

ITALIA SOTTO ATTACCO HACKER: È IL TURNO DI “GSE”

30/08/2022
CRONACA NERA: IL CANARO DELLA MAGLIANA

CRONACA NERA: IL CANARO DELLA MAGLIANA

11/01/2024
ATTACCO ALLE ACCIAIERIE IRANIANE. RESI PUBBLICI I DOCUMENTI TRAFUGATI

ATTACCO ALLE ACCIAIERIE IRANIANE. RESI PUBBLICI I DOCUMENTI TRAFUGATI

19/07/2022
AMOC…E CHE D’È?

AMOC…E CHE D’È?

07/08/2023
IL REFERENDUM RACCONTATO DA CHI PROMETTEVA DI TOGLIERE LE ACCISE DALLA BENZINA

IL REFERENDUM RACCONTATO DA CHI PROMETTEVA DI TOGLIERE LE ACCISE DALLA BENZINA

15/03/2026
GOSSIP AND TRASH

GOSSIP AND TRASH

10/12/2023

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news