giovedì, Ottobre 8, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home SCENARI

LA CINA E IL SUO POSTO AL TAVOLO DEL NORD

Francesca Manicardi di Francesca Manicardi
18/01/2026
in SCENARI
LA CINA E IL SUO POSTO AL TAVOLO DEL NORD
431
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

Nel cuore delle remote Svalbard sorge la Yellow River Station, una piccola, ma non così innocua, stazione di ricerca cinese. Non batte bandiera artica. Non appartiene a uno Stato costiero del Nord. Eppure, è lì, operativa e inserita in reti scientifiche internazionali.
Ma come fa uno stato non Artico a tessere la sua influenza in una regione che non gli appartiene per sovranità?
Il Polo Nord è uno dei pochi spazi al mondo in cui una potenza non può imporsi frontalmente. È una scacchiera delicata, con una governance fragile, cooperativa, basata su dati, conoscenze e consenso. E la Cina ha compreso che la diplomazia scientifica scrive le regole del gioco.
Non si tratta solo di cooperazione, qui la scienza supporta decisioni politiche, la diplomazia apre spazi per la ricerca e quest’ultima crea relazioni e influenza. Conseguentemente, la scienza diventa la chiave per legittimare la presenza, perché il ghiaccio è neutro ma le ambizioni no. Il meccanismo è una forma di potere sottile ma implacabile. Chi raccoglie dati contribuisce agli standard di ricerca, chi definisce gli standard orienta le norme, e chi orienta le norme rende necessaria la propria presenza.
La dimostrazione più tangibile di questa strategia la troviamo nel Consiglio Artico, il forum intergovernativo che coordina cooperazione ambientale e scientifica tra gli stati artici. Non prende decisioni vincolanti, non gestisce la sicurezza militare, ma è il luogo in cui si forgiano le regole informali del Nord. Non è un caso che nel 2013 la Cina sia stata ammessa nel Consiglio con lo status di osservatore. Non per peso geopolitico, ma per continuità scientifica, per i suoi investimenti nella ricerca polare e una narrazione attentamente costruita attorno alla protezione ambientale. Certamente lo status di osservatore è limitato: non si vota, non si decide, ma si partecipa. Si ascolta. Soprattutto si resta dentro la stanza. E ciò permette di essere pronti a qualsiasi cambiamento.
Infatti, quando nel 2022 il Consiglio ha sospeso la cooperazione con la Russia, ridisegnando gli equilibri, la Cina ha visto in questo scenario un’ulteriore spinta a consolidare la sua pluriennale collaborazione con Mosca lungo la Northern Sea Route, un’intesa ormai normalizzata e concretizzata da obiettivi condivisi.
Questa ricerca di alternative da parte di Pechino si inserisce in un contesto più ampio. Il sistema energetico globale non contempla vuoti. Ogni riduzione di accesso in un’area produce una compensazione altrove, e l’Artico è oggi il crocevia in cui le grandi potenze stanno trasformando la perdita di controllo diretto in accesso legittimato e strutturale.
Questo modello non è privo di rischi. Molte tecnologie polari sono dual-use. La fusione civile-militare, principio esplicito della strategia industriale cinese, rende opaca la linea di confine. L’Occidente dal canto suo sta correggendo la rotta: potenziando le capacità artiche, prestando più attenzione agli standard, e rafforzando il controllo dei forum multilaterali.
In fondo, energia e governance sono sempre state le due facce, inseparabili, di una stessa moneta.

Condividi14Condividi2
Francesca Manicardi

Francesca Manicardi

Francesca Manicardi è una studentessa della laurea magistrale in Scienze giuridiche e criminologiche per la sicurezza e l'intelligence presso l'Università di Verona, dopo una laurea in Scienze internazionali e diplomatiche all'Università di Trieste. Si occupa di sicurezza globale con un approccio analitico e multidisciplinare, concentrandosi su criminalità organizzata, traffici illeciti, risorse energetiche e dinamiche del diritto internazionale della sicurezza. Ha conseguito il Diploma in Sicurezza Globale dell'ISPI School e sta frequentando il Diploma in Geopolitica. Durante il tirocinio con la Marina Militare ha operato come Legal Advisor a bordo della portaerei ITS Cavour (CVH 550), contribuendo all'analisi giuridica e strategica di scenari operativi nell'ambito dell'esercitazione Mare Aperto 24-1/ Polaris.

POTREBBE INTERESSARTI

SE NE AVESSI L’AUTORITÀ E I TITOLI…

di Renzo Trappolini
06/10/2026
0
SE NE AVESSI L’AUTORITÀ E I TITOLI…

Lo iniziava così – ed era Indro Montanelli - un editoriale del 1980 nel quale, consapevole di aggiungere un’altra “Stecca nel coro” del politicamente ed intellettualmente corretto, immaginava...

Leggi tuttoDetails

LE ELEZIONI IN SASSONIA-ANHALT: QUALCHE RIFLESSIONE

di Giuseppe Bodi
07/09/2026
0
LE ELEZIONI IN SASSONIA-ANHALT: QUALCHE RIFLESSIONE

0:00 / 0:00 TE LO LEGGO IO I risultati usciti dalle urne domenica in Sassonia-Anhalt richiedono qualche riflessione, seppur molto amara. L’AFD, il partito filo nazista, ha superato...

Leggi tuttoDetails

LA DOTTRINA DONALD

di Giuseppe Bodi
04/09/2026
0
LA DOTTRINA DONALD

In queste pagine più volte si è parlato di una presunta “Dottrina Trump”.

Leggi tuttoDetails

L’ASSALTO ALLE COMUNICAZIONI

di Giuseppe Bodi
01/09/2026
0
L’ASSALTO ALLE COMUNICAZIONI

Su queste pagine Andrea Aparo Von FLÜE e Renzo TRAPPOLINI hanno scritto due articoli il giorno 30 agosto.

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
LA GUERRA: ALCUNE DEFINIZIONI E CARATTERISTICHE (PRIMA PARTE)

LA GUERRA: ALCUNE SUE DEFINIZIONI E CARATTERISTICHE (TERZA PARTE)

ARTICOLI CORRELATI

LE PIÙ ALTE CARICHE DELLO STATO

LE PIÙ ALTE CARICHE DELLO STATO

22/10/2022
ALEXA, SMETTILA DI CONTROLLARMI…

ALEXA, SMETTILA DI CONTROLLARMI…

16/10/2022
IL TANGO SI BALLA IN DUE – GUERRA E PACE IN UCRAINA

IL TANGO SI BALLA IN DUE – GUERRA E PACE IN UCRAINA

02/02/2025
LA DIFESA DELLA PATRIA NON PASSA PER GLI SBARCHI SELETTIVI

LA DIFESA DELLA PATRIA NON PASSA PER GLI SBARCHI SELETTIVI

09/11/2022
AVERE IL LUNA DI TRAVERSO…OVVERO UNA PROPOSTA

AVERE IL LUNA DI TRAVERSO…OVVERO UNA PROPOSTA

01/04/2023
ARRIVA IL “CASTIGO” PER CHI USA COPILOT PER SCRIVERE CON WORD…

ARRIVA IL “CASTIGO” PER CHI USA COPILOT PER SCRIVERE CON WORD…

30/07/2026

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news