Questo thriller è veramente avvincente, ben scritto, intrigante a tal punto che rimane difficile interromperne la lettura, facilitata dalla brevità dei capitoli. Pur essendo un giallo è costellato di interessantissimi approfondimenti culturali in campo artistico, archeologico, storico, religioso, antropologico, mitologico, cabalistico, pittorico, architettonico, simbolistico, esoterico, matematico, biologico, medico, economico, finanziario, agroalimentare e culinario nelle varie culture. Più tali spiegazioni, in modo mirabile, vengono sviscerate, più il testo diviene coinvolgente ed intrigante. Da questo insolito e complesso mix, passo dopo passo, si giunge alla soluzione del thriller. Le descrizioni sono talmente efficaci e precise che sembra di vedere un filmato o di assistere personalmente.
Tutto ruota intorno ad alcune figure principali.
Ofelia, di origine calabrese, è una giovane manager che si occupa di marketing in una multinazionale dell’alimentazione.
Lindelhoff è un professore sloveno di antropologia alimentare che ci diletta in molti degli approfondimenti culturali di cui sopra. Per lui il cibo, oltre ad essere fonte di vita, è intimità. Le fonti di vita, cibo e acqua, sono minacciate dagli avvelenamenti da parte di agro terroristi. Il cibo è anche espressione di cultura, tradizioni, identità. In passato è stato insegnante di Ofelia.
Il professor Verdi, noto volto pubblico, consulente di aziende agroalimentari mondiali, e mentore di Ofelia, viene misteriosamente avvelenato con botulino modificato dalla cicuta. Lindelhoff sospetta di un possibile bioterrorista.
Lo chef druso Jetro, viene ucciso da un mix di veleno naturale e cicuta. Don Sigismondo, dotto sacerdote amico di Ofelia, viene ferito gravemente in circostanze oscure, come anche, lievemente, Lindelhoff. Tutto è privo di una logica apparente.
Arturo, studente ambientalista, ed altri personaggi si uniscono nell’avventura; ognuno si rivela dotato di grandi doti culturali.
Poi l’anatomopatologo e il Commissario che investiga nel buio più totale.
Su tutto aleggiano i misteri dei Templari, la figura di Leonardo, l’uomo Vitruviano, la sezione aurea, i musei, la numerologia, l’uovo, le anguille, la soia, la finanza speculativa sui mercati delle matrie prime alimentari, la massoneria, il Vaticano.
Si cercano soluzioni a simbolismi alfanumerici e si trovano messaggi oscuri mentre appare un misterioso uomo dal manto bianco e cappuccio nero che segue i protagonisti, sempre presente nei momenti enigmatici. Si scoprono conoscenze celate e intrecciate con interessi indecifrabili, eventi sempre più coinvolgenti. Si fa strada l’ipotesi di speculazioni sulle materie prime alimentari, l’impiego del cibo per governare le masse da esso dipendenti. Strani incontri, fughe, segni misteriosi, eventi e colpi di scena sempre più inaspettati.
Un thriller imperdibile che pur nella fantasia ci apre la mente e gli occhi a realtà sulle quali non ci si ferma a riflettere mai sufficientemente. Scopo è plasmare e condizionare l’universo alimentare della nutrizione, controllare il pianeta per mezzo del cibo. Nuovo idolo è lo spostamento delle preferenze alimentari dell’umanità. Esisterà ancora un mercato o sarà condizionato dall’IA da ricerche sempre più azzardate e subdole? E se tra le pagine del thriller si celassero sconvolgenti e inconfessabili verità?
Al Museo Reina Sofia di Madrid bisognerebbe andarci almeno una volta nella vita, in pellegrinaggio.
Leggi tuttoDetails












