Le bestialità non devono finire nel dimenticatoio: “News-Rum” si prefigge l’obiettivo di perpetuare la memoria di notizie un tanto al litro.
La vicenda riportata sulle pagine locali de Il Mattino inquieta chi vive in Campania. Come si legge nel titolo del pezzo a firma di Carmen Incisivo la presenza di zombie nel sud della regione è davvero da incubo e presenta spaventosi risvolti per il quieto vivere dei pacifici cittadini.
La notizia, pubblicata alle 23 e 35 del 5 dicembre e aggiornata alle 10 e 43 del giorno successivo, mette oggettivamente in allarme gli italiani perché il fenomeno potrebbe propagarsi in giro per il Paese, territorio che purtroppo lamenta già seri problemi di sicurezza urbana un po’ a tutte le latitudini.
Non parliamo solo di morti che circolano liberamente invece di riposare nelle rispettive tombe, ma – nella fattispecie – di un defunto che viene sorpreso a rubare.
Non bastavano i ladri vivi e vegeti, quelli in ottime condizioni fisiche che spesso si cimentano in ardimentose acrobazie per penetrare negli appartamenti. Adesso spuntano fuori pure malfattori che vengono dall’aldilà a commettere reati contro il patrimonio.
La cronista evidenzia la reazione del padrone di casa che – pronto a respingere l’intrusione del cadavere e intenzionato a salvaguardare i suoi averi – non ha esitato ad aggredire il morto. Salerno è nel panico, ma anche altrove la paura comincia a farsi sentire.
Il pezzo originale è molto più divertente e grammaticalmente più avvincente e se dovesse sparire dal web qui ne è riportato il testo.
Potrebbe essere stato un tentativo di furto finito male a scatenare la violenza culminata in omicidio nella tarda serata di ieri in via D’Annunzio, nella zona orientale di Salerno. La vittima sarebbe un uomo. L’omicidio è avvenuto all’interno di un’abitazione nel popoloso quartiere Santa Margherita. Sul posto, allertati dai vicini che avevano sentito il trambusto, i sanitari della Croce Bianca e i carabinieri della Compagnia di Salerno. I sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo.
L’omicidio è avvenuto nella tarda serata di ieri e, al momento della stampa di questo quotidiano, erano davvero poche le informazioni disponibili.
A mezzanotte circa, i militari erano ancora in attesa dell’arrivo del pubblico ministero di turno e del medico legale per procedere a effettuare le prime verifiche per farsi un’idea di quanto avvenuto. Poco prima di mezzanotte, però, una volta andare via le ambulanze, un uomo – cappuccio nero sulla testa ma aria calma – è stato accompagnato in caserma a Mercatello, presumibilmente per essere ascoltato.
Non è stato chiarito se in qualità di persona informata sui fatti oppure come indiziato per il fatto di sangue appena accertato. Sull’episodio che ha scosso un quartiere periferico ma normalmente abbastanza tranquillo indagano ora i carabinieri. Che dovranno ricostruire con esattezza quanto accaduto, quali siano state le modalità con cui l’uomo è stato ucciso e per quali ragioni. Poco chiara anche la modalità esecutiva dell’omicidio, se sia dunque frutto di una colluttazione fisica o se siano state utilizzate armi da taglio o da sparo. Determinanti potrebbero essere le informazioni che la persona condotta in caserma potrà eventualmente fornire nel corso della notte, quando ha avuto inizio un primo tentativo di interrogatorio da parte dei carabinieri. In mattinata gli accertamenti proseguiranno provando ad ascoltare anche i residenti della palazzina che potrebbero aver sentito la genesi della lite o potrebbero aiutare a far luce sull’accaduto. Dalle prime informazioni emerse poco prima di andare in stampa, pare che la vittima avesse numerosi e vistosi segni sul corpo, frutto di una lite violenta e di una forte colluttazione. Il presunto ladro sarebbe molto giovane e sarebbe stato trovato all’interno della casa dove il presunto omicida vive assieme al padre allettato. In corso l’identificazione della vittima che sarebbe stata trovata senza documenti.











