venerdì, Giugno 12, 2026
GIANO NEWS
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
GIANO NEWS
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home EDITORIALI

ILVA: NELL’ALTOFORNO SI BRUCIANO LE ULTIME SPERANZE

Umberto Rapetto di Umberto Rapetto
27/09/2023
in EDITORIALI
ILVA: NELL’ALTOFORNO SI BRUCIANO LE ULTIME SPERANZE
1.9k
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Linkedin
0:00 / 0:00
TE LO LEGGO IO

Mi è stato insegnato che si devono giocare anche le partite più scomode, persino quelle ritenute impossibili. Non è solo il gusto della sfida, ma è quel senso del dovere che è sempre più raro a trovarsi.

Ci sono cose che nemmeno i super-eroi affronterebbero, ma quelle medesime difficoltà a volte possono spingere le persone capaci e perbene a tentare l’inosabile.

Potrebbe essere la storia dell’ILVA, l’orgoglio della siderurgia nazionale che inutilmente qualcuno ha cercato di rianimare fino ad esclamare disperato quel “non c’è più niente da fare” solito a sentirsi nelle pellicole ambientate al Pronto Soccorso.

Il Tom Cruise di questa Mission Impossible era Franco Bernabè, uno dei personaggi che ha segnato profondamente l’ultimo mezzo secolo dell’economia del nostro Paese. Chi lo conosce, ed io ho avuto la fortuna di lavorare al suo fianco, sapeva perfettamente che era l’unico manager in grado di evitare la Caporetto sociale con cui adesso Taranto dovrà misurarsi.

Il futuro di una città, di chi ci lavora e di chi la abita è travisato dai politici che guardano al passato e – more solito – scaricano il disastro sui Governi che hanno preceduto l’insediamento della compagine che, forte nelle promesse e un po’ meno nel mantenerle, oggi guida la Nazione.

Nel rispetto della ridotta affidabilità di chi prima di essere eletto sembrava aver le soluzioni in tasca, alle parole non sono mai seguiti i fatti. Chi ha proseguito la staffetta al passaggio del campanellino sapeva perfettamente che non era una eredità facile e che transitare dall’opposizione al Governo ha sempre un impatto forte. Nessuno ha immaginato di attrezzarsi con un air-bag capace di ammortizzare le collisioni che non sarebbero mancate. Strada dissestata, ostacoli, imprevisti sono nulla in confronto all’andare a sbattere contro una montagna come quella delle Acciaierie d’Italia.

Così chi aveva prospettato taumaturgiche performance – adesso che Bernabè ha gettato la spugna dopo aver inutilmente pianto le risorse davvero indispensabili – dovrà dimostrare capacità, determinazione, abilità nel perseguire i risultati. Questa prova può risultare fatale.

Qualcuno ne dovrà rispondere. Lo dovrà fare con gli operai, con le loro famiglie, con chi rientra nell’indotto industriale, con chi ora ha la certezza di non avere più un domani. E non potrà dire “Non sapevo, non potevo pensare che…” perchè fare politica non è giocare a a flipper. Non basta inserire la monetina per avviare una nuova partita azzerando il punteggio fino a quel momento sul tabellone. Si deve continuare quella in corso da anni ed anni e occorre farlo nella consapevolezza che sarà tutt’altro che in discesa.

C’è chi dice di aver fiducia perché qualcosa è stato realizzato. Vero. Si era parlato di una trasformazione “green” ed effettivamente ora l’ex ILVA è “al verde”.

Condividi62Condividi11
Umberto Rapetto

Umberto Rapetto

Segno zodiacale Leone, maturità classica alla Scuola Militare Nunziatella di Napoli, laurea in Giurisprudenza e in Scienze Internazionali e Diplomatiche all’Università di Trieste e in Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria all’Università di Roma Tor Vergata, generale della Guardia di Finanza in congedo, già comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche, docente universitario e giornalista, è stato consigliere strategico del Presidente di Telecom Italia Franco Bernabè e poi Group Senior Vice President con delega alle Iniziative e ai Progetti Speciali del colosso nazionale delle comunicazioni da cui è uscito in totale divergenza con le scelte aziendali. Paracadutista e istruttore di tiro rapido, è stato il pioniere delle investigazioni tecnologiche. Protagonista di indagini che rappresentano vere e proprie pietre miliari della lotta al cybercrime, tra cui la cattura degli hacker entrati nel Pentagono e nella NASA nel 2001 e il recupero dei dati del naufragio della Costa Concordia, ha guidato le indagini – svolte su delega della Corte dei Conti – inerenti la mancata connessione delle slot machine al sistema dell’Anagrafe Tributaria con un miliardario danno per l’Erario. Quest’ultima attività investigativa ha determinato il suo trasferimento alla frequenza di un corso al Centro Alti Studi Difesa dove era docente da sedici anni e la pianificata rimozione lo ha indotto a rassegnare le dimissioni dopo ben 11 interrogazioni parlamentari sull’assoluta inopportunità di un suo trasferimento ad altro incarico. In GdF ha prestato servizio – tra l’altro – al Comando Generale, al Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e al Nucleo Speciale Investigativo ed è stato direttore del Progetto Intersettoriale “Sicurezza Informatica e delle Reti” all’Autorità per l’Informatica nella P.A. Ha svolto attività di docenza universitaria negli Atenei di Genova, Pisa, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Trento, Chieti/Pescara, Teramo, Parma, Palermo, Macerata, LUMSA di Roma, Cattolica del Sacro Cuore alla sede di Piacenza, LINK Campus – University of Malta – Roma, “LUM – Jean Monnet” di Bari, LIUC di Castellanza. Relatore e chairman in convegni nazionali ed internazionali in materia di criminalità economica e tecnologica, in ambito istituzionale svolge e ha svolto attività di docenza presso la NATO School di Oberammergau (D), le Scuole di Addestramento delle strutture di intelligence, il Centro Interforze di Formazione Intelligence e Guerra Elettronica dello Stato Maggiore Difesa, la Direzione Corsi di Elettronica ed Informatica di SMD, la Scuola di Guerra, il Centro Alti Studi della Difesa, l’Istituto Superiore Stati Maggiori Interforze ISSMI, la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia, la Scuola Tecnica della Polizia di Stato, l’Istituto Superiore di Polizia, la Scuola di Polizia Giudiziaria Amministrativa e Investigativa di Pescara, l’Accademia della Guardia di Finanza, la Scuola di Polizia Tributaria, la Scuola Sottufficiali della GdF, l’Accademia Navale, l’Accademia della polizia rumena. Come free-lance ha svolto attività didattica presso il Centro di Management ISVOR-FIAT, la Scuola Superiore G. Reiss Romoli (poi Telecom Italia Learning Service) del Gruppo Telecom, l’Istituto di Informatica Direzionale IBM, l’IRI Management, l’Istituto Nazionale di Formazione Aziendale INFORMA, CEIDA, Paradigma, SOMEDIA La Repubblica, CEGOS, il Centro di Formazione Il Sole 24 ORE. Consigliere del Presidente pro tempore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), prof. Fabio Pistella, per la sicurezza tecnologica, e in materia di protezione dei dati e dei sistemi informatici dei Presidenti Pippo Ranci e Sandro Ortis all’Autorithy per l’Energia, è stato anche consulente delle Procure presso i Tribunali di Roma, Viterbo, Grosseto, Cosenza, Palermo, Massa, Pescara e Paola, della Commissione Parlamentare diinchiesta sull’AIMA, del Comitato Usura, estorsioni e riciclaggio nell’ambito della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali similari, della Commissione d’inchiesta sull’Affare Telekom Serbia. E’ stato rappresentante e relatore per le rispettive delegazioni italiane in Interpol a Lyon (F), in NSG a Paris (F) e Berlin (D), in MTCR a Munich (D), in Comunità Europea a Strasbourg (F) e a Bruxelles (B), in Europol a Den Haag (NL). Già membro onorario dell’Associazione Italiana di Psicologia Investigativa e dell’Association for Certified Fraud Examiners (ACFE), è certificato “Security Advisor” EUCIP Champion (European Certification for Informatics Professionals). Autore di oltre 50 libri, iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1990, ha collaborato con i più importanti quotidiani e periodici nazionali ed è una delle firme de Il Sole 24 ORE e de Il Fatto Quotidiano e del settimanale OGGI. Attualmente è CEO della start-up HKAO – Human Knowledge As Opportunity operante nello scenario della sicurezza dei sistemi e delle reti, della riservatezza dei dati e del controspionaggio industriale con attività di consulenza, coaching, progettazione, formazione. E' stato Presidente della Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali della Repubblica di San Marino dal febbraio 2022 all'aprile 2026 (Authority di cui è stato Vice Presidente dall'aprile 2019 al gennaio 2022).

POTREBBE INTERESSARTI

“DENUNCIASSE, POI CI DIVERTIAMO…”

di Umberto Rapetto
08/06/2026
0
“DENUNCIASSE, POI CI DIVERTIAMO…”

Onofrio del Grillo, il leggendario Marchese sinonimo di protervia e sopruso, si era docuto accontentare dell’ormai classico “Io so’ io, e voi non siete un cazzo”.

Leggi tuttoDetails

IL SUV AL CONTRARIO

di Umberto Rapetto
06/06/2026
0
IL SUV AL CONTRARIO

La manovra pubblicitaria è riuscita meglio di quella stradale.

Leggi tuttoDetails

FORZE ARMATE TRA ONORI E DISONORE

di Umberto Rapetto
05/06/2026
0
FORZE ARMATE TRA ONORI E DISONORE

La brutta storia – emersa appena festeggiate le Forze Armate con trionfali esibizioni dinanzi a folle plaudenti – ci trascina oltre le mura di una caserma.

Leggi tuttoDetails

LA MAFIA PAKISTANA, IL FRANCHISING DELLA ‘NDRANGHETA

di Umberto Rapetto
03/06/2026
0
LA MAFIA PAKISTANA, IL FRANCHISING DELLA ‘NDRANGHETA

Ad Amendolara non sono bruciati vivi soltanto quattro sventurati, ma sono rimaste carbonizzate anche e soprattutto la dignità umana e la legalità.

Leggi tuttoDetails
Prossimo post
LA BIMBA, LA PESCA ED ESSELUNGA…

LA BIMBA, LA PESCA ED ESSELUNGA…

ARTICOLI CORRELATI

FABIO FAZIO TESTIMONIAL INVOLONTARIO DI TRUFFE FINANZIARIE

FABIO FAZIO TESTIMONIAL INVOLONTARIO DI TRUFFE FINANZIARIE

29/02/2024
GLI HACKER VOGLIONO 500 MILA DOLLARI DA POSTE ITALIANE PER NON DIFFONDERE I DATI RUBATI

GLI HACKER VOGLIONO 500 MILA DOLLARI DA POSTE ITALIANE PER NON DIFFONDERE I DATI RUBATI

17/08/2023
COLORA LA TUA AGENDA E GUARDALA

COLORA LA TUA AGENDA E GUARDALA

28/03/2023
BEVI ROSMUNDA NEL CRANIO DI TUO PADRE

BEVI ROSMUNDA NEL CRANIO DI TUO PADRE

03/09/2022
NON SONO RICATTABILE

NON SONO RICATTABILE

07/01/2024
MAGNIFICA HUMANITAS: QUALCHE CONSIDERAZIONE DA UMILE TECNOLOGO…

MAGNIFICA HUMANITAS: QUALCHE CONSIDERAZIONE DA UMILE TECNOLOGO…

04/06/2026

PRIVACY

  • Informativa Privacy
  • Informativa cookie

TAG

Accenture ACN AGID ai alessio butti anorc anorc professioni butti chatGpt contenuti Cospito diversità doglover FACEWATCH Franco Roberti Frattasi google governo inclusione intelligenza artificiale massi migranti nadia gullo Paolo zangrillo Piantedosi putin razza servizi segreti SOUTHERN CO-OP spie whatsapp zangrillo

© 2022 GIANO.news

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • EDITORIALI
  • TECNOLOGIA
  • ENERGIA
  • DIFESA
  • SCENARI
  • SANITÀ
  • ECONOMIA
  • CITTADINI E MINORI
  • LEGALITÀ
  • AVVISO AI NAVIGANTI
  • RIFLESSIONI
  • ANDANDOVEDENDO

© 2022 GIANO.news